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Mercato San Severino: Alessandro Siani al Gran Teatro Mediterraneo

Inserito da on 27 marzo 2010 – 05:17No Comment

 Anna Maria Noia

Venerdì 26 marzo si è inaugurata con la performance del cabarettista Alessandro Siani  - in “Più di prima” – la stagione dei grandi eventi per quanto riguarda la nuovissima e avveniristica struttura (arcostruttura o tensostruttura) del “Gran Teatro Mediterraneo”, sito da pochi mesi – ma già con finalità ambiziose nel campo dell’intrattenimento e degli happening – in via Sibelluccia a Mercato S. Severino; un progetto innovativo per S. Severino, una valida alternativa al Palasele di Eboli – così lontano – ma anche una realtà concreta e propositiva come non esistevano nella zona, posizionata al centro dei commerci e dei traffici nella Valle dell’Irno cui S. Severino appartiene. Il Gran Teatro è stato ultimato appena giovedì 25 marzo scorso; la presentazione alla stampa – nel corso di un incontro informale ad hoc – è infatti avvenuta con la realizzazione del tendone “in progress” nella stessa mattinata. Il tutto voluto da alcuni imprenditori del Sanseverinese e/o del territorio irnino, come Enzo Maresca e Orlando Guadagno, quest’ultimo proprietario dell’accorsato centro commerciale “Il castello” nonché ex “patron” della Sanseverinese. Durante la conferenza stampa coi giornalisti tutti gli “addetti ai lavori” erano contenti e trapidanti per questa vera e propria “scommessa” (sembrerebbe vinta già in partenza) voluta per rilanciare qualitativamente il divertimento nel comprensorio; obiettivo degli organizzatori infatti la realizzazione di 20-30 importanti kermesse nel 2010-2011 fino ad arrivare alle 50 previste per il 2012. Ricordiamo brevemente alcune “cifre” del neonato complesso del “Gran Teatro”, notizie snocciolate nel corso dell’appuntamento con il mondo dell’informazione del 25 marzo: la struttura è molto capiente, con 520 posti a sedere in tribuna e 1900 nel parterre. L’ampia sala è riscaldata, vi sono poi 12 camerini dotati di ogni comfort (tv e frigobar); il palco misura 15 per 12,5 metri e la fornitura elettrica è di 300 kilowattora. Circa un centinaio di persone, tra macchinisti, operai, elettricisti e quant’altro lavorano dietro le quinte per assicurare il successo alle manifestazioni. Il progetto è stato ideato da “Organizzazione grandi eventi”, la programmazione è stata invece affidata a “Anni 60 produzioni”. Ufficio stampa: “Jag communication”, nelle persone di Gilda Camaggio e Silvia Di Cesare. Dunque il grande artista Siani è stato a S. Severino per offrire alla numerosa folla giunta da ogni dove un momento di serenità e allegria, di spensieratezza (indispensabile in una temperie di crisi economica ma anche culturale come quella che si sta vivendo adesso). Accattivante, ironico ed istrionico, grande nella sua particolare “napoletanità” – che lo avvicina inesorabilmente più al grottesco sopra le righe di Biagio Izzo che alla neomelodicità di Gigi D’Alessio – così è apparso Alessandro Siani nel corso dello show. Quasi un’ora e mezza di sane risate, di gag, sketch, battute tremende, salaci e a tratti mordaci, di situazioni  comiche e paradossali da parte del noto attore, conosciuto per programmi come Tribù e per le partecipazioni ai principali palinsesti televisivi. Egli ha utilizzato le armi dell’ironia e della graffiante e sprezzate ilarità di cui è colmo per ammaliare ed affascinare il pubblico – in media giovane – che gremiva la hall. Il nostro beniamino ha intervallato monologhi frizzanti a musica e intrattenimento con ballerini-acrobati (tutti bravissimi), altri figuranti e spalle – come ad esempio Francesco Albanese – danzatrici e un batterista che suonava dal vivo. È stata una serata senz’altro memorabile per gli aficionados (appassionati) di Siani, dopo il quale si esibiranno Massimo Ranieri e Fiorella Mannoia, rispettivamente il 16 e il 30 aprile prossimi.“Più di prima” è stata un contenitore di trovate comiche a gogò, di risate e interpretazioni umoristiche intelligenti e ben pensate dal vulcanico e dinamico cabarettista partenopeo, simile – anche – a Francesco Paolantoni. Siani è un mattatore di razza, osservatore attento alla realtà che lo circonda e ci circonda. Partito dalle esibizioni nei locali di provincia quest’artista ha conquistato anche piccolo e grande schermo con svariate esperienze nei cosiddetti cine-panettoni, ma la sua grande forza – la vis comica che lo caratterizza peculiarmente – si esprime a teatro. Qui egli assurge a protagonista di piece dal ritmo incalzante, esilaranti, alle quali partecipano i suoi amici di sempre: anche in “Più di prima”, infatti, si possono notare il già citato Francesco Albanese ma anche Lello Musella e altri ospiti di gran calibro. Insieme a Siani sul palco dunque tali personaggi (estemporanei) e in più un sorprendente corpo di ballo. Interessanti dal punto di vista artistico e tecnico il dj Frank Carpentieri, lo scenografo Roberto Crea, che ha sapientemente valorizzato il palcoscenico; Luigi Ascione (alle luci) che ha mixato luci, ombre e giochi eterei; il regista Mimmo Esposito.

 

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