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Giovane Italia: “La Ru486 a Salerno non passerà”

Inserito da on 27 novembre 2010 – 06:15No Comment

In seguito alle polemiche dei Radicali che hanno esposto la loro “preoccupazione” in quanto alla presenza di un solo medico che pratica l’aborto nell’azienda ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona annunciando, contestualmente, la richiesta ad adottare la pillola Ru486; La Giovane Italia, movimento giovanile del PdL, in collaborazione con Rosario Peduto, rilancia sul tema della vita.«Il tema lo abbiamo affrontato più volte e non ci tireremo mai indietro – dichiara Antonio Mola, presidente provinciale vicario – e sosterremo il diritto alla vita del feto e alla possibilità di scelta reale e consapevole per la donna. Questa iniziativa dei radicali non ci sorprende che sono sempre i soliti soggetti che cianciano senza cognizione di causa. La Ru486 ha lo scopo dichiarato di sopprimere la vita di un essere umano innocente prima della nascita. È questa tremenda verità, questa cruenta faccia della medaglia, a qualificare in sintesi la natura della RU 486. Non staremo di certo a guardare, ci opporremo con tutte le nostre forze affinché questa barbarie non si perpetui». «I ragazzi fanno bene a non tralasciare un tema così importante come il diritto alla vita – conclude Rosario Peduto, consigliere circoscrizionale del PdL – ed avranno tutto il mio sostegno in questa battaglia. Durante una riunione di formazione politica, organizzata proprio dalla Giovane Italia, i responsabile dell’associazione il Pellicano si presentarono con il loro slogan: “non fare a un bambino in pancia ciò che non faresti a un bambino in culla”. Penso che tutti dovrebbero fare proprio questo monito e proporre soluzione alternative all’aborto, anziché spacciare per civile e legittima la strada dell’aborto chirurgico».

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