Tu dimmi quando…quando…!
Blouse a spasso, in perenni jeans, tra struggente malinconia. Partendo da Terra mia e toccando vertici elevatissimi con “Napule è”. Pino Daniele. Tour tra migliaia di fans su ogni piazza. Un partenopeo che deve all’incontro con James Senese, una decisiva svolta nel percorso artistico. Una chitarra, note spezzate nell’aria, parole pizzicate dalla voce roca: impastata dal chiaro di luna, che sfronda la contemporaneità, per fissarsi in un oceano emotivo che solo Napoli sa dare in ogni tempo. Un girovagare pulsante, attraverso quel cuore partenopeo, che strega le piazze. Regalando alle folle, emozioni sempre più intense. La fitta collaborazione con famosi cantautori, della stazza di Paoli o con comici, della statura di Troisi. “Tu dimmi quando quando..” scriveva Troisi per il famoso film “Credevo fosse amore invece era un calesse”. Una delle colonne sonore più gettonate, di una pellicola che il comico senza tempo, girò tra le punte di una melanconica drammaticità giammai consunta. E Daniele, ogni estate, rimbraccia la sua compagna di viaggio e di venture: rimbalzando la sua voglia di vivere, che continua a contagiare l’esigente pubblico a volte assonnato, altre estasiato. I suoi tanti dischi, le magistrali interpretazioni, palpeggianti l’amore in ogni tempo, nella gamma sentimentale più consona ad ogni sfaccettatura esistenziale. E lui, riesce sempre ad addolcire, anche “Quanno chiove”, per quel gioco magico di parole e suoni, che solo un cantautore che mette l’anima nei suoi pezzi, sa fare. Stemperando quelle pieghe di lontananza, che le distanze sembrano accorciare, quando il ricordo le rivisita senza rimpianti!”


Lascia un commento!