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Cava de’ Tirreni: Gravagnuolo “Casa Serena” disinteresse regionale

Inserito da on 10 novembre 2010 – 04:06No Comment

La sopravvivenza di Casa Serena, la residenza per anziani ex Onpi, seriamente minacciata dal taglio dei fondi regionali, è stata oggetto della riunione della Commissione Consiliare Sanità e Politiche Sociali di martedì 8 novembre. All’ordine del giorno, infatti, figurava l’approvazione del nuovo regolamento – proposto con delibera di giunta del 17 settembre 2010 – col quale il comune intende gestire la struttura dopo la drastica riduzione delle risorse attuata dalla Regione Campania. Si tratta di una soluzione basata su un aumento esponenziale delle rette incompatibile con la situazione economica dei 46 anziani ricoverati, le cui pensioni oscillano tra i 400 e i 600 euro mensili.  “Trattandosi di fasce a rischio povertà – ha sottolineato Luigi Gravagnuolo, consigliere comunale membro della commissione, nonché ex sindaco della città – è necessario riportare la regione Campania alle sue responsabilità nei confronti del comune di Cava e dei doveri di assistenza nei confronti di soggetti estremamente deboli. L’obiettivo è cercare di coprire un altro anno di gestione della casa albergo con i soldi regionali, in modo da guadagnare almeno il tempo di elaborare un progetto alternativo di gestione della casa di riposo, che risolva la situazione una volta per sempre, cercando di contenere il più possibile le gravissime difficoltà in cui gli anziani e le loro famiglie inevitabilmente riverserebbero in seguito alla chiusura o alla modifica della struttura”. Gravagnuolo, facendo riferimento al Piano sociale regionale, ha trovato con la sua proposta unanime consenso nei membri della commissione – proposta sostenuta tra l’altro anche dall’impegno profuso nella stessa direzione dal consigliere regionale Giovanni Baldi per risolvere la questione dei fondi regionali bloccati. A seguire, l’intervento del consigliere Michele Mazzeo, che ha sottolineato l’assoluta necessità di continuare a garantire questo servizio in forma accessibile – necessità sostenuta e ribadita da Vincenzo Bove, membro della Commissione Patrimonio e Bilancio- anche a costo di scelte economiche da parte dell’amministrazione comunale, che, ancorché difficili, devono essere considerate come inevitabili. In tal senso si è indirizzata la richiesta di Nunzio Senatore e Pasquale Scarlino di produrre nel più breve tempo possibile un’analisi dei costi relativi alla casa albergo e una documentazione più vasta e articolata, che consenta di esaminare più approfonditamente il problema e di elaborare, quindi, un piano economico sostenibile alternativo per la sopravvivenza della struttura, a condizioni abbordabili per i beneficiari del servizio. Una documentazione di tal tipo non può, infatti, ritenersi secondaria nell’analisi del problema da parte di un’amministrazione seria e responsabile. Presenti, come invitati, anche i parenti degli anziani, che hanno apportato le loro testimonianze, sollecitando la creazione del tavolo di concertazione composto da un costituendo comitato delle famiglie e da tutte le realtà direttamente interessate (comune, operatori, dirigenza ecc.) Alla luce delle proposte scaturite dal dibattito, la commissione è stata aggiornata e verrà prossimamente convocata nei locali stessi della casa di riposo.

 

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