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Conosciamo i Balega (Congo Rd): proverbi, l’uomo 10

Inserito da on 27 febbraio 2012 – 00:00No Comment

Padre Oliviero Ferro

181) La birra è dell’amico di colui che la distribuisce e non dell’amico di colui che l’ha preparata (l’amico sorpassa il fratello. Sii sobrio nel desiderio e non proverai delusioni)

182) La tal cosa è di colui che l’ha presa e non di colui che l’ha domandata (il possesso di una cosa vince ogni desiderio e ogni promessa della medesima)

183) Colui che riempie di legna l’interno della capanna si dimostra uno che sa far legna  (da come uno realizza un certo lavoro, dimostra di conoscerlo)

184) Chi dà consigli all’amico, non può dimenticarlo (quando un tuo amico è in difficoltà, non caricarlo di altre difficoltà)

185) Abbiamo costruito coi Bamwenda e ci hanno lasciato la casa  (ci trovavamo bene col tale e…anche lui è morto)

186) Lascia parlare la bocca, poiché la testa diventerà cranio  (finchè hai vita, fa, parla, consiglia, aiuta, perché poi non potrai più nulla)

187) Se dai qualcosa ad uno, gli dai il cuore di domanda (non si domanda cosa non vista o non gustata)

188) Ciascun uomo è più grande di un altro  (anche un bambino può dare un consiglio: nutri rispetto per ogni uomo)

189) E’ piccolo, ma ha molti peli (non giudicare dalle apparenze)

190) Tu, gallina stupida, vai a passeggio con la volpe (non frequentare gente senza scrupoli, perché ne patirai certamente danno)

191) Se una tua conoscenza genera, non essere invidiosa (non disprezzare il bambino o qualsiasi cosa di un altro, un giorno potrebbe esserti utile. Non roderti per la fortuna altrui)

192) La gallina non può covare uova non sue (nessuno vuole essere accusato per cose che non ha fatto e di cui è innocente)

193) Chi ti odia, non gioirà, se non quando sei morto (chi ti odia, ti renderà la vita talmente impossibile, da obbligarti a cambiare posto e allontanarti da lui)

194) Se uno era bello, lo puoi vedere dalle sue fattezze, anche se è vecchio (è inutile gloriarsi di cose che non ti appartengono o presentarti come dottore, se sei un Semplice infermiere)

195) Gli alberi che sono nel medesimo luogo, quando tira il vento, si toccano  (quando si vive insieme, è normale che ci siano disguidi e litigi)

196) L’orfano non è trattato male, se lui stesso non provoca (uno non è odiato per se stesso, ma per le sue cattive azioni)

197) L’uccello che evita (il pericolo) non lo fa per paura (l’uomo intelligente non si metterà mai nel pericolo)

198) L’amico del lebbroso è un altro lebbroso (l’amico di un ricco sarà un altro ricco e così per il povero)

199) Il fuoco, se è assieme a colui che mette legna, non verrà mai meno  (se uno vive con il re, vivrà splendidamente e non mancherà di nulla)

200) La gioia della sterile termina nel suo cuore (no puoi gioire di una determinata cosa che non hai o che non ti appartiene)

 

 

 

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