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Salerno: 32 anni del professional ballet di Pina Testa

Inserito da on 8 giugno 2010 – 00:00No Comment

In scena il risultato di un lavoro tenace e costante che per nove mesi ha coinvolto tutti, genitori, insegnanti, maestri ospiti, allievi ed ex ballerini della scuola. Una vera e propria maratona in punta di piedi attende le giovani bayadère del Professional Ballet di Pina Testa, protagoniste da domani, mercoledì 8, a sabato 12 giugno al Teatro Delle Arti di Salerno con quattro serate di Saggio Spettacolo. Una festa nella festa che celebra anche i 32 anni di attività dell’accademia salernitana.“Quest’anno più degli altri è stato ricco di tante esperienze professionali per la nostra scuola – commenta Pina Testa – dagli applausi ricevuti al Verdi dove le ballerine hanno danzato sulle mie coreografie nelle opere “Rigoletto”e “Nabucco” (per la direzione artistica di Daniel Oren), passando per il successo della nostra compagnia protagonista al Teatro Sistina di Roma nello spettacolo di Gaetano Stella “Canto di natale”, fino ad arrivare al “Ballo delle debuttanti”, evento di punta delle celebrazioni per il 150enario del Reggimento Guide di Salerno. Traguardi importanti ai quali si aggiunge l’emozione del 32esimo saggio di fine anno del Professional Ballet, da sempre la giusta ricompensa nonché valido riconoscimento per tutte le mie piccole e grandi ballerine”.Il sipario del Delle Arti si aprirà domani sera (ore 20) con uno spettacolo dedicato ai corsi medi di danza classica impegnati ne “La Tecnica a tempo di valzer”. Ad impreziosire le esibizione delle allieve il pas de deux della licenzianda Federica Primavera, che interpreterà prima “Sylvia” e successivamente “Don Quisciotte” in coppia con il ballerino professionista Simone Liguori (le coreografie sono di Monica Micali). La seconda serata, in programma venerdì 11 (ore 20), sarà invece interamente dedicata alla danza moderna: in scena un viaggio danzato ne “I migliori anni…”, ovvero nelle canzoni, i musical e le melodie più belle dagli anni 60 ad oggi. In scaletta un percorso nel tempo che non tralascerà alcuna espressione moderna della danza, dal jazz firmato dalle insegnanti Simona Dipierri e Sonia Saggese al contemporaneo affidato al Maestro Dino Verga, dall’hip hop del vulcanico Massimiliano Sabato al flamenco del passionario Salvatore Inghilleri. Doppio spettacolo sabato 12 giugno. Alle 17 il palcoscenico sarà tutto per le ballerine più piccole, dalla predanza al II preparatorio, impegnate nel “Baby Concerto Danzante” ideato da Simona Dipierri. Le piccolissime racconteranno, attraverso i loro occhi e i loro sorrisi, l’originale evoluzione della grande arte della danza in tutti i suoi stili. L’ultimo spettacolo attende la platea alle 20.30 per il gran finale affidato ai corsi superiori della scuola. Emozione e trepidazione per le due giovani danzatrici che terminano il loro ciclo di studi: Stefania Postiglione che, in coppia con Luigi Ferrone (Primo Ballerino del San Carlo di Napoli), si diplomerà danzando prima “Serenade” da Balanchine e poi il passo a due de “La Bella Addormentata” ed infine Chiara Caulo. Anche per lei una doppia esibizione insieme con Simone Liguori: “Gaite Parisienne” e “Le Corsaire”. A condurre le quattro serate sarà Gaetano Stella.

 

  

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