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Feneal Uil: Ciancio, assurdo pedaggio sulla Sa-Rc

Inserito da on 1 giugno 2010 – 06:092 Comments

 “Sono sempre più convinto che l’introduzione del pedaggio sulla A3 Salerno Reggio Calabria serve solo per giustificare l’eliminazione di tutti i finanziamenti per le regioni meridionali, così come è già accaduto con i 190 milioni di euro della Salerno Avellino”.Commenta così il segretario provinciale della Feneal Uil di Salerno, Luigi Ciancio, le dichiarazioni fatte da Luisa Todini, numero uno dell’omonimo gruppo di costruzioni,  nel corso dell’assemblea di Bankitalia, che si è dichiarata favorevole al pedaggiamento della Salerno Reggio Calabria, così come previsto dalla manovra del governo. Le dichiarazioni della signora Todini, che si è detta soddisfatta della manovra finanziaria che metterebbe fine all’assistenzialismo, sono la conferma più lampante di una misura governativa che percorre la strada dell’abbandono del Mezzogiorno e dell’emarginazione economica, sociale e culturale. L’ipotesi contenuta nella finanziaria di introdurre il pedaggio per la Salerno Reggio Calabria – continua Ciancio – è un’offesa ed un insulto ai cittadini, ancor più quando, come nel caso della dichiarazioni dell’imprenditrice Todini, si parla di difficoltà nel lavorare nel Mezzogiorno accostando la realizzazione delle opere ad una presunzione di criminalità al Sud. “Voglio solo rammentare, sottolinea il segretario provinciale della Feneal Uil,  che mentre i cittadini del centro nord hanno strade ed autostrade, rete ferroviaria,  Tav e aeroporti, e tra un po’ anche la Tav di lusso di Luca Cordero di Montezemolo,  noi abbiamo, se e quando ce la finiranno, solo la Salerno Reggio Calabria. Inoltre rammento che da sempre è il sud che assiste il centro nord e che le imprese arrivano a speculare anche sulla Sa/Rc, dopo aver fatto i ribassi intrecciando i rapporti con la malavita locale per pessime forniture a basso costo e manodopera a prezzi stracciati. Poi fanno le riserve che spesso valgono più dell’appalto. Non possiamo che sentirci sfruttati e beffeggiati – conclude Luigi Ciancio. Credo che occorra una seria riflessione sulla richiesta di pagamento del pedaggio sull’A3, che potrà essere avanzata solo quando la tratta autostradale sarà completata e verrà garantita l’intera mobilità nel sud con l’alta velocità ed il miglioramento delle infrastrutture. Insomma il pedaggio può esser richiesto se e solo se saranno assicurate pari condizioni con il centro nord”.

 

 

 

 

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