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Amalfi: alla scoperta della “Domus Vagliendola” monumenti inediti

Inserito da on 22 maggio 2010 – 04:00No Comment

Attraversato il supportico dei Ferrari che conduce alla piazza dei Dogi, l’unica platea medievale ancora esistente, si percorre una lunga scalinata che conduce al rione Vagliendola; lungo questo percorso si giunge ad un’antica Domus aristocratica della fine del XII secolo. La Domus Vagliendola è solo uno dei monumenti inediti al grande pubblico che apriranno i battenti per la prima volta nell’ambito della I edizione di Amalfi a Porte Aperte. Domenica 23 maggio ultima giornata per fruire dei percorsi e delle visite guidate gratuite. Sono circa 30 i siti di Amalfi che potranno essere visitati nella prima edizione di “Amalfi: monumenti a porte aperte”. Domenica 23 maggio, non solo sarà possibile accedere a siti di straordinaria bellezza, aperti al pubblico per la prima volta, ma ci saranno delle visite guidate gratuite, con tre alternative di percorso. L’evento è organizzato dalla Soprintendenza BSAE di Salerno e Avellino, d’intesa con la Curia Arcivescovile di Amalfi, il Comune di Amalfi, l’Istituto tecnico per il Turismo e l’Azienda di Soggiorno e Turismo di Amalfi. Il progetto, che consentirà di approfondire la conoscenza della storia millenaria della città di Amalfi e del suo straordinario patrimonio culturale si articola in tre diversi itinerari, della durata ciascuno di circa due ore. I visitatori saranno accompagnati da esperti lungo le vie cittadine per poi soffermarsi presso musei, chiese e palazzi. “Accanto al celebre Duomo con il chiostro del Paradiso – spiega il Soprintendente, Fabio De Chirico – vogliamo accompagnare i visitatori alla riscoperta di siti di straordinario interesse e grande bellezza che Amalfi abbraccia nel suo territorio: dalla chiesa di San Biagio, esistente fin dal 1082, ai resti di un bagno arabo del XIII secolo, con le tipiche volte a cupola con scanalature radiali”. Dal canto suo Pasqualina Sabino, responsabile del progetto per la Soprintendenza, mette in evidenza “la straordinaria sinergia che abbiamo realizzato per un evento che rivaluta anche a fini turistici un patrimonio inestimabile e non adeguatamente conosciuto. Da evidenziare anche la grande risposta degli studenti dell’Istituto Turistico che hanno aderito con entusiasmo e daranno un importante apporto alla perfetta riuscita della manifestazione”. Una sinergia che vede in campo anche l’antica arcidiocesi di Amalfi-Cava: “Non c’è solo la Basilica di S. Andrea con il suo splendido chiostro – spiega l’arcivescovo, mons. Orazio Soricelli, intervenuto alla conferenza stampa – abbiamo chiese che testimoniano di un passato glorioso e che non sono conosciute. Questa sinergia servirà a rafforzare la conoscenza del territorio”. L’assessore al Turismo del Comune di Amalfi, Imma Lauro, sottolinea come “anche a livello turistico c’è bisogno di iniziative di questo tipo. Le visite guidate serviranno a far riscoprire un patrimonio di inestimabile valore”.

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