Regione: Mucciolo “Piano Ospedaliero da rivedere”
“Cirielli accusa De Simone di non saper leggere. Eppure è il Preside della facoltà di Farmacia dell’Università di Salerno! Nel Piano il sottoscritto legge ciò che ha letto De Simone. Delle due l’una: o Cirielli dice bugie o è in possesso di un altro Piano Ospedaliero che noi non conosciamo. La verità è che questo Piano firmato dall’On.le Caldoro e approvato dal Governo Berlusconi, smantella la rete delle emergenze nella provincia di Salerno. Ne escono fuori gli Ospedali di Cava, Pagani, Scafati, Mercato San Severino, Oliveto Citra, Agropoli, Roccadaspide, Castiglione di Ravello. Per Castiglione si tratta di un attentato violento al diritto alla salute e di un danno forte all’economia turistica della costiera. Sto apprezzando e ammirando la protesta determinata dei sindaci di quel territorio a cui rinnovo la solidarietà e il sostegno alla loro azione di lotta. Questo Piano Ospedaliero risponde a logiche ragioneristiche, non interpreta la diversità della domanda di salute dei territori. Non si può usare lo stesso metro per le aree di pianura e le aree interne. Penso agli ospedali di Oliveto Citra e Roccadaspide. Per la salute non si può seguire solo la logica del profitto. I cittadini delle aree interne pagano le tasse come tutti e nei diritti non possono essere considerati figli di un Dio minore. Un merito però questo Piano ce l’ha! Usa pesi e misure diverse tra le strutture pubbliche e quelle private. Mentre per le strutture ospedaliere pubbliche per poter esistere devono contenere almeno 100 posti letto, per le strutture private questo vincolo non c’é. E’ un Piano da rivedere. L’On. Caldoro non può sottrarsi ad un confronto in Consiglio Regionale nè all’ascolto delle categorie interessate e soprattutto dei sindaci, primo ed essenziale presidio istituzionale sui territori. A proposito è una vergogna che i sindaci della costiera amalfitana dopo la triste esperienza vissuta davanti Palazzo S. Lucia, attendono ancora di essere ricevuti per essere ascoltati.”

Quando avevano la zappa non hanno saputo zappare ora che la zappa gli è stata tolta accusano gli altri di non saper arare.
datti all’agricoltura lascia in pace la sanità ci bastano 10 anni di disastri e menzogne-
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