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Pontecagnano Femminile, altra sconfitta

Inserito da on 18 aprile 2010 – 00:00No Comment

Doveva essere la partita del riscatto e invece il Pontecagnano perde l’ennesima occasione di scrivere una delle pagine più belle della sua storia. Quello con la Salernitana sta diventando per la compagine picentina un derby nero, dove la parola vittoria – l’unica risale al match di Coppa Italia nella stagione 2006-2007 – diventa sempre più un tabù. Nella gara della verità, che fa ipotecare la B alle granatine e rende amara un’altra annata per le picentine, la squadra di Saggese viene superata per 4-2 dall’undici di Sondereggher. Una vittoria che porta la firma proprio di una pontecagnanese doc, Giorgia Di Muro, che con una doppietta nei minuti iniziali dell’incontro stende Radu e compagne e riporta la Salernitana, dopo un solo anno di purgatorio, nel calcio in rosa nazionale. Mea culpa, ancora una volta, per il Pontecagnano. La formazione di Saggese, che quest’anno ha avuto il merito di ritornare tra le grandi del calcio campano, non riesce a dare il massimo negli scontri diretti mostrando ancora delle lacune importanti in fase difensiva. Tuttavia, c’è tempo per crescere: otto elementi della rosa nerazzurra non ancora compiuto i 18 anni e sono all’esordio assoluto in un campionato federale. C’è ancora in palio un secondo posto da conquistare e se il buongiorno si vede dal mattino il club di via Pompei può ben sperare per il futuro. Onore invece alla Salernitana, squadra di categoria superiore che nonostante i tanti problemi d’organico è riuscita a vincere un torneo rispettando i pronostici di inizio stagione. Gente come Cammardella, Afflitto, Bracciante, Olivieri e Landi sono un lusso per questa categoria e a mister Sondereggher va il merito di aver plasmato un gruppo dove le giovanissime Diodato e Di Muro si sono inserite perfettamente. Venendo al dato tecnico, i primi 10 minuti sono da incubo per la squadra nerazzurra. Al 6’ Olivieri imbecca con un lancio lungo, dall’out sinistro, Di Muro che anticipa Benigni e fredda Radu in uscita disperata. Il gol subito è una doccia fredda per il Pontecagnano, che al 10’ capitola di nuovo. Di Muro ruba palla a centrocampo e, dopo una sgroppata di 25 metri, appena in area lascia partire un fendente che s’insacca all’incrocio dei pali su cui nulla può Radu. Il Pontecagnano capisce che è il momento di fare qualcosa e si sveglia dal torpore al 12’, con Lapenta che, su assist di Rizzo, scalda i guanti di Landi. La Salernitana, attenta a gestire il doppio vantaggio, subisce l’iniziativa picentina e al 16’ è Belviso a rendersi pericolosa con una punizione che fa venire i brividi a Landi. La numero uno delle granatine è costretta agli straordinari quando, al 19’, con un tuffo plastico dice no a Volpe imbeccata da Belviso. La manovra offensiva del Pontecagnano lascia spazi invitanti ai contropiedi della Salernitana e, al 23’, sull’asse Olivieri-Diodato Radu si supera dicendo alla giovane centravanti di Salerno. Al 34’ la ‘strana coppia’ Diodato-Di Muro serve una palla d’oro per Attanasio, ma il suo tiro è una telefonata per Radu. Il Pontecagnano si scuote con Belviso che illumina la manovra e lancia Strollo, ma la sua conclusione è parata da Landi. Nella ripresa il Pontecagnano, dopo la strigliata di Saggese negli spogliatoi, entra in campo più motivato. Ed è Strollo la più in palla, tanto da rendersi pericolosa in due azione, 49’ e 56’, su cui la numero uno ospite dimostra il proprio valore negando la rete alla talentuosa atleta nerazzurra. Ma è nel momento migliore del Pontecagnano che la Salernitana trova il terzo gol. E’ il 61’ quando Radu nulla può sul calcio di punizione di Olivieri, che incassa una standing-ovation da tutti gli spettatori presenti al ‘XXIII giugno 1978’. Al 65’ Volpe al volo, su cross di Lapenta, non ha abbastanza fortuna con Landi che si fa trovare sempre al posto giusto. Ma è il preludio al gol delle picentine che arriva al 71’, con Belviso che su punizione accorcia le distanze e riaccende le speranze nerazzurre. Al 76’ il capitano delle delfine, ancora su punizione, supera di nuovo Landi ma è il palo a negare la gioia del gol al Pontecagnano. La Salernitana capisce che è il momento di chiudere i giochi e si riversa in avanti alla ricerca della rete della tranquillità. All’80 Diodato, servita da Di Muro, tutta sola si lascia ipnotizzare da Radu che sventa la minaccia in uscita disperata. Ma il poker delle granatine è dietro l’angolo, con Attanasio all’84 che, servita dall’instancabile Di Muro, fulmina da distanza ravvicinata la numero uno di origini rumene e porta il risultato sul 4-1. Nel finale di gara c’è solo il tempo di vedere la rete di D’Ambrosio, che con una botta dai 25 metri coglie impreparata Landi e rende meno amara la sconfitta delle picentine. Domenica prossima, nell’ultima giornata del campionato di serie C, il Pontecagnano si giocherà le ultime possibilità di agguantare il secondo posto in classifica in casa della diretta concorrente Centro Ester. 

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