Home » > Primo Piano

Fort Apache/10: il comandante De Luca è solo

Inserito da on 4 aprile 2010 – 09:0514 Comments

 Aldo Bianchini

Si era buttato coraggiosamente in un’avventura impossibile per uscire da un assedio asfissiante, non ce l’ha fatta e si è dovuto rintanare nel suo bunker di Fort Apache. Ora il comandante Thursday/De Luca è davvero solo. Oltretutto si è aperto uno squarcio nella saldissima amicizia con il suo luogotenente York/Bonavitacola accusato da qualche servitore sciocco di aver spostato voti a favore di Fiore in danno di Picarone. Insomma se prevarrà Antonio Valiante al riconteggio delle schede per De Luca sarà davvero dura in quanto non potrà contare su una squadra di consiglieri regionali disposti a rispondere sempre e solo a lui, eccezion fatta per Anna Petrone. Del resto il generale Custer (Bassolino), il maggiore Marcus Reno (Morrone) e il capitano Frederick Benteen (Barbirotti) lo hanno già abbandonato da tempo e proprio in queste ultime ore anche il maggiore Wilkins (Moscatiello) ha lasciato il PD richiamato dalle sirene di Cochise (Cirielli) che, dopo la vittoria di Cava, stringe sempre di più il comandante nel suo bunker togliendogli altri due canali di rifornimenti (ASI e CSTP). I prossimi mesi saranno certamente decisivi e il comandante dovrà rapidamente capire che l’arroganza e il disprezzo degli avversari non paga, glielo ha spiegato in maniera quasi elementare la sindaca Rosa Russo Iervolino. Potrà sembrare strano ma il destino futuro di Vincenzo De Luca dipenderà molto dal suo ex trombettista John Martin (Fausto Martino) relativamente alle dichiarazioni che renderà ai giudici nei due processi Mcm e Sea Park tenendo anche conto del suo ruolo di imputato nella vicenda Picarielli. Per l’assalto finale a Fort Apache (Comune di Salerno) Cochise (Cirielli) il grande capo della coalizione Sioux-Cheyennes-Apache avrà a disposizione numerose altre nomine a cominciare da quella di “direttore generale” dell’assedio (Provincia) per finire alle tante società partecipate; e le nomine, si sa, fanno venire la vista anche ai ciechi. Per il momento Cochise ha messo a segno un cappotto (Gambino-Baldi-Longo-Fortunato) alla regione che con l’aggiunta di Nuvola Grigia (Giovanni Romano) può determinare lo scompiglio generale. Dall’alto del suo scranno ministeriale e del recente ma inutile successo elettorale a Napoli sbanda paurosamente la Carfagna (Toro Seduto) che perde la calma ed accusa Cochise di usare l’assedio (Provincia) come un plotone d’esecuzione trascurando il fatto che soltanto così il Forte potrà cadere. Per cercare di recuperare il distacco Toro Seduto cercherà di far sedere a Napoli suo figlio Geronimo (Antonio Mauro Russo). La battaglia è aspra e non si farà attendere la reazione di Cavallo Pazzo (Antonio Iannone) che cercherà di allearsi con Due Lune (Lombardi) per non far finire la Salernitana nelle mani di Penna Bianca (Michele Sarno) e tamponare i danni di immagine per la coalizione. Insomma sembra proprio di poter affermare che il successo personale del comandante (almeno in provincia) con i suoi 322.250 voti è quasi come la famosa vittoria di Pirro contro i romani, anche se ad onor del vero pure nel “cappotto” di Cochise c’è un piccolo ma significativo buco. Ma di questo ne parlerò nella prossima puntata.

14 Comments »

  • catilina scrive:

    Gli indiani…meglio era se si paragonava il tutto alle legioni romane…a Cesare…ecc.
    E’ storia che non ci appartiene…forse siam americani e non lo sappiamo?
    Magari ai nomi dei gladiatori di Capua,visto che siam in Campania..forzando a Spartaco…ma gli indiani…

    Idea buona ma non ci azzecca….

    Buona Pasqua.

    Catilina

  • pasquino scrive:

    Ron Vinciè….ma comm…???

    Te fat…fà…rà na gassosa senz tap…

    Pasquino

  • Marco Ganti scrive:

    A Salerno De Luca col 72,5% dei voti è assediato? E’ stata una sconfitta per Cirielli che ha fatto tanta campagna elettorale per Caldoro!Evidentemente il popolo di Salerno non ha apprezzato il lavoro svolto dalla Provincia nell’ultimo anno,mentre ha apprezzato moltissimo il lavoro svolto da De Luca!

  • Qui da noi, a Salerno, come altrove in Europa, i politici di destra e manca e centro giocano a rimpiattino, perchè così dice il Gen. Custer da West Point. Però, visto che loro prevedono un’ Europa quantomeno dimezzata come numero nell’arco di qualche decennio, considerate molteplici variabili che qui non è il caso di accennare (ma, in sostanza, vecchiaia e condom a farla da padroni, quanto a tombe di fine e di inizio vita, in particolare la seconda a voltare le spalle alla vita stessa), perchè non individuano mezzi di sostegno semplici per il 90% della gente, ad esempio, di Salerno (quella che, sempre ad esempio, non rientra nei piani di “sviluppo” della politica), visto anche che una banconota da 1000 euro costa si e no alle banche un euro, altro che le riserve di pietra di fort Knox? Un dubbio: questi mille euro servirebbero per vedere la De Filippi, o, giusto perchè siamo in giornata, per riferire ancor più i nostri più sani e religiosi pensieri di ringraziamento verso il Creatore e di aiuto ai crocifissi e non ai rimbambenti della vita? E, anche, per cercare di porre un rimedio al malessere come cronico del pianeta, le cui acque (riferiamoci a quelle) sono e vogliono negli intenti rimanere zeppe di detersivi, antiparassitari, petroli, metalli pesanti in genere? Ma questo Generale, ora che ha fatto le canaline del gas da qui ai secoli a venire, se ci arriviamo, quando la finisce di proporci le sue diavolerie? Forse non ha capito che la situazione è talmente tragica che qui ci vogliono ben più degli Obama (e meno male!) di turno, e subito, d’emblèe, chè venti Obama, quali portavoce, di seguito, a progetto, non servono ad un bel nulla: a casa sua come nei suoi forti, o fortini, quale, oramai, lo Stivale!

  • carlo scrive:

    WE DON’T CIENZ !!!!!!!!

  • carlo scrive:

    Salernitani penosi. Hanno votato in massa il loro ducetto così come facevano con Achille Lauro, Almirante, COnte e – alle recenti politiche – con Berlusconi. Ma sono rimasti choccati. pensavano che il loro padre-padrone Vicienz’ fosse invincibile. Ora se chiedi per strada, sai quanti diranno di non averlo votato ? E sai quanti dei suoi mo’ faranno il salto della quaglia, magari passando all’UDC. Comunque, Bianchini ha ragione ormai è assediato nel suo feudo e tutt’intorno il sistema crolla: tanto per cominciare Cava, Baronissi passano al cdx, altri seguiranno a breve. VICIE’ E’ FINITA !

  • pasquino scrive:

    al signor marco può aiutarlo il nostro amato totò….è la somma che fà il totale… riferisci questo anche al tuo amato generale…

    In quanto al signor Michele posso dire in sintesi che: a rò vere e a rò ceca….eppure Ron viciè a natale a mise e luce……non ti sei accorto quanto ha speso…..fatti non belle parole….

    A Carlo direi se succede questo a Salerno e a come dice lui da anni:

    prufussò permettete nù pensiero poetico…

    ma chi è chiù fes a volpe o chi a corra a priess…

    e chest è…

    Viva la gassosa senz tap band…..

    Pasquino

  • Gino Cuoco scrive:

    “Sai che gli alberi parlano? Si parlano. Parlano l’un l’altro e parlano a te, se li stai ad ascoltare. Ma gli uomini bianchi non ascoltano. Non hanno mai pensato che valga la pena ascoltare noi indiani e temo che non ascolteranno nemmeno la voce della natura”
    Cosi diceva il Capo indiano TATANGA MANI.

  • pasquino scrive:

    Caro Signor Gino massimo rispetto per gli indiani…..quindi considerazione ed ascolto…così anche la voce della natura…un pò meno in fondo son alberi,indiani son persone….
    L’uomo bianco…se non vado errato nell’esercito americano c’era anche qualche uomo nero…quindi capo indiano tatanga mani può essersi sbagliato…
    Io son Pasquino…la statua parlante…ho tenuto tra le mani al nonno del capo indiano di tatanga mani…si lamentava sempre di suo nipote…di suo padre no…bravo uomo…

    Pasquino

  • Gino Cuoco scrive:

    Gent.mo Sig. Pasquino, leggo volentieri tutte le sue, sempre attente, osservazioni, ma una precisazione da parte mia va fatta.
    Nel condividere la metafora di Fort Apache del dott.Bianchini, debbo purtroppo rimarcare da parte di tutti (uomini bianchi ed anche una parte degli indiani “Toro Seduto”) la mancanza di ascolto dei cittadini tutti (gli alberi) e mi è sembrato opportuno ricordare questa frase che ribadisce che chi ha il potere (consegnato nelle loro mani dai cittadini) ha l’obbligo di ascoltare e poi trarre le giuste conclusioni.
    E poi , se mi permette, è anche bello ed interessante lo scambio di opinioni che questo giornale permette.

    P.S. La statua parlante di Pasquino è a Roma , noi a Salerno abbiamo avuto Ippolito da Pastina che più o meno aveva lo stesso scopo che è quello di fustigatore dei potenti.

  • pasquino scrive:

    Mille grazie per i suoi chiarimenti…Gino
    Il Masaniello salernitano…
    I discendenti suoi…cioè i salernitani ai potenti non li fustigano…anzi al contrario li rendono ‘Dei’…li adorano…povero Ippolito …

    si turnass a nasce…ma sim strunz???forse nu sim buono a nient

    Pasquino

  • Nico Donadio scrive:

    “Gli alberi parlano”, tra loro anche i 5 platani di santa Teresa che venderanno cara la pelle, pardòn, la corteccia
    Hasta No Crescent e No Vela di Salerno

  • michele scrive:

    Ma questo Bianchini è una fucina di continue sorprese, spero che la storia di Fort Apache continui ancora per molto. Almeno fino alla sua reale conquista, perchè se non vado errato il mitico Fort Apache dell’Arizona fu raso al suolo e dato alle fiamme dall’alleanza tra le varie tribù di indiani pellerossa.

  • mario scrive:

    Il giornalista Bianchini ha centrato l’obiettivo. Chi accentra il potere alla fine si ritrova inevitabilmente solo, oltretutto De Luca non si è mai preoccupato di favorire la crescita di un vero delfino, anzi ha avuto paura di farlo. Insomma per dirla tutta non si fida neppure del parlamentare Bonavitacola che può sembrare il suo erede. E poi se vogliamo a Salerno lo ha votato il 72% degli elettori perchè rappresentava il candidato salernitano e non perchè davvero tanta gente sta con lui. Il suo elettorato (il famoso zoccolo duro) non supera ormai il 30% e l’anno prossimo sarà per olui veramente dura.

Lascia un commento!

Devi essere logged in per inserire un commento.