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Marea nera: pronti ad evacuare è in arrivo “Bonnie”

23 Luglio 2010 – 00:00Nessun commento

Oltre duemila persone impegnate nelle operazioni di contenimento e pulizia della marea nera nel Golfo del Messico lasciano le loro postazioni oggi su indicazione delle autorità americane a causa del prossimo arrivo della tempesta tropicale Bonnie. Si è formata nei pressi delle isole Bahamas, ed è stata battezzata “Bonnie“, la temuta tempesta tropicale che potrebbe colpire la zona del Golfo del Messico dove la Bp sta tentando da mesi di tamponare la fuoriuscita di petrolio. Lo ha annunciato il Centro nazionale uragani con sede a Miami. Bonnie sta procedendo a 65 chilometri orari e potrebbe arrivare vicino a dove la British Petroleum sta ripulendo la gigantesca perdita di greggio. Il comandante Thad Allen, che affianca la BP per conto del governo americano nelle operazioni di gestione della marea nera, ha spiegato che “a causa dei rischi che la Tempesta Tropicale rappresenta per l’incolumità dei circa duemila operatori” che lavorano a contrastare il disastro ecologico sul luogo in cui e’ esplosa il 20 aprile scorso la piattaforma Deepwater Horizon “molte delle imbarcazioni con a bordo materiale ed equipaggiamento”  iniziano a lasciare la zona in queste e nelle prossime ore. Allen ha anche precisato che il “tappo” resterà al suo posto, mentre le navi si allontanano dalla zona del pozzo. La depressione tropicale che sta attraversando le Isole Turks and Caicos e il sud delle Bahamas ha già causato allagamenti a Porto Rico, nella Repubblica Dominicana e a Haiti.  Le autorità americane, intanto, hanno deciso di riaprire alle attività di pesca e di turismo una notevole parte del Golfo del Messico. Lo ha reso noto la Casa Bianca, precisando che la decisione è stata presa dalla National Oceanic Atmospheric Administration, l’organismo che si occupa della “salute” dei mari, in accordo con la Federal and Drug Administration.

 

Valentina Manzo

 

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