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Salerno: Giovane Italia contro il sindaco: “Sentir parlare De Luca di legalità è semplicemente grottesco”

Inserito da on 19 giugno 2010 – 05:58Un commento

Le parole pronunciate da Vincenzo De Luca all’incontro sulla legalità, durante il quale il primo cittadino ha dichiarato che la camorra in città è stata sconfitta dalla sua amministrazione, provocano reazioni e polemiche. A replicare è Antonio Mola, componente dell’Esecutivo provinciale della Giovane Italia: «Non stiamo qui a dire che De Luca alimenti la camorra, ma sentirci dire che abbia addirittura salvato la città dalle mafie è del tutto fuori luogo. Prima di parlare di legalità farebbe meglio a spiegare la vicenda dell’Ideal Standard ed Mcm, senza tirare in ballo la presunta difesa dei posti di lavoro, dato che gli operai sono ancora a spasso. Oppure può spiegare gli appalti concessi con spaventosa superficialità dal Comune di Salerno alle società colluse con la camorra. Il Sindaco pensa per caso di voler utilizzare gli stessi slogan delle regionali quando prometteva di liberare la camorra dai Casalesi? Ci faccia la cortesia di mantenere un po’ di decenza». Gli fa eco Rosario Peduto, consigliere circoscrizionale del PdL, che ha deciso di sostenere le critiche dei ragazzi: « Il sindaco, ormai politicamente allo sbando, ricorre a slogan sempre più arroganti: la lotta alle mafie è una cosa seria, non una battuta da campagna elettorale. Non possiamo certo dimenticare che la classe dirigente del centrosinistra salernitano, appena qualche anno fa, faceva rischiare il commissariamento al Comune per lo scandalo dei soldi riciclati nei locali della “movida”. Basta andare a recuperare un po’ di cronache del tempo, oppure rileggersi un’interessante relazione della Commissione antimafia. Insomma, iniziare la campagna elettorale con una tale boutade è un cattivo segno per il prosieguo».

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