Pontecagnano-Faiano: aeroporto, termovalorizzatore, infrastrutture viarie

Si è tenuto stamane, presso Palazzo di Città, l’incontro istituzionale tra l’Amministrazione, guidata dal Sindaco Ernesto Sica, ed il Presidente della Provincia di Salerno, On. Edmondo Cirielli. Al centro degli interventi, a testimonianza della forte sinergia tra gli Enti, la questione Aeroporto, il termovalorizzatore, la centrale termoelettrica e le infrastrutture viarie. Il Primo Cittadino, dopo i saluti di rito, ha subito voluto ricordare il sacrificio dei militari italiani uccisi in Afghanistan e l’impegno quotidiano delle Forze dell’Ordine nella lotta contro la criminalità. “Sono felice di averti qui – ha poi detto il Sindaco Sica rivolgendosi all’Onorevole Cirielli – a conferma che il nostro rapporto, oltre alla forte sintonia istituzionale, non è mai stato in discussione. Questa comunità ti ha onorato con un forte consenso alle elezioni Provinciali soprattutto per le attese che abbiamo da anni e siamo convinti che saprai continuare a darci le risposte che meritiamo”. Il Primo Cittadino ha, dunque, evidenziato il peso eccessivo delle infrastrutture di servizio sul territorio ed anche i fallimenti che hanno rappresentato esperienze di opere, quale ad esempio l’Interporto, conseguenze di una cattiva gestione della compartecipazione ad ogni livello. Sulla centrale termoelettrica, il Sindaco ha affermato: “La sua non realizzazione è una vera sconfitta della politica. Noi abbiamo da sempre combattuto non contro la costruzione dell’opera ma contro la sua ipotesi di localizzazione e per questo posso affermare di aver ottenuto una grande vittoria. Siamo stati protagonisti con toni forti ma necessari. Penso che la stessa esperienza fallimentare non debba ripetersi con il termovalorizzatore. E’ impensabile che si possa realizzare l’impianto a pochissimi metri dal nostro Comune senza coinvolgerci con un’attenta opera di concertazione. Ritengo normale e logico che la realizzazione e la gestione siano affidate alla Provincia e da parte nostra vogliamo partecipare al piano delle infrastrutture viarie perché l’impatto ambientale deriva dai mezzi che trasportano i rifiuti e non dal termovalorizzatore in quanto tale”. Il Sindaco Sica ha, inoltre, ringraziato il Presidente Cirielli per l’intuito e l’impegno rivolti al progetto di realizzazione del collegamento tangenziale-Aversana ed ha chiesto identica determinazione per il completamento della stessa strada provinciale così come per il collegamento Pontecagnano sud e Aeroporto e, dunque, per la strada alternativa alla Ss18. Proprio sul rilancio dello scalo aeroportuale, il Primo Cittadino ha ribadito l’importanza delle infrastrutture viarie. Spazio, dunque, al Presidente della Provincia, On. Edmondo Cirielli, che si è detto felice dell’incontro ed ha parlato di percorsi forti di comunanza politica all’interno del Pdl salutando anche l’ingresso dei nuovi consiglieri comunali: “La nostra famiglia si è allargata e ne siamo davvero felici. Per quanto riguarda le opinioni diverse sono sicuro che rappresentano una ricchezza politica per un partito e non altro. Per un vero rilancio amministrativo credo sia necessaria una forte armonia a tutti i livelli” ha affermato il Presidente Cirielli. Sull’Aeroporto ha, quindi, aggiunto: “L’unico obiettivo nostro è che possa finalmente decollare. Siamo di fronte ad una grande infrastruttura che avrà un peso importante da un punto di vista economico, sociale ed occupazionale ed è normale che lo scalo servirà per primi i cittadini di questo territorio. Penso, a tal proposito, che Pontecagnano Faiano debba dotarsi di un piccolo molo per il servizio taxi del mare e noi come Provincia sosterremo questo progetto”. Sul termovalorizzatore ha precisato: “Sono stato nominato commissario per la sua realizzazione e c’è una legge del Parlamento che lo conferma. Rispondendo al Sindaco Sica, posso dire che si devono avviare le procedure espropriative e di infrastrutture viarie che coinvolgano giustamente l’area del Comune di Pontecagnano Faiano che ne è direttamente interessata”. Sull’ipotesi di una nuova Regione, per la quale anche lo stesso Primo Cittadino ha espresso nei giorni scorsi parere favorevole, l’Onorevole Cirielli ha concluso: “Non si tratta di un’invenzione ma di storia millenaria e di istanze che vengono dai cittadini. E’ innegabile il dislivello tra tributi versati dalla nostra Provincia ed i servizi ricevuti. Ci avvieremo verso il referendum e sono sicuro che la popolazione saprà offrire risposte chiare”. Il Presidente della Provincia di Salerno è stato, infine, omaggiato dall’Amministrazione con il Crest civico del Comune ed ha apposto la propria firma sul libro degli ospiti d’onore.

 

 

 

Un pensiero su “Pontecagnano-Faiano: aeroporto, termovalorizzatore, infrastrutture viarie

  1. Negli ultimi giorni SI SONO VERIFICATI INCIDENTI TERRIBILI, sembra che questa strada Aversana non rappresenti assolutamente una strada sicura e ne tantomeno una strada alternativa alla litoranea.Il sabato e la domenica è quasi impossibile percorrerla,il limite di velocità non è mai rispettato e spesso le auto sorpassano a grande velocità in terza fila. Ci avviamo al secondo flop…il primo è stato la pista ciclabile…il secondo l’Aversana e il terzo l’Aeroporto.
    Nei prossimi giorni, e non me lo auguro , leggeremo di gravi incidenti sulla strada Aversana, una strada senza testa e ne coda che ha la veste di una superstrada che vuole apparire una strada Provinciale comune.
    Una strada carente in progettazione e che come tutti gli aborti è atipica perchè per essere partorita ha impiegato molti anni.
    Certamente nei prossimi mesi la …Politica prenderà le distanze da tali opere perchè esse rappresentano solo un cosiddetto”Fiasco”, se poi aggiungiamo che nella zona della Picciola si voleva anche l’insediamento di un “Ipermercato di Zamparini” bhe la follia non ha più limiti.
    In compenso però già iniziano le “Aversane” ossia le prostitute che ormai a litoranea inflazionata colonizzano le piazzole aversane.
    Grazie Provincia…avanti così!
    .- 7 Luglio 2010 alle 09:46
    petrosino ha detto:
    ■petrosino on Dicembre 20th, 2010 16:00
    Coloro che hanno seguito la vicenda della progettazione ed esecuzione maldestra della strada Aversana attraverso i numerosi articoli che ho scritto sulla stampa…articoli che la Provincia intelligentemente ha fatto finta di ignorare…conoscono che avevo ampiamente pre annunciato i gravi incidenti e decessi, anzi avevo addirittura scritto che ci sarebbe stato ” il salto della rotatoria ” e così appunto è accaduto! Adesso sui guai causati dai progettisti ed esecutori e sulle morti ed incidenti… cavalcano tutti per guadagnarsi un posto al sole dell’elettorato. Mi spiego: dopo che tutti ciecamente hanno realizzato un opera terribilmente disastrosa e approssimata… alcuni politici furbamente cercano di usare la pericolosità già ampiamente denunciata e conosciuta per fare vetrina del loro impegno a favore della messa in sicurezza!!!
    Prima hanno fatto i sordi….poi sono diventati muti….adesso cavalcano quello che già conoscevano per fare i belli e magari dire: vedete cittadini adesso abbiamo reso sicura l’opera!insomma stanno facendo la riabilitazione da sordo-muti!

    Io sorrido e rido…….di cose sulla stampa ne ho scritte tante, sono in attesa di alcuni sviluppi da parte della magistratura per poi raccontare …la storia …..al momento giusto.

    Per il momento COLGO COME OGNI ANNO L’OCCASIONE PER FARE TANTI AUGURI A TUTTI E ….vi invito alla lettura del mio ultimo articolo comparso da più parti…. e che molti dovrebbero leggere………”Insegnamenti di Vita”

    Da cronache del mezzogiorno e altri quotidiani 24/10/2010
    Da cronache del mezzogiorno e altri quotidiani 24/10/2010

    “ Insegnamenti di vita”

    Da qualche tempo, siamo abituati a leggere e ascoltare storie tristi di omicidi, violenza, suicidio, e ogni tipo di brutalità. Sembra che le nostre vite siano tutte scandite da questi fatti di cronaca e spesso quale diversivo, ormai per molti, non c’è altro che l’emulazione della stessa violenza , la curiosità morbosa di andare sui luoghi dei fatti per fotografare i risultati della nostra profonda decadenza morale , affettiva e comportamentale.. Spesso la presunzione, la voglia di primeggiare sugli altri , il desiderio di possesso, il pensiero di possedere un finto potere e l’arroganza di affermarlo “ci rende simili agli animali”….e spesso parliamo di …belve! Allo stadio si genera violenza, sul lavoro si generano conflitti violenze e soprusi, anche i parlamentari litigano e spesso violentemente. Litigano i padri con i figli , i figli ammazzano i padri e viceversa, gli amici si tradiscono e spesso si sotterrano… La strada è spesso teatro dei fatti più strani e incivili , spesso ancora usiamo la parola “ bestia” per indicare comportamenti anomali. Si litiga nella casa “ del grande fratello” si litiga “all’isola dei famosi” e in diretta tv, certamente esempi eclatanti di scarsa trasmissione di contenuti validi di insegnamento. Certo, mi viene da riflettere sulla parola “ Animale”, bestia…. belva… che spesso usiamo quando un comportamento è anomalo. Queste parole possono offendere una categoria che purtroppo non può scrivere su un quotidiano e che merita almeno un tentativo di difesa. Vi racconto la storia di una “ bestia ” anzi di due “ Animali tutt’ora viventi ”. Nel gennaio dell’anno 2008 mentre mi aggiravo tra i monti del….., tra la neve e sotto dei rovi intravedo un qualcosa che si muoveva. Incuriosito e nonostante nevicasse, arrampicandomi sulla scarpata innevata, entro in contatto con “ la bestia ” anzi all’ora la bestiolina. Un tenero piccolo batuffolo di qualche mese inserito profondamente in una cavità naturale coperta da arbusti spinosi. Fu vano qualsiasi tentativo di avvicinamento e contatto con la “ bestiolina ” e nonostante la mia grande capacità di relazionarmi con gli animali non mi è stato mai possibile negli ultimi anni avvicinarmi a “ Lupo ” .Questo è il suo nome, “ lupo ” un cane abbandonato dall’uomo e vissuto in cattività tra i monti e che non mi ha mai consentito un contatto che superasse una distanza di trenta centimetri. Ho cresciuto lupo in cattività sui monti dov’ è nato, la “ bestia ” mi ha dimostrato sempre il suo affetto rispondendo a qualsiasi ora del giorno o della sera al mio richiamo… Osservando il suo comportamento ho visto la sua nobiltà di animale libero e fiero, ma specialmente il suo altruismo e desiderio di aiutare i suoi simili. Su questi monti molti “Uomini”e “ donne” non bestie…ma uomini e donne appunto , usano portare i cuccioli e i cani indesiderati. Spesso usano abbandonarli come fanno “ con i bambini nei cassonetti ” in piena montagna .Molti di essi muoino o vengono feriti dalle auto. Lupo… non so come fa ma ha sempre cercato di accogliere i suoi simili e proteggerli. Non è stato mai indifferente nel vedere un suo simile ferito , l’ho trovato una volta seduto accanto ad un cane morente mentre cercava di accudirlo. In questi anni ha perso molti amici per vari incidenti. Forse ho assistito in questi anni “nelle vicinanze della giungla della città di Salerno” al vero comportamento di “ una bestia ” alle coccole che faceva e ha fatto alla sua compagna e a tante manifestazioni di affetto e amore. Ecco, come tutte le storie anche lupo crescendo ha messo su famiglia accogliendo una splendida cucciola abbandonata di lupa nera, che ha protetto, e alla quale ha insegnato i pericoli della montagna e delle strade . A “ LEI ” ha probabilmente insegnano che è molte meglio stare alla larga dal genere umano, da quelli che camminano su due zampe e decidono spesso della vita anche degli animali… Lupa nera è diventata adulta e…quale cosa più bella poteva accadere se non un parto di otto cuccioloni in un posto segreto, scavato con le zampe e con l’amore di “ bestie ” in un profondo cunicolo che io ho trovato sulle pendici di un castagneto. Non so quanto tempo hanno impiegato per costruire quella profonda e ingegnosa tana che io “ ho profanato” e che ho cercato per giorni tra i castagneti in fermento per la raccolta. Ho visto davvero cos’ è l’amore guardando negli occhi questi due “ animali ” . Non mi capitava da molto tempo con gli uomini! Ho capito che mi permettevano per la prima volta di avvicinarli, perché avevano bisogno di aiuto, mi hanno permesso di affacciarmi alla tana e attirare a me i cuccioli per sfamarli. Come uomo sento il bisogno e la necessità di non raccontare il segreto della tana “ delle bestie ” sui monti…. Continuo a recarmi sulle montagne senza lasciare traccia come “ un uomo ” e da questo contatto e dagli sguardi e dalle leccatine di questi cuccioli frutto dell’amore di una storia incredibile di due “ animali solitari ” , penso e sono certo di aver imparato molto di più di quanto vedo osservo e vivo quotidianamente nella mia vita quotidiana professionale e di relazione con gli altri. Grazie “ bestie ” .

    Dott Vincenzo Petrosino
    Oncologo Chirurgo

    Da Cronache del mezzogiorno e altri del 22 agosto

    http://www.ilpaesenuovo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=7054:incidente-mortale-salerno-lintervento-del-dr-vincenzo-petrosino&catid=70:Attualita&Itemid=122

    http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?ID=5618

    • Purtroppo come ho gia ampiamente scritto in passato,la strada litoranea è una strada ad altissimo rischio di incidenti mortali.
    Non ho mai pensato che solo in seguito a decessi qualcuno dovesse davvero sedersi davanti a qualche tavolo e … prendere decisioni risolutive.
    In litoranea, zona che conosco perfettamente in quanto residente da oltre 22 anni, esiste da sempre un ridicolo limite di velocità di 50 km , mai osservato e che serve a mettere l’anima in pace alle istituzioni… Spesso ho provato a mantenere quella velocità ( che di solito osservo ) ma sollevo proteste da parte di chi mi precede, sorpassi azzardati con maledizioni, e qualche volta sono anche stato superato da auto delle forze dell’ordine!
    A tutti è evidente che la pista ciclabile” il fiore all’occhiello della Provincia di Salerno” , la pista ciclabile più lunga d’Italia
    inaugurata anche da Bassolino in bicicletta e difesa anche da importanti giornalisti, nulla è che un aborto informe, neppure un parto pretermine.
    Non è usata da nessuno, è in grave stato di abbandono , in inverno viene praticamente inondata da fango sabbia e detriti, in questi periodi è frequentata solo da passanti…e qualche bella prostituta. Diciamo che è almeno un marciapiede! Io non ho mai visto ciclisti!!
    Questa opera d’arte da qualche miliardo di vecchie lire, ha ristretto la carreggiata rendendo la via litoranea molto più pericolosa, inoltre specie di notte offrendo protezione alle prostitute diventa pericolosa perchè coloro che cercano il piacere in famosa ” Costa sud ” rallentano spesso anche improvvisamente e magari ripartono dopo fallita contrattazione del prezzo o ” errata visione di finta bellezza o sesso non adatto alle proprie abitudini !
    Nessuno ha mai pensato che sarebbe stato il caso di allargarla di qualche metro zona monti e fare indietreggiare le molte strutture abusive e baracche varie? Forse ne sarebbe venuta fuori una strada più larga, sicura e bella , magari con una divisione delle due corsie di marcia.
    Tutto ciò non prescinde però dalla consapevolezza che specialmente oggi l’indisciplinatezza degli automobilisti è davvero eccezionale, pertanto ho sempre caldeggiato nelle sedi opportune un controllo “ vero” da parte della polizia.
    Invece… qualche geniale mente, temo la stessa o le stesse della pista ciclabile…hanno preferito costruire a circa un kilometro dalla litoranea una strada parallela; ” La strada Aversana ” anche qui trattasi di una strada che io ho definito sempre ” strada senz’anima ” nata per eliminare il traffico dalla strada litoranea…sic! e per rendere più sicuri i trasporti. In realtà dalla sua apertura, sempre con limite di velocità 50km e in qualche punto 70km!!! si sono avuti decine di incidenti, le auto sfrecciano a velocità che superano i 100 km si sorpassa in terza quarta fila e i politici che hanno inaugurato questa ulteriore “opera Pia” vengono a dire che hanno aumentato la sicurezza. Temo che avvenga presto quello che io definisco “il salto delle rotatorie”. Inoltre chi vive in zona conosce che ormai basta un qualsiasi incidente su una delle due strade per creare ingorghi tremendi. Il bello dovrà accadere quando la tangenziale avrà diretta uscita sull’Aversana gia chiaramente insufficiente a contenere il traffico attuale . Chi vive in zona vede solo auto che corrono come pazzi cercando di colpirsi!!! Chi conosce e vede i pericoli di queste due opere grandiose , prega solo che qualcosa non accada a lui alla sua famiglia e a chi vuole bene. Per tutti gli altri ci deve pensare La Provincia di Salerno che con i suoi bravi progettisti e dirigenti, prima di costruire ” aborti ” dovrebbe venire a vivere i luoghi e capire cosa sta costruendo.
    Soluzione? penso che ci saranno altri decessi e feriti. A mio giudizio la Provincia di Salerno non dovrebbe pensare a fare un’isola pedonale in litoranea, bensì dovrebbe semplicemente ammettere che la precedente amministrazione ha combinato stupidate progettuali, dovrebbe non spendere soldi per aggiustare la pista ciclabile ma per …Demolirla!!! Tutti inoltre dovrebbero riportare la legalità nella zona, prendere qualche metro di terreno per allargare questa arteria ( spesso sono opere abusive ) e aiutare così anche la ” Strada Aversana ” ormai costruita e tristemente già teatro di gravi incidenti.
    Di sassi ne ho buttati tanti, di cerchi ne ho visti pochi…oggi è deceduto un poliziotto…loro sanno cosa accade in quelle zone…qualcuno di loro vorrebbe lanciare qualche sasso? o dobbiamo attendere un decesso illustre?

    Dott.Vincenzo Petrosino
    ( Oncologo Chirurgo )

    http://www.youtube.com/watch?v=Cq6oM21i4As
    ■petrosino on Dicembre 26th, 2010 14:15
    Pontecagnano Faiano. E’ stato inaugurato ieri il nuovo tratto della strada provinciale 417 Aversana, compreso tra via Magellano e via Flavio Gioia, nel territorio del comune di Pontecagnano Faiano. La cerimonia è stata officiata dal parroco picentino Michele Naddeo.
    • Alla presenza del presidente della Provincia Edmondo Cirielli, degli assessori provinciali Marcello Feola e Antonio Squillante e dei sindaci del comprensorio Ernesto Sica, Giuseppe Salvioli, Giuseppe D’Aiutolo e Domenico Di Giorgio. E’ stato il presidente Cirielli ad effettuare il taglio del nastro, inaugurando il nuovo tratto stradale della Aversana.
    • Piena soddisfazione è stata espressa anche dal vicesindaco Gennaro Frasca che ha osservato come «la presenza delle due nuove rotatorie potrá diminuire il numero degli incidenti stradali».
    • A margine della cerimonia il presidente Cirielli e l’assessore Feola hanno spiegato che il collegamento tra la strada Aversana e la tangenziale di Salerno «potrá essere pronto nel giro di un anno», garantendo l’installazione della pubblica illuminazione entro il mese di luglio sul tratto appena inaugurato. «In questo modo snelliremo il traffico sulla litoranea, – ha aggiunto Feola – che diventerá una strada di servizio per la zona e non solamente di transito. Il nord e il sud della provincia saranno collegati in maniera migliore».
    • Coda polemica invece da parte di Antonio Anastasio, capogruppo Pdl – Principe Arechi al Consiglio provinciale e presidente commissione Lavori pubblici: «A Pontecagnano Faiano c’è solo la Provincia, il comune non fa nulla, basta guardare le strade vicine. La settimana prossima inizieremo i lavori su via Irno, altra arteria provinciale».
    Marco De Simone
    ? riproduzione riservata
    Da la città—————————meno male che le rotatorie avrebbero diminuito gli incidenti…a quanto pare chi ha parlato è sempre uno dei soliti….incompetenti.
    ■petrosino on Dicembre 26th, 2010 14:19
    • Piena soddisfazione è stata espressa anche dal vicesindaco Gennaro Frasca che ha osservato come «la presenza delle due nuove rotatorie potrá diminuire il numero degli incidenti stradali».
    dalla citta del 3/07/2010————–

    Purtroppo si è dovuto riprogettare tutto e qualche grave incidente si è verificato….per cui sono corsi ai ripari !!! *****A proposito di scprechi di denaro ma…quanto è costata questa progettazione….e riprogettazione…ecc ecc ecc….e a quale ” Leonardo da Vinci ” della ingegneria avete affidato questa opera?
    ******* Io conosco la storia che è partita anni fa da…..*********
    ■petrosino on Dicembre 30th, 2010 01:50
    La PROVINCIA DI SALERNO, in questi giorni sta frettolosamente “apparando” i problemi enirmi della strada Aversana, ponendo dei distrattori di velocità presso le rotatorie, segnalando con luci lampeggianti alimentate da pannelli solari i punti critici delle rotatorie . A mio giudizio non servirà a nulla, la strada ha gravi errori di progettazione e probabilmente è stata eseguita maldestramente. Troppi rettilinei che inducono a forte velocità e errori di tracciato. Probabilmente ci saranno altre morti, tra l’altro basta che si spenga una luce o che venga meno una segnalazione o l’illuminazione e il diavolo metta le corna ………

    Mha… con l’idea ulteriore di portare anche l’uscita della tangenziale sull’aversana bhe…di morti ne conteremo molti nel futuro…e vorrei non essere profeta come lo sono già stato.

    All’incrocio di Via Lago Laceno dove non esiste ancora illuminazione e dove esistono anche “forti prescrizioni contrattuali” da circa 6 mesi esiste un faro sempre acceso notte e giorno… non oso pensare cosa accadrà se quel faro si spegne. Certamente qualcuno o qualcosa salterà un’altra rotatoria…spero che sia persona illustre e importante…magari un potente magistrato……bhe sono cattivo ma…forse solo così qualcuno può andare a mettere il naso …nell’affare Aversana…. ma forse lo stanno già facendo!
    ■petrosino on Gennaio 5th, 2011 16:21
    Bhe la Provincia di Salerno preoccupata dai numerosi incidenti e dal..mio predetto…” salto delle rotatorie” ha in fretta ” Addobbato l’aversana di luci, segnalazioni, lampeggianti ecc ecc.

    “Vi chiedo”

    Quando poi toglierete questi addobbi Natliz ?

    MI SEMBRA UNA FESTA,basta percorrerla di notte per rendersi conto.

    Ma non era più semplice pensarci prima…magari ascoltare…e progettarla meglio?

    A proposito dell’avviso ” ad opponendum”——-come si dice…avete perso le corna e cercate i buoi?

    Comunque : Grazie

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