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Napoli: il brutto anatroccolo di Andersen

Inserito da on 28 febbraio 2012 – 00:55No Comment

Un classico di Andersen per La Scena Sensibile, al Teatro La Perla di Napoli, mercoledì 1 e giovedì 2 marzo (ore 10). Debutta “Il brutto anatroccolo”, un viaggio musicale per pupazzi ed ombre, nella proposta del Centro Rat – Teatro dell’Acquario di Cosenza, liberamente ispirato al racconto del grande scrittore danese pubblicato per la prima volta nel 1843.  Un nuovo allestimento per la celebre fiaba di Hans Christian Andersen nell’adattamento e regia di Dora Ricca in cui, attraverso l’utilizzo di linguaggi, tecniche e forme proprie del cosiddetto Teatro di Figura, come i pupazzi e le ombre, si restituisce in scena la notissima e delicata storia del piccolo anatroccolo, brutto e goffo alla nascita ma che, alla fine di un non facile percorso di crescita,  rivela la sua vera natura di cigno bellissimo e maestoso.  Ad animare i personaggi della fiaba ci sono gli attori  Francesco Aiello e  Serena Ciofi, le musiche originali sono di Giuseppe Gimelli  e  Serena Ciofi, il disegno luci ed il suono di Eros Leale e Giuseppe Canonaco. Muovendosi delicatamente tra rispetto filologico del testo originario ed intenti didascalici, lo spettacolo propone un efficace riflessione sul tema della “diversità” e sugli effetti nefasti che tanti preconcetti suscitati da una condizione “non allineata” ha procurato nel corso della storia  al genere umano. “Rispettando la struttura del racconto – sottolinea la regista Dora Ricca – l’allestimento pone l’accento sui vari aspetti, talvolta problematici, che ogni individuo incontra nel difficile percorso alla ricerca di una propria identità. Nello spettacolo si mette in risalto il difficile processo dell’accettazione di sé, non solo come un fatto personale ma anche nella constatazione di quanto inadeguata sia stata e sia tuttora la risposta della società di fronte a ciò che è “diverso”.  Attraverso la magia dell’utilizzo di pupazzi e ombre, “che possono laddove gli attori in carne ed ossa si fermano”, lo spettacolo suggerisce ai piccoli spettatori di “volare alti” accogliendo la diversità come espressione di una civiltà ricca ed eterogenea, condizione necessaria in un tempo in cui le nostre società divengono sempre più multiculturali. Lo spettacolo è programmato da La Scena Sensibile, rassegna di teatro per ragazzi, organizzata per il sedicesimo anno consecutivo dall’Associazione I Teatrini, con il sostegno di Regione Campania e Comune di Napoli, in collaborazione con l’Università degli Studi Federico II, il Teatro La Perla e l’Orto Botanico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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