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Pd, Vaccaro: “Deroga al patto di stabilità per i comuni colpiti da calamità naturali”

Inserito da on 6 novembre 2010 – 07:53No Comment

“In caso di emergenza determinata da calamità naturali gli enti locali possono provvedere alla ricostruzione del territorio impiegando risorse in deroga al patto di stabilità,  qualora debbano affrontare le necessarie spese per il ripristino dei servizi e la messa in sicurezza dell’intera area territoriale coinvolta dall’evento”. Su questo importante quanto innovativo punto, che si fonda la proposta di legge “Misure in favore degli amministratori locali con delega alla Protezione Civile”, presentata  dal  parlamentare del Pd Guglielmo Vaccaro e illustrata stamani alla stampa, presso la sede regionale dell’Anci, alla presenza  del Presidente dell’Anci Campania, Nino Daniele, del Vice Presidente nazionale Anci con delega alla protezione civile e Sindaco di Piacenza Roberto Reggi, del Sindaco e assessore di Atrani Nicola Carrano e Michela Mansi. Un testo di legge che fonda le sue basi sull’informazione, l’educazione e la preparazione degli amministratori locali, con delega alla protezione civile, ad affrontare eventuali calamità naturali, inquadrandosi nel più ampio schema del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 «Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti locali» e prevedendo, dopo l’articolo 48 rubricato “Competenza delle Giunte”, l’aggiunta dell’ulteriore articolo 48 bis. La proposta di legge dell’esponente nazionale dell’Associazione Trecento Sessanta prevede che “le Regioni, in ordine alle proprie competenze, assicurano una offerta formativa obbligatoria annuale, di addestramento e di aggiornamento continuo diretta a tali amministratori locali. L’offerta formativa è altresì diretta alle risorse umane e ai dipendenti degli enti locali specificamente assegnati alla struttura di protezione civile comunale o provinciale”. “Il tutto in ragione del fatto che – ricorda Vaccaro – le calamità naturali che hanno colpito la nostra terra negli ultimi tempi, ci hanno insegnato che la prevenzione è importante almeno quanto i soccorsi tempestivi per cui occorre investire energie e risorse finanziarie al fine di evitare che accadano certi disastri”. “In sostanza – prosegue Vaccaro – ogni Regione deve provvedere annualmente all’aggiornamento degli amministratori che si occupano di protezione civile sul territorio e rispettare le linee guida stabilite dal ministero dell’Interno”.A tal riguardo “Ogni prima domenica del mese di ottobre – conclude il parlamentare vicino alle posizioni del vice segretario nazionale del Pd Enrico Letta – deve essere dedicata alla giornata nazionale della protezione civile, nel corso della quale verranno presentate attività divulgative circa le regole da seguire per proteggere l’ambiente ed evitare di favorire il rischio idrogeologico”.Una proposta di legge che ha ricevuto l’ok da parte del Presidente dell’Anci Campania, Nino Daniele, ritenendola “molto utile ed interessante, dando merito all’onorevole Vaccaro, per l’impegno istituzionale attivo e per di non aver spento i riflettori su una vicenda, quella che ha visto il Comune di Atrani vittima di un’esondazione agli inizi di settembre, che sembrava esser uscita dagli onori della cronaca, a favore di altri comuni penalizzati dalle calamità naturali”. Sulla stessa lunghezza d’onda il Vice Presidente nazionale Anci con delega alla protezione civile e Sindaco di Piacenza Roberto Reggi, che nel ringraziare Vaccaro per l’impegno profuso su questa importantissima tematica, ha tenuto a ricordare “l’importanza di un radicamento della cultura di previsione e prevenzione delle calamità naturali, a tutti i livelli, con particolare riferimento alle responsabilità cui sono chiamati a rispondere gli amministratori locali e alla delicatezza delle competenze in materia, che presuppone e valorizza la necessità di un’adeguata formazione”. Pieno appoggio al testo di legge anche da parte di Nicola Carrano, primo cittadino di Atrani, comune salernitano colpito lo scorso 9 settembre da un’alluvione per l’esondazione del torrente Dragone, dove perse la vita la venticinquenne Francesca Mansi,  trascinata via dal fango. “Voglio ringraziare per l’attenzione e la sensibilità dimostrata dall’amico e deputato Guglielmo Vaccaro, per la presentazione di questo importante quanto fondamentale testo di legge. Mi auguro che la commissione parlamentare competente la calendarizzi e velocemente venga portata in Aula per l’approvazione”.

 

 

 

 

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