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Patto Territoriale: incontro politico istituzionale tra amministratori locali del Bussento

Inserito da on 27 gennaio 2011 – 02:37No Comment

Venerdì 28 gennaio, alle ore 16.00, presso la sala riunioni della Comunità Montana Bussento, Lambro e Mingardo a Torraca, si terrà una riunione tra tutti gli amministratori locali del Bussento. La riunione, che replica quella tenutasi la scorsa settimana nel Vallo di Diano, è stata convocata dal presidente del Patto Territoriale, Giovanni Graziano, per discutere delle linee d’azione che si vorranno intraprendere per salvare il soggetto gestore dei due patti territoriali locali, il ruolo che gli si vorrà attribuire sul territorio e l’orientamento per l’impiego delle risorse perenti che ammontano a circa dieci milioni di euro. Oltre a tutti i sindaci ed i vertici degli enti comprensoriali, sono stati invitati anche la Provincia di Salerno, il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e gli esponenti politici di rilievo espressione del territorio a partire dal consigliere regionale Giovanni Fortunato.“Come più volte ripetuto, l’impegno a convocare una riunione dal tratto squisitamente politico ed istituzionale – spiega il presidente Graziano – è stato assunto nell’ultima assemblea del Patto Territoriale e fa seguito alla volontà di coinvolgere tutte le istituzioni del territorio in una riflessione non solo sulle sorti della Società del Patto ma anche sull’indirizzo che si vorrà dare allo sviluppo economico e sul ruolo degli enti. Sono certo che gli esiti dell’incontro ricalcheranno quelli riscossi nel Vallo di Diano dove è emersa chiara la volontà del territorio a rilanciare il Patto Territoriale attribuendogli un ruolo centrale nel sostegno allo sviluppo locale”.L’interlocuzione che si è avviata tra tutte le istituzioni locali pare incontrare il favore del territorio nella convinzione che la collaborazione in sinergia sia l’unico viatico per uscire  dallo stato di torpore in cui sembra precipitata quest’area a sud della provincia di Salerno.“Intanto reputo un mio precipuo dovere avviare un confronto con il territorio – è il pensiero di Giovanni Graziano – in particolare in una fase delicata e decisiva per la vita dell’Ente che mi onoro presiedere ma soprattutto in un periodo di grave crisi generale per uscire dalla quale dobbiamo, ciascuno per la sua parte, farci responsabilmente carico anche di scelte difficili e se lo facciamo nell’ambito di un confronto aperto nell’esclusivo interesse del territorio va da se che faremo il bene della nostra collettività”.

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