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Salerno: mostra e presentazione “Riflessi dell’anima” di Marchionni

Inserito da on 16 marzo 2011 – 00:00Un commento

Personale dell’artista abruzzese Dora Marchionni al Polo Nautico, in un clima dialogico di calda convivialità, presentata dal direttore del nostro quotidiano Rita Occidente Lupo. La pittrice ha spiegato le motivazioni della presentazione ufficiale in città, anche del prezioso volume “Riflessi dell’anima”, pubblicato dalla Casa editrice Montecovello di Giovanni Ziparo, che compendia i suoi dipinti e le sue accattivanti liriche. “Ho scelto Salerno perchè una città di mare- ha dichiarato la Marchionni- e perchè i suoi colori, ben s’intonano con gli stati d’animo dei miei dipinti, realizzati interamente con la tecnica delle mani, senza interposti attrezzi, pennelli o spatole. Mi piace sentire il colore direttamente sulla pelle, avere l’impatto con la materia, che traduce stati d’animo. Le mie opere, che inseguono una tavolozza solare, giammai incline alla cupescenza, scaturiscono inevitabilmente da quelli che sono anche i  risvolti esistenziali”. L’astrattismo, le campiture cromatiche, che sembrano a volte perdersi in spirali di virtuosi capovolgimenti delle linee stesse, talvolta leggibili in diverse versioni. All’artista interessa la fruizione immediata, la lettura delle opere istantanea, senza la pretesa d’assurgere a tributi fastosamente alteranti l’opera stessa. A chi le ha chiesto la scelta tra pittura e poesia, al primo posto, con estrema semplicità ha dichiarato che la pittura senza alcun dubbio, l’arte che sente maggiormente consona alla sua inclinazione, mentre il verso, scorta più che altro il suo accarezzare la tela. Presenti alla serata anche referenti d’associazioni culturali del territorio, che incuriositi dalla tecnica della Marchionni, hanno interloquito con l’artista anche sull’uso delle unghie, per stendere il colore. Entrando nelle tele, per comprendere come L’Arte al potere, concetto coniato dall’artista, rivoluzioni l’idea stessa di arte, come la Trilogia, che costituire senza dubbio una novità nel panorama artistico contemporaneo. La diversa lettura dell’opera stessa che la Marchionni ha mostrato, capovolgendo lo stesso dipinto e partendo dalla semplice goccia d’acquae, che sotto un’angolatura diversa arriva ad essere una donna gravida o parte d’una clessidra, denota grande forza espressiva ed originalità. Quella che rende ognuno capace di creare opere, diventando artista di se stesso, in un discorso d’Arte Aperta, che consente anche a chi ama la pittura, ma le s’avvicina da profano, di potersi sentire protagonista, creando a modo proprio.

Un commento »

  • carmela scrive:

    Complimenti ad entrambi due donne che amano l’arte. Una dello scrivere e l’altra della pittura, si rispecchia nell’autrice la sofferenza e l’umiltà del cuore.I quadri sentimenti, potremo definirli, da vedere e da ascoltare. auguri

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