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Nuovi sfratti per morosità in Campania: Uniat contro decreto

Inserito da on 27 novembre 2010 – 05:44No Comment

L’UNIAT, Unione Nazionale Inquilini Ambiente Territorio, va all’attacco del Decreto Legislativo su federalismo fiscale ai comuni e annuncia un’iniziativa regionale. Come ci spiega, infatti, il responsabile regionale  UNIAT, Aniello Estero, “la nuova Legge sugli affitti ha previsto per il proprietario di casa che sceglie, tra il canale “libero” e quello “concordato”, il secondo, con un canone inferiore al prezzo di mercato, una compensazione in termini fiscali”. E prosegue: “Nel nostro Paese, però, lo scorso anno le sentenze di sfratto sono state oltre 60.000, il 20% in più del 2008, e di queste oltre 51.000 sono state per “morosità”. Questo dato a dimostrare che la scelta del canale “libero”, previsto nella Legge, crea una forte situazione di disagio, tanto che il canone di affitto sempre più spesso è diventato impossibile da sostenere per l’affittuario. Per questo ci saremmo aspettati dal Governo una politica ancora più incisiva per favorire la scelta del canale “concordato””. E invece? “Il Decreto legislativo sul federalismo fiscale ai comuni, invece, ” – sottolinea ancora Aniello Estero – “prevede una norma che stabilisce un’unica aliquota del 20% per gli affitti percepiti dai proprietari, a prescindere dal tipo di contratto che si utilizza, dal canone richiesto e dal reddito posseduto. Il Governo, insomma, ha fatto una scelta che premia i proprietari più ricchi e toglie qualsiasi convenienza al canale “concordato””. In fin dei conti la tanto sbandierata “cedolare secca”, unica tassa prevista per tutti i contratti di affitto, sostiene la UNIAT, produrrà effetti drammatici. “Nelle città in cui il problema abitativo crea già oggi continue tensioni,” – rileva, preoccupato il responsabile regionale Aniello Estero – “una nuova mole di sfratti per morosità aumenterà difficoltà e frizioni, innescando tensioni sociali alte e caricando le istituzioni locali di fortissimi pesi economici, per trovare ulteriori soluzioni abitative alle famiglie che saranno espulse dal mercato privato”. E annuncia una iniziativa forte rivolta al Presidente e all’Assessore regionale alla Casa, ai Sindaci e agli Assessori alla Casa di tutti i comuni della Campania. “Chiederemo alle Istituzioni locali di sostenere la richiesta della UNIAT al Governo perché preveda per il canale “concordato”, oltre alla cedolare secca, vengano confermate le agevolazioni fiscali già in essere.” – ci spiega Aniello Estero – “Una scelta diversa, infatti, ricadrebbe proprio sugli Enti locali, che si troveranno a dover sostenere il peso economico per individuare soluzioni per le eventuali nuove famiglie sfrattate”.  

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