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La lobby omosessualista americana riesce a far togliere “padre” e “ madre” dai passaporti

Inserito da on 12 gennaio 2011 – 00:00Un commento

don Marcello Stanzione

 Il Dipartimento di Stato americano ha deciso di modificare i moduli per la richiesta di passaporto, adottando il “ genere neutro” invece del millenario,  classico e tradizionale “padre” e “madre”. Tali formulari distribuiti dall’amministrazione americana a partire dal 1 febbraio 2011 faranno riferimento solo a “genitore numero uno” e a “genitore numero due”. Non stupisce affatto che tale iniziativa che tende evidentemente a sminuire e a declassare l’idea del matrimonio eterosessuale e della famiglia tra un uomo e una donna giunga da Hillary Clinton che, nel 2009, ha fatto in modo di estendere i benefici per i coniugi anche ai patner omosessuali dei diplomatici usa, spingendo il resto del governo a fare lo stesso. La Clinton è una attivista della potentissima lobby omosessualista americana che appoggia con i suoi milioni di dollari i politici corrotti moralmente che sostengono le sue battaglie. Già nel 2000 la Clinton era stata la prima first lady americana a marciare nella parata- carnevalata del “ gay pride”.  Il presidente Obama ed il suo segretario di stato la Clinton portano avanti la teoria “gender” secondo la quale la differenza tra uomini e donne, maschi e femmine non sarebbe primariamente oggettiva, propria della natura, reale, ma prodotto della cultura, e in particolare dovuta alla costruzione sociale dei ruoli basata sulla arbitraria attribuzione di un lessico a determinate caratteristiche di per se stesse non oggettivabili. Il gender parte dal presupposto che si può e si deve prescindere dal biologico. E’ evidente quindi che per i propugnatori della teoria gender  i termini “ padre” e “ madre” per la loro matrice etimologica che rimanda direttamente alla natura e al biologico, quindi al criterio maschile e femminile, vengono totalmente respinti. Il governo americano però in questo campo scopiazza l’attuale prassi del governo anticristiano dello spagnolo anticlericale Zapatero che ha sostituito nei documenti i termini “ padre” e “ madre” con le dizioni “genitore A” e “ genitore B” in modo tale da non esercitare alcuna distinzione rispetto ai figli di coppie eterosessuali oppure omosessuali che si cerca in tal modo di far passare come un fatto normale ed equivalente alle prime. Obama è arrivato ad essere presidente degli States grazie ai voti e ai tantissimi finanziatori della lobby omosessualista  e adesso si deve disobbligare. Già l’ha fatto con l’ingresso degli omosessuali nell’esercito ma è ancora troppo poco in cambio per tutto quello che ha ricevuto….Certamente tante associazioni americane non staranno a guardare inermi e già sta avvenendo una grande mobilitazione di tutte le forze sane del paese. E’ proprio vero che con governanti come Obama e la Clinton l’ “impero americano” è destinato a perdere sempre più colpi di fronte ad altre potenze finanziarie emergenti che non sono solamente più produttive a livello economico ed industriale ma sono altresì moralmente più sane.    

Un commento »

  • Enrica scrive:

    Michelle Gifford ancora lotta per sopravvivere dopo un crimine fomentato dall’odio politico, Obama è stato Nobel per la pace, ma che senso ha questo articolo? Cosa teme Don Stanzione, che la gente si renda conto che si può vivere bene, forse molto meglio, anche senza la chiesa cattolica? Quanto odio nel suo articolo. Perché la chiesa deve sempre fare politica? Ci sarebbe già da fare molto occupandosi di anime, ma le anime non portano soldi. Papa Giovanni Paolo secondo aveva predicato pace, ora si predica odio. È questo il futuro che vuole costruire?

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