Cosentino: finalmente si è dimesso!!
Il sottosegretario Nicola Cosentino si è dimesso. Era ora!! Laconico e stringato il comunicato di Palazzo Chigi per dare l’annuncio delle dimissioni. E’ il terzo componente del “governo Berlusconi” che si dimette in poche settimane dopo i ministri Scajola e Brancher, sull’onda delle indiscrezioni telefoniche e delle successive inevitabili polemiche politiche. In tutta e sincera verità Nicola Cosentino avrebbe dovuto dimettersi già nell’autunno scorso quando la giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera dei Deputati gli evitò l’arresto chiesto dalle Procure di Santa Maria Capua Vetere e di Napoli per le note vicende della presunta compromissione del sottosegretario e coordinatore regionale del PdL con le cosche camorristiche del casertano. La via delle dimissioni è uno strumento che, purtroppo, in questo Paese è assolutamente sconosciuto. Tardive ed inutili le dimissioni di oggi, esse andavano offerte immediatamente e non dopo aspre polemiche, prese di posizione e minacce velate. Ora già si parla di dossier e controdossier e si sussurra anche che il tutto potrebbe essere stato combinato da chi (uomo o donna non è dato di sapere) vuole conquistare la leadership regionale del PdL, e non solo. Venerdì prossimo potrebbe essere il giorno derlla verità, lo ha promesso Ernesto Sica che dice di voler dire la verità, tutta le verità, nel corso della conferenza stampa che terrà a Napoli in mattinata in luogo e ora da precisare. “Berlusconi è avvertito” ha detto Sica. Vedremo, se son rose fioriranno. Per il momento non resta che aspettare. I prossimi giorni, se non già le prossime ore, saranno forse esaustivi.


Era ora!!!!! Le dimissioni erano da dare gia da molto tempo. Fatta questa premessa, al di la dei problemi di Cosentino, resto alquanto sbalordito dal valutare l’”efficienza” della magistratura contro esponenti del Governo Berlusconi, soprattutto se messa in relazione all’operato di Bassolino in questi ultimi 10 anni in cui ha governato la regione Campania. Qualsiasi cosa abbia fatto Cosentino, Bassolino non ha fatto di meno e, guarda caso, la magistratura sembra non voler dimostrare la stessa efficienza. In un paese democratico e civile si fa giustizia, non giustizialismo. Io sono un meridionalista autonomista e non appartengo a nessuno schieramento in campo ma, questa precisazione sui due pesi e due misure mi sembrava doverosa.
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