Venezia tra le maschere
5 Febbraio 2012 – 05:42 | Nessun commento

di Rita Occidente Lupo
Al via il Carnevale di Venezia, antica manifestazione folkloristica che, tra le calli, si snoderà tra maschere e coriandoli,  fino al martedì grasso, quando sarà  la Vogata del Silenzio a congedarlo.Tradizionale brindisi …

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Cava de’ Tirreni: l’artista Elia Tamigi, tra costumi e lirica

27 Luglio 2010 – 00:002 commenti

Giuliana Rocci

Inaugurata all’ombra dei portici metelliani, la personale di Elia Tamigi, alla presenza di un folto pubblico, del sindaco Marco Galdi, del consigliere comunale alla cultura Giovanni Del Vecchio, del critico e direttore del nostro quotidiano, Rita Occidente Lupo. Un percorso dell’anima, quello dell’artista, che si nutre delle emozioni della vita, per singhiozzare la fretta contemporanea, nella voglia d’andar contro corrente. Dalle bellissime note liriche della Carmen, interpretate da Antonella Adinolfi, sulla sinuosità della danza di Francesca Sagliocco, al perenne triste Pierrot, Roberto Castiglia, col naso incipriato, accanto alla vezzosa colombina, Lella Zarrella. Un effetto plastico, scenografico, che ha accolto i numerosi visitatori, nella sala espositiva comunale di Corso Umberto, tappezzata d’ emozioni. Una pluricromìa di messaggi, una multiforme creatività, spaziante dalle tele alle pareti, ai materiali duttili scultorei. Attraverso le grinze della moda civettuola, con spiccata originalità nella cernita dei pizzi, come delle fogge. Dagli affetti familiari, all’esplorazione del patrimonio passato, per il recupero d’una dinamica visione del presente. La Tamigi, senza polarizzare l’attenzione sui fenomeni, centra le corde della sensibilità drappeggiando presente e passato, attraverso il tubo catodico dell’estemporaneità. In un modo che sublima le passioni, rivisitando gli amori d’ogni tempo, che immortalano personaggi atemporali, senza possibilità d’appello. “ Un’artista che inorgoglisce la città- ha proluso Galdi- che cattura ogni interesse”. “Bianco, nero, oro- ha aggiunto il critico- come i colori della vita. Tra il bene ed il male, il chiaro e lo scuro, la vita e la morte, la preziosità dell’oro, che fa risplendere il tutto. E che offre sempre un raggio di speranza, per elevare lo sguardo dal grigiore, quando questo rischia di far perdere la speranza!”    

 

2 commenti »

  • paolo ha detto:

    siete stati grandissimi un successone.. e un grande applauso alla signora tamigi.. nonche’ divina….

  • Rita ha detto:

    Mostra fantastica. Molto dinamica, quasi come se i soggetti si fossero staccati dalle opere della magnifica Elia per coinvolgere il pubblico. Consiglio a tutti di non perdere questa occasione unica.

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