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Paestum: XIII Edizione del Festival

Inserito da on 30 giugno 2010 – 03:14No Comment

Sarà un Paestum Festival a “due velocità” quello in programma nell’estate 2010 nell’Area Archeologica dell’antica Poseidonia. La tredicesima edizione della kermesse di danza, musica e teatro diretta da Mario Crasto De Stefano si caratterizza, infatti, in una sezione “Classic” prevista nel mese di luglio con quattro appuntamenti di assoluto spessore, mentre ad agosto prenderà il via la sezione “Pop”, costituita da 10 appuntamenti dedicati a un pubblico più vasto, diversificati per genere dalla danza alla musica, dal teatro comico ai cabarettisti, in cui spiccano gli appuntamenti con i concerti di Massimo Ranieri, Gigi D’Alessio e Renzo Arbore. Il programma d’autore del mese di luglio rientra in una più ampia programmazione regionale promossa dalla Fondazione Campania dei Festival e frutto di una inedita collaborazione avviata con Teatro di San Carlo, Sovrintendenza per i Beni Archeologici di Pompei, Paestum Festival, Leuciana Festival, Benevento Città Spettacolo, e Città della Scienza. Così, storiche manifestazioni estive della regione per la prima volta si intrecciano e collaborano per dare vita ad un nuovo grande festival (Campania Teatro Festival, prolungamento del Napoli Teatro Festival) che promuoverà non più un programma o una città, ma l’offerta culturale di alcune delle principali città d’arte campane, già centri significativi dell’offerta turistica estiva della Campania. In questo contesto nasce anche lo spettacolo di apertura della XIII edizione del Paestum Festival (venerdì 16 luglio – ore 21.30): Le Sacre du Printemps, nuovo progetto coreografico del Maestro brasiliano Ismael Ivo. Volutamente colmo di riferimenti celebrativi della Magna Grecia, lo spettacolo è la prima iniziativa di coproduzione tra la Fondazione Campania dei Festival, il Paestum Festival e il Leuciana Festival impegnati in un progetto teso a valorizzare i danzatori campani. “Le danseurs napolitains” (nome attribuito alla neonata Compagnia) sono stati selezionati dal Maestro internazionale per dare vita a questo inedito “rituale della primavera” liberamente ispirato al libretto musicato da Igor Stravinskj. Circa 70 minuti racchiusi in atto unico suddiviso in sette quadri per celebrare da un lato l’identità culturale e lo spirito mediterraneo della Compagnia unito alla storia dei luoghi che ospitano la produzione e, dall’altro, per auspicare una prossima primavera salvifica dai disastri ambientali. Una perfomance tra il mito e il grido d’allarme impreziosita dai costumi di Annamaria Morelli, la scenografia creata da Marcel Kaskeline rendendo omaggio alla “Rosa di Paestum” e l’elaborazione musicale di Andreas Bick.Il secondo appuntamento è affidato (domenica 18 luglio – ore 21.30) all’Orchestra e il coro del Teatro di San Carlo di Napoli con il suo personale “Omaggio al Melodramma Italiano”, un concerto lirico sinfonico, unico ed affascinante, interamente dedicato ai più celebri compositori italiani autori delle più belle pagine del melodramma. In scaletta un programma ricchissimo di brani celebri, musiche e sinfonie che hanno segnato la storia del Paese. La direzione dell’Orchestra è affidata al maestro Roberto Polastri, mentre il Maestro del Coro sarà Salvatore Caputo. La serata prenderà il via con la Sinfonia dalla “Luisa Miller” (opera che Giuseppe Verdi scrisse proprio per il Teatro di San Carlo), quindi “Nabucco” (Gli arredi festivi), per poi passare al famosissimo coro delle “Zingarelle e Matadori” de “La Traviata”. Non mancheranno le arie più suggestive tratte da “Macbeth” e le sinfonie de “I Vespri siciliani” e de “La Forza del Destino”. La suggestiva corale da “Gli aranci olezzano” della “Cavalleria Rusticana” sarà invece il particolare e doveroso omaggio a Pietro Mascagni, mentre l’intramontabile “Va’ pensiero” dal “Nabucco” di Giuseppe Verdi chiuderà la serata. A seguire (martedì 20 luglio – ore 21.30), suggestioni sulle punte illumineranno la scena. La prima ballerina étoile Eleonora Abbagnato sarà la stella di un inedito Gala di Danza che unirà sullo stesso palcoscenico il Corpo di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli (diretto da Giuseppe Carbone) e i primi ballerini ospiti Alessio Carbone, Alessandro Macario, Anbeta Toromani, Dominic Walsh e Domenico Luciano. Grazia ed eleganza saranno il filo conduttore di uno spettacolo raffinato, laddove ogni singolo, leggiadro ed impalpabile passo trascinerà il pubblico in un mondo da sogno che è la danza. Il programma, variamente composto, prevede un excursus tra i più famosi balletti classici e contemporanei che, utilizzando le celeberrime coreografie di repertorio, si lascia ispirare dai grandi Marius Petipa, Matthew Bourne, George Balanchine, Mats Ek, Roland Petit. Chiude la tranche di luglio Eugenio Bennato, protagonista (giovedì 22 luglio – ore 21.30) insieme con l’Orchestra Popolare del Sud del concerto “Briganti Emigranti”. Un viaggio dal vivo nella tradizione della musica del Sud che, partendo dalle villanelle cinquecentesche e passando per le più recenti tarante, approderà alle ballate dedicate all’epoca del brigantaggio. Preziosissima la presenza dell’orchestra che a volte appare sullo sfondo come un tableau vivent musicale, a volte irrompe in primo piano, esprimendo con le voci e con gli sguardi l’esistenza di una terra di sogni ambiziosi. Lo spettacolo è una pura e vera celebrazione di tutti i sud del mondo, di tutte le forme popolari esistenti nel bacino mediterraneo, laddove l’ispirazione resta comunque e sempre Napoli, la città di Roberto De Simone, Edoardo De Filippo, Roberto Murolo ed Edoardo Caliendo. La regia è di Nunzio Areni.

 

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