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Salerno: boom di presenze al Museo Diocesano

Inserito da on 21 novembre 2010 – 06:08No Comment

  Grande partecipazione di pubblico al Museo Diocesano di Salerno per “Musei in Musica”. Diverse centinaia di visitatori (ieri 20 novembre) hanno scelto di trascorrere il sabato sera al museo, che per l’occasione è rimasto aperto fino alle 2 di notte. La Soprintendenza Bsae di Salerno e Avellino, guidata da Maura Picciau, ha organizzato una serie di eventi in una no stop di apertura per il Museo Diocesano “S. Matteo” di largo Plebiscito. “Intere comitive di giovani, ma non solo, ci hanno fatto visita. L’entusiasmo è stato tale che ci spinge ad ipotizzare altre iniziative di questo genere – spiega la Soprintendente Picciau – in accordo con il Ministero individueremo ulteriori date con aperture straordinarie in occasioni particolari. Abbiamo cominciato anche a costruire una mailing list, in maniera tale da avvisare tutti per posta elettronica degli eventi futuri”. Alcuni gruppi di visitatori sono giunti anche da altre province della Campania, da segnalare in particolare un gruppo di 60 persone giunte da Caserta. “Molti giovani – spiega Rosanna Romano, responsabile del museo per la Soprintendenza – hanno visto per la prima volta il museo e visitato la collezione degli avori, grazie anche all’apporto dei volontari dell’associazione il Centro Storico che hanno fatto da guide. Ringraziamo anche la Curia arcivescovile, cha ha sposato subito il nostro progetto”. Per il Comune di Salerno presente l’assessore al Turimo, Vincenzo Maraio. Diversificata l’offerta musicale proposta nella cappella di S. Caterina, con il coordinamento artistico di Antonello Mercurio e quattro spettacoli in progressione di orario. Ha aperto la serata il gruppo “Il Contrapasso” che ha eseguito danze su arie rinascimentali, con un repertorio che ha aperto a ventaglio sulle danze popolari del tempo. A seguire l’Ensemble Vocale dell’Università di Salerno “Principe Sanseverino”  che ha proposto cori a cappella, quindi il gruppo “Non Solo Gospel” che ha interpretato i canti di origine religioso tra tradizione ed innovazione; infine il gruppo “Le Zampogne” di Daltrocanto che ha interpretato i ritmi della trazione del Sud ed ha offerto una piccola esposizione di zampogne d’epoca. Tra uno spettacolo e l’altro tutti hanno avuto la possibilità di visitare gli avori del Museo Diocesano di Salerno che rappresentano il più vasto e completo ciclo di opere eburnee del Medioevo cristiano esistente al mondo. Il nucleo della mostra è costituito da sessantasette tavolette d’avorio scolpito, realizzate intorno al XII secolo. A parte i temi biblici e teologici, la ricca iconografia presente nelle tavolette degli avori riporta anche particolari architettonici quanto mai interessanti del Medioevo. 

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