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Regione: Valiante scrive a direzione generale poste italiane per disservizi a Salerno e provincia

Inserito da on 31 gennaio 2011 – 07:24No Comment

Disorganizzazione, lunghi tempi di attesa, scarsa qualità dei servizi caratterizzano il servizio postale in numerosi sportelli di Salerno e provincia. Il consigliere regionale Gianfranco Valiante, raccogliendo numerose segnalazioni e lagnanze degli utenti, scrive a Poste Italiane rimarcando, ancora una volta, una situazione difficile che si ripercuote in maniera negativa sulla vivibilità di chi, suo malgrado, è costretto ad estenuanti mattinate trascorse in fila in attesa di pagare una bolletta o di ritirare una raccomandata. “Le aree critiche a Salerno città sono Fratte, Pastena, stazione ferroviaria, quartiere Porto – sottolinea Gianfranco Valiante – lo sportello di Fratte, peraltro di recente interessato da rapina a mano armata, quotidianamente registra tempi di attesa di oltre mezz’ora, a causa del bacino d’utenza sempre più popoloso. A Pastena, nonostante l’apertura pomeridiana, l’attesa e’ ancora più lunga. Nel quartiere Carmine, in particolare in via Calenda, le file arrivano fin fuori alla strada. Insomma – aggiunge Valiante – vi è la necessità di rivedere i servizi per consentire ai cittadini di poter usufruire di un servizio all’altezza delle aspettative”. In provincia le cose non vanno meglio. “A Baronissi le lagnanze sono continue, ad Olevano sul Tusciano i cittadini si vedono recapitare la posta in notevole ritardo, a Eboli continuano le proteste degli utenti per un eccessivo sovraffollamento dell’Ufficio Centrale, mentre ai disservizi dell’ufficio postale si uniscono quelli legati alla consegna della corrispondenza: in alcune frazioni le lettere arrivano a giorni alterni, spesso una sola volta alla settimana. Ad Alfano le lettere non vengono consegnate da settimane a causa dell’assenza dell’unico postino, per non parlare di Minori dove nonostante le reiterate segnalazioni proseguono i disservizi con episodi continui di blocco dell’attività, di interruzione del servizio e persino di inibizione dell’accesso alla struttura”. Per Gianfranco Valiante si tratta di una “situazione inaccettabile, che va a penalizzare soprattutto anziani, pensionati, piccoli risparmiatori, cui vanno garantiti appieno servizi efficienti e tempestivi. “Le responsabilità – conclude – sono non tanto ascrivibili ai responsabili delle filiali che spesso fanno i conti con la carenza di risorse umane ed economiche quanto ad una politica aziendale della Direzione nazionale tesa al risparmio a scapito, però, della qualità dei servizi”.

 

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