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Cava de’ Tirreni: Scarlino, caro sindaco così non va…Atto terzo

Inserito da on 1 gennaio 2011 – 04:10No Comment

Dall’inizio della consiliatura è la terza volta che scrivo al nostro Sindaco per dire: Caro sindaco cosi’ non va. Purtroppo questa volta lo faccio all’indomani degli incresciosi episodi verificatisi durante l’ultimo consiglio comunale. E’ noto a tutti come sono andati realmente i fatti, senza nessuna strumentalizzazione. In Consiglio, Mercoledi 29 Dicembre, si è arrivati veramente allo sfascio  “istituzionale” a causa del nostro Sindaco e delle sue dichiarazioni sconsiderate nell’accusare la minoranza di istigare il popolo dei prefabbricati. Il Sindaco è andato contro tutto quello che è stato detto e fatto dalle due commissioni di cui una presieduta dall’Avvocato Giovanni Del Vecchio a cui va tutta la mia-nostra solidarietà, al contrario di molti consiglieri della maggioranza che hanno sconfessato con il loro silenzio ciò che in mattinata avevano condiviso nei lavori di commissione. Credo che l’intera minoranza, al contrario della maggioranza, anche se con diverse sfaccettature saprà coordinarsi e proseguire in quella che è la vera lotta degli abitanti dei prefabbricati. Il mio ulteriore rammarico riguarda l’atteggiamento del Sindaco avuto in avvio di seduta quando ha risposto alle raccomandazioni e alle interrogazioni e che ha evidenziato il suo nervosismo e soprattutto la sua poca lucidità accusando il sottoscritto in modo fazioso di demagogia. Sindaco in questo momento il grande demagogo e’ lei Veniamo ai fatti:

Il sottoscritto con un’interrogazione – raccomandazione, ha fatto   presente che  il lavoro dei consiglieri da parte di questa amministrazione venga  poco considerato e quindi ha denunciato  una mancanza di “etica politica” nei confronti degli stessi consiglieri, portando come esempio il fatto che anche durante  la fase istruttoria del provvedimento   in cui  il Comune deve impegnarsi a dare il proprio contributo per l’allargamento del Ponte Ferroviario in via Cesareo a S.Lucia con relativo allargamento della strada, i consiglieri in genere e quelli di zona in particolare, non conoscono e non vengono neppure avvisati di questi importanti incontri, come se a  loro questi grossi investimenti non  debbano riguardare. Per non dire delle interrogazioni e raccomandazioni inevase (ogni consigliere ha dalle tre-quattro interrogazioni a cui non è stata data nessuna risposta), la  stessa questione delle mancate risposte  è stata più volte riportata dallo stesso presidente del consiglio, a cui va il  plauso, ma che purtroppo il tutto è rimasta lettera morta.  Inoltre a differenza del passato, i consiglieri di maggioranza e di opposizione non conoscono i vari programmi delle manifestazioni che il comune organizza ( a dire la verità neppure la cittadinanza). Per tale inadempienze, auguravo al  nuovo Capo Gabinetto il Professore Universitario Di Giacomo che queste disfunzioni in avvenire venissero eliminate. Nel frattempo mi limitavo ad osservare avendo letto tutti gli atti e le determine dirigenziali   che la Delibera di Giunta  379 del 7.12.2010 (visibile da tutti dal Sito) con la quale si andava ad indire il concorso per la figura di Capo Gabinetto era manchevole della data di scadenza  delle domande da parte dei partecipanti al concorso stesso. Inoltre auspicavo che per il prosieguo, in presenza di altri concorsi, fosse dato più tempo e maggiore pubblicizzazione  per la partecipazione ai concorsi stessi, visto e considerato che il concorso in questione è partito con la Delibera di Giunta  datata 7 Dicembre: indizione e  pubblicazione del  bando, presentazione delle domande, espletamento delle prove ecc, e  il tutto si è concluso  il 27 Dicembre 2010.  Tempo record, tanto che il Ministro Brunetta dovrebbe venire a scuola da noi. Altra mia osservazione inerente ad altri 5 Concorsi tecnici è che la partecipazione, in tempi così “magri” per il livello occupazionale, era stato molto ma molto esigua e che nei criteri di valutazione viene dato molto spazio al “colloquio”, elemento per altro molto discrezionale. Concludevo dicendo sempre dopo un’attenta osservazione che tra i vincitori dei relativi concorsi e quelli classificatosi alle loro spalle  c’è un abisso per quanto riguarda il punteggio finale, per cui è lecito porsi la domanda: sono troppo bravi i neo-assunti o sono alquanti poco preparati chi vi partecipa e non lo vince? Queste sono state le mie osservazioni, per cui sfido chiunque a potermi accusare di aver voluto insinuare chi sa che cosa, per cui rimando al mittente le affermazioni mai  pronunciate  dal sottoscritto che a detta del Sindaco,  mettevano in dubbio le capacità professionali  dei vincitori o la presenza di  qualche manovra oscura per quanto riguarda lo svolgimento dei concorsi stessi. Mi lascia perplesso però la veemenza e la poco lucidità, come detto in premessa,  con la quale il Sindaco ha risposto. Concludevo il mio intervento ritornando  sulla questione etica, perché ritengo inammissibile sempre sotto il profilo della deotontologia   professionale che un professionista preparato come il Dottor Cicco “esperto del Millennio” vincitore di concorso e quindi alle dirette dipendenze del Comune non può la mattina svolgere senz’altro con professionalità le mansioni per le quali  è stato comunque  “assunto” con regolare contratto   e nel pomeriggio fare il Coordinatore Politico del Partito di  questa maggioranza e quindi criticare a più riprese il lavoro dell’opposizione.

 Il Consigliere Comunale Pasquale Scarlino

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