Home » Mondo

Vita di Missione: se hai un pollo intero nella pentola, non puoi dare a un amico una coscia senza carne

Inserito da on 6 giugno 2010 – 00:00No Comment

  Padre Oliviero Ferro

La solidarietà ben compiuta richiede di dare non solo il superflua, ma anche ciò che ti è molto caro. Molte volte noi ragioniamo,pensando a quale interesse possiamo ricavare dando qualcosa a qualcuno. Pensiamo che chi aiutiamo, debba essere conosciuto da noi e così siamo sicuri che tutto vada per il meglio. Se invece la persona ci è sconosciuta, ci limitiamo al minimo indispensabile. Tanto ci sarà sempre qualcun altro che la aiuterà. Forse per noi la solidarietà è un qualcosa da vivere ogni tanto,magari quando guardiamo delle immagini che ci fanno diventare tristi. Invece dovremmo viverla come abitudine di vita. Dovrebbe essere normale condividere quello che abbiamo con gli altri. Certo non sono solo i soldi, le cose, ma anche e soprattutto il tempo. Da alcuni anni, in Italia c’è la “Banca del tempo”. Delle persone si iscrivono,dicendo che cosa possono fare per gli altri. Per esempio:uno è elettricista, l’altro falegname e così via. Uno che ha bisogno di queste persone, va alla Banca e fa la sua richiesta. Chi si è iscritto, dà la sua disponibilità e fare qualcosa. E così via. Diventa qualcosa di simpatico e si mettono in valore le proprie qualità. Perché non cominciare anche qui da noi? Sarebbe una cosa interessante,non credete?

 

Lascia un commento!

Devi essere logged in per inserire un commento.