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Salerno: Ferrazzano “Luci d’artista sulla città ferita a morte”

Inserito da on 7 novembre 2010 – 06:298 Comments

 L’annuale performance festaiola, promossa da un Comune sull’orlo della bancarotta con il sudore dei contribuenti, ha già rivelato la sua profonda contraddizione. La città è diventata una casbah. Il traffico – già tradizionalmente ingolfato – ha impedito finanche alle ambulanze di soccorrere due gravi infermi, ponendo un grave problema di sicurezza ed ordine pubblico sul quale chiedo che il Prefetto intervenga immediatamente. Amplificando infatti un effetto già verificatosi con la disastrosa “movida”, fenomeno sotto culturale che non ha portato reddito alla città ma solo caos, delinquenza e degrado, anche le cosiddette luci d’artista hanno offerto campo d’azione per vandali e balordi che hanno danneggiato autovetture in sosta in via Roma senza che la Polizia municipale abbia saputo prevenire e contrastare l’attentato alla sicurezza. Commercianti e residenti sono giustamente indignati per quest’insulsa politica dell’effimero, decisamente demodé, che viene allestita in spregio ai diritti fondamentali dei cittadini e della vivibilità sempre più insidiata. I salernitani sono rimasti letteralmente prigionieri di una vetrina che ha l’unico obiettivo di nascondere la profonda crisi di una città alla deriva, celebrando il Re Sole. Io mi domando se e come potremo resistere a tutto questo fino a gennaio! Inoltre, circostanza ben più grave, la ferita intollerabile inferta ai monumenti simbolo della città – per consentire l’installazione di luminarie! – conferma ahinoi la sfrontata sottocultura esibizionistica  di un potere logoro che non ama Salerno ma che sfrutta vampiristicamente la storia della città, per mantenere in auge una generazione di ombre che, grazie al delirio di onnipotenza di un uomo sempre più solo al comando, ha conquistato reddito e rilievo sociale. Io credo che i salernitani non meritino di ritrovarsi prigionieri di questa vetrina dell’effimero bensì di uscire fuori dal sottosistema daziario nel quale, da più di quindici anni, sono costretti a vivere in un’area retriva, reazionaria e al di fuori dei veri flussi artistici e culturali che merita.

 

Anna Ferrazzano

Candidato Sindaco di Salerno

 

8 Comments »

  • antonio caso scrive:

    Ferrazzano, quando pensa di dimettersi con un atto di onestà ? L’assessore nocerino lo ha fatto e Lei cosa aspetta ? Certo quello che ha scritto è molto interessante e Le farà prendere almeno 10 mila voti in più. complimenti per le obiettive considerazioni. Evidentemente Lei farebbe bene a stare a Salerno e non alla Sua Sanseverino. Auguri per la candidatura

  • Alfredo De Robertis scrive:

    Brava ! Finalmente qualcuno che esce fuori dal coro e le canta 4 a questo squallore delle luci. Noi residenti del centro dovremo sopportare una Natale lungo 3 mesi, senza più poter parcheggiare, senza poter uscire fuori città, senza poter passeggiare più tranquillamente per le strade del centro. Insomma tutto ciò a chi giova ? Certo ai commercianti, ma è mai possibile che tutto deve ruotare intorno al guadagno dei commercianti ? E noi cosa ci guadagniamo ? La nostra tranquillità non ha un prezzo ?

  • milly scrive:

    all’italia tutta piace la nostra salerno, e piace anche a molti salernitani………..la domenica con i negozi aperti si creano infiniti ingorghi……..diciamo ai commercianti di tenere i negozi chiusi la domenica????????? oppure tolleriamo!!!!!!!!!!????????

  • roberto smarigli scrive:

    Siena, Roma, Firenze, Verona, Pisa, ……
    lungo è l’elenco delle città che, in nome dell’afflusso di turisti e studenti hanno dovuto rivedere le logiche economiche e sociali dei propri centri storici. Indubbiamente, come ogni cosa, bisogna mettere sulla bilancia vantaggi e svantaggi. Ma Lei può essere la bilancia?
    Chiedo alla Ferrazzano:
    1. quale “caos, delinquenza e degrado ha portato la movida”? Dov’era lei negli anni 80 quando il centro storico di salerno era off limits (topi, tossici, prostitute)? Io la sera per strada incontro gente per bene (famiglie, giovani, anziani, ceto medio, gente che non ha paura di mostrare l’orologio o il telefonino…), vedo ristoranti e locali pieni, vedo librerie piene, negozi di artigianato di qualità, chiese aperte, in altre parole, vedo una viva comunità sociale ed economica, pur con tutte le difficoltà di un decennio di tempi bui, di crisi economica e morale.
    2. “le cosiddette luci d’artista hanno offerto campo d’azione per vandali e balordi che hanno danneggiato autovetture in sosta in via Roma” … è come dire che non bisogna fare la finale di champions league, perchè … c’è il rischio che un balordo mitomane compia atti vandalici… si commenta da se.
    3. “insulsa politica dell’effimero, decisamente demodé” Anche Torino è demodè allora. … Sono anni che nel centro storico vedo eventi e manifestazioni di qualità, di richiamo delle tradizioni gastronomiche e culturali del nostro territorio. Sabato sera c’erano concerti e ballerini per Salerno. Certo, a Salerno non abbiamo il Louvre e nemmeno il Battistero ma, forse, ci potrebbe pensare Lei ad acquistarlo,.., insieme ai sodali della holding dell’Agro.
    E poi chiedo alla Ferrazzano:
    cosa la S.V., ha mai amministratato;
    cosa pensa del porto turistico marina d’arechi, dell’area pip nautica, delle opere urbane fatte ed in itinere, della riqualificazione della lungo irno, del forte la carnale, dei netturbini e degli operatori comunali che alle sei del mattino lavorano come formiche operaie;
    cosa pensa di Piazza della Libertà;
    ma soprattutto…:
    qual’è la sua idea di città;
    al posto dei negozi e dei ristoranti nel centro storico Lei cosa insedierebbe;
    al posto di piazza della libertà Lei cosa farebbe;
    chi sarebbero i Suoi assessori,…, ove mai…. (ma Lei davvero ci crede?);
    per avviare in esercizio la metropolitana, atteso che manca solo la firma della Regione, Lei cosa farebbe;
    ed ancora ….:
    cosa pensa Lei di quanto fatto a Gagliano, a Zitarosa a Cammarota ed a tanti onesti e giovani attivisti della Forza Italia che fu;
    cosa pensa Lei, visto che occupa una sedia in Provincia, di Antonio Mauro Russo, del consulente dell’Ass. Feola Ing. D’Amato, del sodalizio Cirielli-Bellacosa-Citarella su Nocera;
    pensa di poter amministrare la città, quando sabato alle ore 13 girava per la città, in terza fila (prima fila Cirielli e portaborse, seconda fila Antonio Mauro Russo e compari)
    ed infine … un invito:
    abbia rispetto della pubblica opinione, cerchi di essere onesta, confronti Salerno con città equiparabili (Caserta, Latina, Cosenza, Foggia, Campobasso, Messina, …).
    Vada a vedere lì cosa significa “sistema daziale, degrado dei centri storici, economica in ginocchio”; vada a vedere lì se i vigili urbani sono per strada o imboscati, se i netturbini la mattina sono per strada o nei bar, se sulle strade ci sono le buche.
    Si faccia una passeggiata a mezzanotte in un centro storico di una altra città del Sud e, … se sopravvive, ci resti, anzi, …., si candidi a sindaco dell’Agro nocerino,.., vedrà che a Nocera ed a Pagani troverà strade pulite, regolarità urbanistica, economia lecita, raccolta differenziata spinta, commercianti felici, centri storici floridi e, soprattutto,… cultura di qualità e non demodè.

  • Claudio scrive:

    MA dove vive questa gente?? Ma non si Vergogna?? La Ferrazzano farebbe bene a ritirare la propria candidatura a Sindaco tanto sarà bruciata definitivamente contro De Luca, al meno De Luca anima la città vorrei sapere da queste grandi amministratori provinciali Ciriello e Ferrazzano ma cosa sta facendo la provincia in meteria di rilancio della città e in materia di turismo allora invece di cercare di strumentalizzare ogni occasione pur di attaccare il Sindaco facciano una cosa si dimettino e si tolgano dai piedi. Questa e gente inutile sotto ogni punto di vista!!!!!!!!!!!

  • lucio scrive:

    I salernitani non meritano una candidata a sindaco di tale pochezza. Questo intervento è imbarazzante, frutto di una sconfortante impotenza al cospetto di un’invincibile evidenza e di una sterile e puerile invidia.

  • Alfredo De Robertis scrive:

    Dico a Smerigli di andarsi a fare una passeggiata per esempio a Lecce, cittadina del Sud. Anche lì c’è la movida ma i locali sono disseminati nel centro storico (bellissimo) e non accalcati nello spazio di 100 m come a Salerno. La movida salernitana è fatta per la maggior parte di locali grandi quanto un ascensore ai quali è stata data la licenza senza porsi il problema che i loro avventori sarebbero stati costretti ad invadere le strade non potendo esservi ospitati dentro. Come ho detto sopra, non è possibile che tutto si debba giudicare in base al guadagno dei commercianti e dei baristi. A Salerno per ogni barista che guadagna sulla movida e sulle luci d’artista ci sono cento inermi cittadini che pagano le conseguenze in termini di quieto vivere.

  • Creare un po’ di atmosfera turistica nella città, non dico che aiuti troppo ad alleviare la gravosissima situazione economica per la quale molte famiglie non arrivano più a fine mese, ma credo con tutta onestà che , dopo tutto, con quella miriadi di luci natalizi Salerno be guadagna di reputazione nei confronti di altre città italiane. Certo, da buon Cristiano mi avrebbe fatto più piacere se i nostri giovani disoccupati avessero avuto qualche euro da spendere almeno per festeggiare meglio anche loro il buon Natale .
    Ma torniamo alle luci: Come mai Signor Sindaco onorevole De Luca, ha voluto lasciare via Santa Margherita, Via Ugo Foscolo e dintorni in piena oscuritò di luci natalie? Forse perchè quì non vengono troppi turisti? Eppure, Dr De Luca, su via Ugo Foscolo vi è un transito pazzesco e a tutte le ora. Quindi, una volta che ha voluto abbellire buona parte della città di luci artistiche, anche noi , di questa zona, avremmo voluto qualche luminario allegro, anche perchè la luce dei lampioni è davvero fatiscente e quasi non si vede dove si mettono i piedi quando si cammina su quei marciappiedi.
    Buon lavoro, signor Sindaco.

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