<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: Lo scandalo della mozzarella blu inginocchia il Vallo di Diano</title>
	<atom:link href="http://www.dentrosalerno.it/web/2010/07/27/lo-scandalo-della-mozzarella-blu-inginocchia-il-vallo-di-diano/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.dentrosalerno.it/web/2010/07/27/lo-scandalo-della-mozzarella-blu-inginocchia-il-vallo-di-diano/</link>
	<description>L'informazione di Salerno e provincia è on line</description>
	<pubDate>Wed, 30 May 2012 11:45:47 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=abc</generator>
		<item>
		<title>Di: rocco</title>
		<link>http://www.dentrosalerno.it/web/2010/07/27/lo-scandalo-della-mozzarella-blu-inginocchia-il-vallo-di-diano/#comment-30377</link>
		<dc:creator>rocco</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 14:25:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dentrosalerno.it/web/?p=68508#comment-30377</guid>
		<description>Solo DUE CASEIFICI , SU OLTRE 50,nel VALLO DI DIANO producono e commmercializzano l'UNICO formaggio DOP che è possibile produrre nella ZONA ,ossia il CACIOCAVALLO SILANO D.O.P., per il quale è OBBLIGATORIO che il LATTE provenga da ALLEVAMENTI situati  nelle provincie di Salerno,Potenza, della Calabria,nonchè di alcune zone della Puglia del Molise. Il MARCHIO a FUOCO,costituito da un PINO LORICATO, apposto sui formaggi, ne garantisce la ualità, con controlli affidati alConsorziodi Tutela di questo Formaggio. E'quel accade per i marchi a fuoco dell Parmigiano-Reggiano,Grana Padano, Asiago,Pecorino Romano,ecc... .Immaginate se solo il 4 PER CENTO dei CASEIFICI,esistenti nelle zone di produzione di questi formaggi, aderisse ai rispettivi Consorzi di Tutela. TUTTI direbbero che sarebbe una FOLLIA, ed,infatti,questa follia non c'è,per fortuna,nel resto d'Italia.Fintanto che questa follia persisterà,invece, nel Vallo di Diano,è INUTILE  lamentarsi per la fine di un comparto, quello dei CASEIFICI,che NON vuole adeguarsi, sul piano produttivo e commerciale,a quello che ha fatto il 90% dei loro colleghi italiani.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Solo DUE CASEIFICI , SU OLTRE 50,nel VALLO DI DIANO producono e commmercializzano l&#8217;UNICO formaggio DOP che è possibile produrre nella ZONA ,ossia il CACIOCAVALLO SILANO D.O.P., per il quale è OBBLIGATORIO che il LATTE provenga da ALLEVAMENTI situati  nelle provincie di Salerno,Potenza, della Calabria,nonchè di alcune zone della Puglia del Molise. Il MARCHIO a FUOCO,costituito da un PINO LORICATO, apposto sui formaggi, ne garantisce la ualità, con controlli affidati alConsorziodi Tutela di questo Formaggio. E&#8217;quel accade per i marchi a fuoco dell Parmigiano-Reggiano,Grana Padano, Asiago,Pecorino Romano,ecc&#8230; .Immaginate se solo il 4 PER CENTO dei CASEIFICI,esistenti nelle zone di produzione di questi formaggi, aderisse ai rispettivi Consorzi di Tutela. TUTTI direbbero che sarebbe una FOLLIA, ed,infatti,questa follia non c&#8217;è,per fortuna,nel resto d&#8217;Italia.Fintanto che questa follia persisterà,invece, nel Vallo di Diano,è INUTILE  lamentarsi per la fine di un comparto, quello dei CASEIFICI,che NON vuole adeguarsi, sul piano produttivo e commerciale,a quello che ha fatto il 90% dei loro colleghi italiani.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

