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Salerno: Asl, monitoraggio per balneazione

Inserito da on 12 gennaio 2011 – 06:32No Comment

      L’Asl Salerno, in ottemperanza alle raccomandazioni del Ministero della Salute, ha avviato un programma di monitoraggio intensivo delle condizioni di sicurezza, sia per i pazienti che per gli operatori sanitari, nelle sale operatorie dei presidi ospedalieri. Intende, altresì, avviare, in previsione della prossima stagione estiva e in collaborazione con gli Enti preposti, programmi di monitoraggio dei litorali e della balneabilità delle acque marine. Inoltre, in considerazione dei fattori di rischio collegati all’inquinamento ambientale, saranno intrapresi programmi di monitoraggio dei corsi d’acqua superficiale e della sicurezza alimentare. Per tali azioni l’Asl si avvarrà di competenze interne e, ove necessario, di Centri di Ricerca qualificati presenti in Regione. La Struttura commissariale ha riunito, presso la sede centrale dell’Asl, i direttori dei Distretti e dei Dipartimenti territoriali per rappresentare il piano di potenziamento della rete assistenziale territoriale e la programmazione dell’assistenza ospedaliera. Il piano territoriale ha l’obiettivo di riqualificare gli strumenti assistenziali territoriali la cui assenza favorisce i ricoveri impropri e causano disagio al paziente. Si prevede una concentrazione delle risorse sull’assistenza domiciliare favorendo anche la creazione di strutture semi-residenziali e residenziali connesse al trattamento di patologie croniche. L’hospice distrettuale, inaugurato il 17 dicembre 2010 presso il P.O. “G. da Procida” ne è un esempio, attualmente funzionante e pienamente a regime realizzando i ricoveri necessari provenienti dalla rete di cure palliative. La prossima struttura in via di realizzazione è di tipo semi-residenziale e nasce nell’area del Comune di Scafati da un accordo di massima con il sindaco, dott. Pasquale Aliberti. L’attuale assistenza domiciliare sarà sviluppata anche con l’impiego della telemedicina (insieme di tecniche mediche ed informatiche che permettono la cura di un paziente a distanza o più in generale di servizi sanitari a distanza), utilizzando risorse (in dotazione dell’Asl) quali: trasmettitori a distanza ECC, parametri respiratori e pressori che permettono un monitoraggio ed un eventuale pronto intervento sui pazienti critici. Il primo impiego sperimentale di tali servizi è rivolto agli ambiti territoriali di Positano, Marina di Camerota da cui si è già avuta l’adesione dei sindaci Domenico Bortone e Michele De Lucia. In queste zone tali servizi potranno essere estesi anche ai turisti per promuovere un’immagine di sicurezza del nostro territorio nell’ambito sanitario. Il piano completo e dettagliato sarà reso pubblico nei prossimi giorni attraverso la convocazione di una conferenza stampa.

 

     

 

 

 

 

 

 

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