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Salerno: Via Leucosia, la rabbia dei residenti ”Calabrese surreale”

Inserito da on 29 maggio 2010 – 05:57No Comment

L’infoblog www.NoVeladiSalerno.it ha ricevuto dai residenti di Via Leucosia una lettera che replica alle dichiarazioni rilasciate dall’assessore comunale all’Ambiente Gerardo Calabrese. Questo il testo della lettera. “La vicenda delle barriere soffolte per via Leucosia appare, per noi residenti, quantomeno surreale. Nel 2007, caso rarissimo nella storia, c’era un progetto preliminare redatto dalla Provincia di Salerno con relativi i fondi a disposizione. (continua) Pareva fatta ed invece no. Si sarebbe potuto fare un bando integrato e mettere a bando il progetto preliminare allora esistente e fare l’appalto. A quest’ora avremmo le barriere a mare e risolto almeno il problema dell’erosione costiera. Il nostro Sindaco, decideva nel 2007 di sottrarre le competenze del progetto alla Provincia e con un Accordo di Programma rilanciava un idea ancora più forte. Indiceva un concorso internazionale di idee “difesa, riqualificazione e valorizzazione della costa del comune di Salerno” per scegliere il miglior progetto internazionale quando con una citofonata avremmo potuto risolvere il problema e risparmiare circa 400.000 euro di spese per un idea che non sappiamo come realizzare. Già, dal 2007 ad oggi si sono impegnate risorse economiche ed intellettuali per avere un idea Salernitana di come sistemare la costa per i prossimi secoli, ma senza avere le risorse che al momento sono stimate in circa 100 milioni di euro. Il problema del pericolo dei fabbricati di via Leucosia sembra sia servito come pretesto per rilanciare, invece, lo sviluppo dell’intera costa Salernitana. La cosa potrebbe funzionare se non fosse che al momento dopo vari stralci degli stralci progettuali si è compreso che almeno tre milioni di euro sono spariti alla Provincia negli anni passati e, non mi pare che nessun consigliere comunale, assessore o persona di buona volontà abbia sprecato un po’ di tempo per capire dove sono i soldi e, magari, fare una denuncia. Ora sappiamo che è stato indetto un secondo bando di gara (il primo è stato annullato) per la scelta dell’impresa a cui affidare i lavori per la “Realizzazione di barriera sommersa con massi naturali” con importo di €.8.385.183,02. Poi sappiamo che degli otto milioni in disponibilità della Provincia, almeno uno è stato già trasferito al Comune (nei mesi scorsi) quale acconto per l’avvio del cantiere. I successivi trasferimenti sono condizionati allo stato di avanzamento dei lavori che la Provincia si è riservata di controllare con la codirezione dei lavori. Non sappiamo se il Comune dispone dei circa tre milioni di euro che dovrebbero venire da misure POR perché nessuno ha ritenuto di informare i cittadini (nonché di documentare il fatto) nonostante le numerose richieste e soprattutto non sappiamo perché si è indetto un concorso di idee per la riqualificazione e valorizzazione della costa del comune di Salerno che ha impegnato tre anni e risorse economiche per qualche milione di euro laddove si potevano realizzare le barriere soffolte già nel 2007. Ora leggiamo dai giornali che un assessore comunale vanta progetti e iniziative ma i residenti di Via Leucosia si sentono mortificati dalla scarsa attenzione che è stata mostrata in questi anni per il litorale che invero si presenta con rovine e danneggiamenti delle mareggiate. Le spiagge sono impraticabili, il cemento armato domina sul litorale a testimonianza del cattivo rapporto dei balneatori con il mare. Le voci dei cittadini che denunciano il dissesto e che invocano interventi di recupero restano inascoltate. Ai cittadini non resta che aspettare che l’ambizioso progetto di riqualificazione della costa decolli e sperare almeno che i lavori per le barriere soffolte possano avere inizio ma comunque resta l’amarezza di aver sperimentato un cattivo rapporto con l’Amministrazione che in questo caso si è mostrata distante e, per certi versi, inaccessibile. Restiamo in attesa di veder iniziare i lavori ma che almeno non si sentano voci inutili che vantano meriti che non possono attribuirsi”.

Ing. Marco De Ligio Cittadino di Salerno Rappresentante dei 400 residenti firmatari di via Leucosia

 

 

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