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Il cardinale Bertone in Kazakistan

Inserito da on 4 dicembre 2010 – 00:00No Comment

don Marcello Stanzione

 Il cardinale segretario di stato mons. Tarcisio Bertone ha consegnato, a nome del Papa, il 30 novembre 2010 alcune reliquie dell’apostolo e martire Andrea al Metropolita ortodosso Alexander durante una celebrazione liturgica nella Cattedrale ortodossa dell’Assunzione ad Astana, capitale del Kazakistan Andrea nato a Bethsaida di Galilea era un israelita che aspettava con ansia la venuta tanto attesa del Messia. Quando vide Gesù trasalì di gioia e si affrettò a comunicare agli altri la lieta notizia. Dicendo subito al proprio fratello carnale ciò che aveva saputo da Gesù, dimostra come fosse affezionato ai suoi cari e quanto si interessasse della loro crescita spirituale. Andrea con Giovanni, sarà i più intimi di Gesù. E’ Andrea che porge a Gesù i cinque pani e i due pesci che miracolosamente sfameranno la folla venuta ad ascoltare la parola del Signore. Ed è sempre Andrea a gare l’esperienza della trasfigurazione del Signore sul Tabor insieme a Pietro, Giacomo e Giovanni. Dopo la Passione, Andrea è con gli altri apostoli nel cenacolo in attesa dello Spirito Santo: dopo la pentecoste, secondo la Tradizione, è ancora Andrea che incoraggia Giovanni a narrare i fatti e i detti di Gesù. Andrea è nel Vangelo sempre collegato tra i primi apostoli ed è con Pietro e Giovanni tra quelli più vicini al Signore. Secondo Origene, citato da Eusebio, Andrea avrebbe predicato la Parola di Dio nella Russia meridionale, nella Cappadocia, nel Ponte Eusino, nella Galizia e nella Bitinia. Poi secondo San Girolamo, sarebbe passato ad evangelizzare l’Acaia, fermandosi a Patrasso in Grecia, dove avrebbe subito il martirio intorno al 60, inchiodato, con le braccia disposte diagonalmente, su una croce che da allora si sarebbe chiamata “croce di sant’Andrea”. Anche nel genere di morte, Andrea è come suo fratello Pietro, imitatore del Crocifisso. I suoi resti furono rubati da Costantinopoli dai crociati nel XIII secolo e trasferiti ad Amalfi. La reliquia della testa del primo apostolo ad essere chiamato da Cristo venne a lungo venerata in San Pietro. Nel 1964 Paolo VI la restituì alla città di Patrasso per sottolineare che anche per il rapporto fraterno tra Pietro ed Andrea la Chiesa di Roma e la Chiesa di Costantinopoli si sentono tra loro in modo speciale chiese sorelle. Con la celebrazione del 30 novembre il cardinale Bertone ha consegnato due reliquie di sant’Andrea: una per la cattedrale ortodossa e l’altra per la cattedrale cattolica. Riguardo poi all’impegno dei cattolici in Kazakistan va sottolineato il grande impegno del canonico della Santa Croce mons. Athanasius Schneider, vescovo ausiliare di Karaganda che con l’aiuto mondiale delle comunità cattoliche, tra cui si segnala l’associazione “ luci sull’Est” sta costruendo una magnifica Cattedrale in stile gotico.

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