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Mercato San Severino: Anna Maria Noia continua a mietere successi

Inserito da on 19 maggio 2010 – 04:412 Comments

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Anna Maria Noia, poetessa praticamente “da sempre”: le prime liriche e i primi carmi risalgono infatti alle scuole elementari, ma nel tempo si è come “perfezionata” e così non sarà lontana la data in cui – avendo già raccolte le poesie principali in un compact disk – potrebbe decidere di pubblicarle. Sensibile e riservata, dolce ma determinata, immette nelle liriche sensazioni delicate e tenui, in nuance di sogno e di vagheggiamento. La sua vita di “tranquilla”, romantica e sognatrice trentaquattrenne scaturisce lieve dall’animo ricco di sentimenti e di palpiti trepidi, in un vortice di abbandono alla forza dell’esistenza, per dirla con Kundera: l’insostenibile leggerezza dell’essere…Ovattato e trepido, ansante il mondo in cui la poetessa opera e denso di spunti culturali, di motivi per vivere questa splendida avventura del quotidiano. La Nostra ha partecipato e continua attualmente a partecipare a importanti, qualificati concorsi letterari e poetici, a certami e a Premi, in tutta la Campania e a volte anche al Nord o al Centro della Penisola. Tra questi concorsi ricordiamo “Spazio donna” a Striano (Napoli), organizzato dal compianto uomo probo e di cultura Luigi Pumpo, scomparso da alcuni anni; “La terra del Vesuvio” del pregevole e ottimo geologo Giulio Caso e altre kermesse e/o manifestazioni. Giornalista pubblicista (corrisponde anche – tra i tanti quotidiani e le riviste – con Dentrosalerno), laureata in Scienze della Comunicazione, impegnata nel sociale (in quanto volontaria Caritas), attiva sul territorio, con mille interessi ed impegni e con l’hobby della lettura e dell’ascolto di musica pop e rock (predilige cantautori italiani, ma anche gli “stranieri” Elton John, Queen e altri), Anna Maria Noia ha di recente inviato la poesia “Versi inquieti” al concorso “L’ecologia: ambiente e natura”, del pregevolissimo (altrettanto operoso come Giluio Caso), umano e preparato (“estemporaneo”, nel senso buono del termine) Michele Sessa, avvocato e vate di Fisciano sognatore e pluridecorato attivista della cultura. La Nostra ha preso parte a numerose occasioni del Premio organizzato da Sessa a Fisciano, vincendo in ogni edizione qualcosa: due volte ella ha ricevuto il primo premio (medaglia d’oro più pergamena), nel 2003 e nel 2007; poi alla giovane è stato più volte conferito il secondo e terzo posto e talvolta il quinto o il quarto. Anche per la ventunesima edizione di quest’anno, Anna Maria Noia ha ottenuto il quarto posto, che andrà ad “occupare” sabato 22 maggio, S. Rita. Il giorno seguente, domenica di Pentecoste, con i genitori, Michele Sessa e un nutrito gruppo di premiati o altre persone si recherà a Pietrelcina e a Benevento per la consueta “giornata ecologica”: una gita/escursione voluta sempre da Michele Sessa, alla scoperta dei luoghi, degli angoli, degli scorci più belli e caratteristici della Campania, del comprensorio, del territorio.Abbiamo rivolto ad Anna Maria Noia alcune domande riguardanti gli elaborati che ella invia ai concorsi letterari/poetici e in particolare, nella fattispecie al concorso fiscianese. Perché scrive poesie? “Scrivo poesie per dare un senso e una direzione ai miei sentimenti più intimi, più reconditi, più segreti che dal nascosto salgono alla luce nell’ambito del mio essere sempre pervaso da un’emozione forte eppure tenue, delicata, sempre partendo dal personale; mi piace cimentarmi più con la poesia non soltanto per tali motivi citati, ma anche perché riesco più in questo campo piuttosto che per la narrativa e la saggistica: non avrei, scrivendo racconti e/o romanzi, la percezione della finitudine della mia opera mentre nell’ambito poetico me la cavo decisamente meglio. L’emozione per me è tutto, è vita, è ascoltare il suono delle parole più belle; dedico i miei versi ai miei familiari e agli amici – numerosissimi – che ho avuto la fortuna di incontrare sulla mia strada e che mi amano e sopportano nonostante e anzi grazie ai miei ancora più numerosi difetti.”Perché partecipa ad ogni edizione del Premio sull’Ecologia?“Perché ritengo sia un tema, un argomento importante e di scottante attualità: per telegiornale e sui media seguiamo sempre più notizie gravi, drammatiche, sui disastri ambientali in varie parti e zone del mondo, sull’emergenza rifiuti in Campania e/o in altri contesti ma seguiamo anche notizie sulla necessità della sostenibilità, sull’ambiente, su auto ibride o ad idrogeno… quindi la volontà di attuare qualcosa per il nostro pianeta – così ricco, bello, antico – di sicuro c’è, anche se poi alle varie conferenze sul clima, sulla fame nel mondo eccetera i “grandi”, i politici non fanno altro che curare e pensare ai loro interessi; perciò credo che tutto debba venire dal basso, da noi “piccoli”, dagli artisti, come invita appunto a fare Sessa col suo Premio, che riguarda non soltanto la Poesia, in Lingua e Vernacolo, ma è suddiviso pure nelle sezioni e categorie di Narrativa, Pittura Giovani “Diego Fiume” e Pittura Senior “Clelia Sessa”.Perché la sua ultima opera si intitola “Versi inquieti”?“E’ un modo di esternare il mio carattere sempre alla ricerca del Bello più che del Buono, ma ciò non si può a mio parere verificare se non attraverso appunto l’inquietudine del ricercare e dell’amare, del peregrinare su questa terra, in questo mondo così…bislacco e tormentato, ricco di atrocità ma anche – soprattutto – di belle cose, di ameni paesaggi, di brughiere isolate come di spazi pieni di gente, fiori, sorrisi di bimbi e tanta simpatia, dove non ci sono guerre…le tante che purtroppo pullulano nel mondo, ma io resto ottimista che qualcosa cambi. Nell’attesa scrivo poesie.” Questo il pensiero di Anna Maria Noia, che ama la dolcezza e la sincerità come traspare nei suoi versi teneri e densi di sospiri. Ad majora dunque per altri felici risultati in campo poetico ma anche per soddisfazioni in campo giornalistico.

 

2 Comments »

  • Giulio Caso scrive:

    La grande passione della Nostra Anna Maria Noia traspare nei suoi versi umani ed emozionanti, alla ricerca dell’armonia. Famosa a Nocera anche perché una sua poesia su Padre Pio è situata, per scelta degli abitanti di Via Gelsi, vicino ad una statua del santo, al centro del rione.
    Ringrazio Anna Maria per le belle parole che ha avuto per me e colgo l’occasione per chiederle di inviarmi il suo indirizzo ed una copia della poesia accennata, alla mia mail: giuliocaso@alice.it perché devo inviarle la tessera di socia onoraria dell’Accademia Italiana di Scienze, Lettere ed Arti “Terra del Vesuvio” giusta decisione del direttivo dello stesso. Auguri.

  • Tanti cari auguri alla Collega Anna Maria Noia per tutti i traguardi raggiunti e per quelli che sicuramente arriveranno. Abbiamo imparato ad apprezzare i suoi scritti sempre garbati ed estremamente piacevoli proprio seguendo il giornale on-line, su cui ormai ci sentiamo un poco “a casa” anche noi. Congratulazioni vivissime da Alessio, Salvatore e Giovanna Ganci

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