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Detenuti liberi?

Inserito da on 31 gennaio 2012 – 05:56Un commento

 di Rita Occidente Lupo

Un anno giudiziario, aperto al Sud, sui nuovi scenari, così perorati in tema di detenzioni e reati. ll sovraffollamento carcerario, le condizioni di disagio in cui versano detenuti ed imputati, in attesa di giudizio, insieme a quello dei manicomi criminali, di cui anche l’ultima inchiesta parlamentare, capeggiata da Marino, ha dovuto prender atto della scabrosità civica, tra un attesissimo plauso sotto diverse angolature. A giorni, quindi, la Camera dovrà dare il suo placet affinchè possa essere convertito in legge il decreto, che stravolgerà la mappatura punitiva a riguardo. Nel senso che coloro condannati a dover fino al termine della pena, essere assicurati alle sbarre, potranno espiarla anche con i domiciliari. Come quanti, rei di crimini, in stato d’infermità mentale, dovranno esser ospitati in strutture ricettive, che non rimandino neanche lontanamente a luoghi di reclusione esecrabili. Già Basaglia aveva rivoluzionato il pianeta  psichiatrico, coll’  inserimento del malato nell’humus sociale…Poi, tra il dire ed il fare, sempre il mare, l’oceano in alcuni casi, quando le strutture vigenti, non soddisfano le legittime soluzioni. Infatti, la Lega, ha palesato notevoli dissensi a riguardo: entro il 2013, la malattia psichiatrica, spesso reclusa in strutture ghetto, a piede libero rischierebbe d’attentare all’incolumità pubblica! Giacchè deficitano le risorse e le strutture sanitarie, per ospitare l’infermità mentale giudiziaria. Se per i detenuti, sempre più incalzanti recentemente, episodi cronachistici d’impiccagione tra le sbarre, il polso d’una esplosiva popolazione carceraria, quasi sequestrata nei suoi scarsi mq. d’autonomia, per i crimini dettati dalle patologie mentali, il legittimo interrogativo sul reperimento degl’idonei spazi, specialmente in alcune regioni in cui la Sanità detiene la maglia nera.  Inserimento sì, ma sicurezza civica da tenere a cuore: il che, francamente, non sempre conciliabile. Specialmente in tempi d’austerity!

Un commento »

  • Sia lodato Gesù e Maria.

    Se ancora non si è capito, l’ uomo, con i sette Vizi Capitali, sta continuando ad aprire le porte a Satana, il quale si sta impossessando della mente umana.
    Ricordiamoci che anche i politici sono esseri umani e se non ricorrono anch’ essi alla Comunione Eucaristica,collaborano alla nostra auto distruzione emanando leggi ingiuste che offendono la dignità di DIO.
    Quando l’ uomo sceglie la menzogna che rappresenta Satana, impazzisce, in quanto l’ Anima, la scintilla di DIO Creatore del Cielo e della Terra, conosce la VERITA’.
    L’ unico rimedio, per evitare di impazzire o di chi è già sulla via dello squilibrio, è quello di ricorrere alla Santissima Eucaristia Trinitaria, dopo una profonda presa di coscienza, s’ intende, del proprio comportamento, aiutato anche da parenti e conoscenti con l’ aiuto di santi sacerdoti, al fine di raggiungere concretamente quella sicurezza civica tanto auspicata e non lasciarla solamente inerme tra due righe stampate.
    Altre strade non esistono, in quanto l’ uomo è creatura del CREATORE con il dono del libero arbitrio.
    Non vi pare che sia giunta l’ ora di riconsegnare il nostro libero arbitrio nelle mani dell’ Unico DIO Onnipotente, grazie al doveroso senso di umiltà che dovrebbe caratterizzare noi tutti figli SUOI?
    E’ vero che il perdono, la fede, l’ umiltà, la pazienza, l’amore, la carità, la misericordia, sono doni che bisogna chiedere, e se non si riesce a chiedere ci sono santi sacerdoti che ancora sono a nostra disposizione.
    Chissà per quanto tempo!
    Dipende solamente dalla nostra scelta.
    Cerchiamo di deciderci presto e una volta per tutte.
    Vogliamo scegliere l’ infinito AMORE o il maledetto Maligno che ci vuole vedere tutti distrutti insieme al Buon DIO, Il Quale oggi si sta umiliando scendendo, spiritualmente, in mezzo a noi, al solo fine di aiutarci ad uscire dal baratro verso cui ci stiamo dirigendo, chi più e chi meno?

    L’ Immacolata Concezione ci spinga tutti ad ascoltare la VOCE del PADRE Che ci sta chiedendo umilmente di ascoltarLO in: http://www.gabrielearcangelo.it

    Sforziamoci di ascoltare COLUI che ci ama.

    Pensate! Jahvéh, questo è il nome del nostro Creatore, ci lascia a nostra disposizione, per circa quarant’ anni, in quanto dieci anni circa già stanno per scadere, il Messaggero dello Spirito Santo San Gabriele Arcangelo disponibile a dialogare e a rispondere a tutti i nostri quesiti.

    DIO ci benedica tutti e la Vergine Maria ci assista con le sue materne preghiere.
    Maria Luisa Cavaliere

    P.S.
    Desidero precisare che, non sarei stata capace di fare tali considerazioni, se non fossi stata istruita dal Messaggero dello Spirito Santo San Gabriele Arcangelo, l’ Unico Che ha il permesso dal Buon DIO di leggere nelle nostre anime, se noi glielo permettiamo.
    Buon dialogo.

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