Sala Consilina: Filca Cisl, lavorare e vivere è un lusso?
Registriamo l’ennesimo infortunio sul posto di lavoro. Questa volta è “toccato” a due operai impegnati in uno scavo che sono stati travolti da una valanga di terra e, solo per un miracolo, sono in vita, anche se in condizioni gravissime. Non si tratta del solito cantiere anonimo e non organizzato, come è successo circa un mese fa a Teggiano dove un lavoratore per l’infortunio riportato è rimasto paralizzato a vita, ma della famosa e triste Autostrada SA/RC, nel tratto Sala Consilina Padula Buonabitacolo, dove i 2 lavoratori della Aleandri Costruzioni, erano impegnati in uno scavo. In questo Cantiere la Aleandri Costruzioni è subentrata alla fallita Coop Costruttori. Con l’ANAS si è impegnata a recuperare il “tempo perduto”, effettuando, di fatto, turni massacranti con numerose ore di straordinario peraltro mai concordate sindacalmente e servendosi di assunzioni a termine di uno e due mesi. Per questo non possiamo certo parlare di fatalità, di un caso o di errore umano. Dobbiamo sottolineare, invece, che a spregio dell’incolumità dei lavoratori e della loro vita, in nome della produttività e del profitto, viene meno anche la più elementare osservanza delle norme sulla sicurezza. Il nostro è l’ennesimo grido di allarme che non vuole sensibilizzare solo l’impresa e l’ente appaltante, ma tutti gli organi preposti alla sicurezza nei luoghi di lavoro che troppo spesso si interessano all’incolumità degli operai solo a tragedia avvenuta. Non è retorica, ma una mera denuncia visto che qualcuno di molto autorevole è convinto che la 626, legge che regola la sicurezza sul lavoro, è “un lusso che non possiamo permetterci”.

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