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Scafati: Ex Copmes, prorogata data seconda rata

Inserito da on 11 dicembre 2010 – 03:49No Comment

Rispetto al debito di quasi 2 milioni accumulato dalla Società Scafati Sviluppo, come prodotto della gestione scellerata della precedente amministrazione, intendo informare gli imprenditori che il piano di reindustrializzazione va avanti ed è oggi in itinere, malgrado le difficoltà dettate dal momento economico estremamente difficile. Per fine dicembre avremmo dovuto pagare la 2° rata di circa 400 mila euro ma la banca ci accorderà il mutuo per i primi di gennaio. Rispetto a questa situazione, il consorzio CON.IN ha inteso, nell’ottica di agevolare il Comune e di far fronte alle nostre esigenze, posticipare la data delle cambiali da pagare al 28 febbraio. Un gesto che dimostra la fiducia complessiva degli imprenditori del consorzio CON.IN nel progetto di rilancio e nell’opera di questa amministrazione. Diversamente vale per l’opposizione locale, che, sta cercando in tutti i modi di strumentalizzare i problemi nel bieco tentativo di far saltare l’intera operazione. La stessa politica che in passato ha venduto l’area a prezzi stracciati ad un imprenditore truffaldino. Un plauso va, inoltre, alla società Scafati Sviluppo, che al di là delle chiacchiere dell’opposizione in consiglio comunale, ha dimostrato la sua operosità nel produrre fatti in poco tempo. L’operazione Copmes, dunque, si farà e andrà avanti. Sin dall’insediamento di questa amministrazione, in qualità di sindaco, ho ritenuto importante affrontare questa situazione difficile, adoperandomi per mettere in campo una strategia di rilancio dell’area e un piano di reindustrializzazione in grado di riqualificare quella parte di territorio, offrendo al contempo un’opportunità ai professionisti di Scafati, in virtù del centro direzionale previsto nel progetto. La sfida, pertanto, è rinviata a Gennaio, quando, sono sicuro, avremo il mutuo e potremo partire con le gare d’appalto. Relativamente al Pip, il Comune, in questi anni, ha avuto un ruolo marginale in virtù di una convenzione che non consentiva ingerenze nella gestione. Per questo motivo, fino ad oggi, ho assunto, rispetto all’intera operazione, una posizione defilata pur continuando ad essere l’unico interlocutore di imprenditori e residenti del luogo. Alla luce, inoltre, dell’instabilità gestionale della società di trasformazione urbana, a fronte dei numerosi cambiamenti del C.d.A., molte cose sono state trascurate. Ecco perché ho deciso di assumere, sottoscrivendo la nuova convenzione con AgroInvest, un ruolo di primo piano, a tutela degli imprenditori che hanno investito nell’area e dei proprietari terrieri che hanno ceduto i lotti. Il mio impegno consisterà, quindi, nell’abbassare i costi dei terreni che oggi corrispondono a 157 euro al metro quadro. Una cifra insostenibile alla luce del difficile momento economico, nel garantire risposte serie e tempi certi ai soggetti coinvolti nell’operazione e nel far partire quanto prima le opere di urbanizzazione presso l’area. Un’area individuata più di venti anni fa ed oggi incompatibile con il Pip in corso, un’area che ha bisogno di strutture, infrastrutture e opere di riqualificazione”.“Questa mattina – ha dichiarato Filippo Sansone, amministratore delegato della società Scafati Sviluppo – abbiamo firmato con il consorzio CON.IN la proroga del pagamento della rata, in quanto siamo in attesa del mutuo da parte della banca. Per il 28 febbraio, saremo sicuramente pronti per passare alla seconda fase del progetto, che consisterà nell’indizione delle gare d’appalto per l’affidamento dei lavori presso l’area. Ringrazio il consorzio CON.IN per la disponibilità e il C.d.A. della Scafati Sviluppo per il grande lavoro messo in campo in questi mesi. Agli imprenditori, invece, resta l’invito ad aver fiducia nel progetto che intendiamo portare a termine nel migliore dei modi”.

 

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