Home » > EDITORIALE

Il Colosseo rinasce!

Inserito da on 24 marzo 2010 – 07:21Un commento

di Rita Occidente Lupo

Il simbolo per antonomasia di Roma nel mondo, con un nuovo look. Scenario di cruenti spettacoli, nell’età flavia, voluto per la follìa dei giochi. Tutt’altro che ludici. Il Colosseo, emblema della potenza imperiale, ma anche arena di lutti e di martiri, con le sue pareti ormai stanche. Ma con tanto ancora da raccontare! Tra le arcate, che rimandano il mugugno del tempo. Così il sindaco Gianni Alemanno ha pensato che una rinfrescatina potesse far risaltare uno dei best seller dell’arte romana. I circa 4 milioni di fans annui, visitatori d’ogni dove, potranno tra circa un anno, notare un impianto d’illuminazione ad hoc, una cancellata esterna e muri ritinteggiati. Il Monumento, testimonial delle lotte cristiane, che in periodi ferrei della dominazione domiziana, sferrarono duri colpi alla fede. Il sangue dei primi cristiani, mescolato al corale divertimento dalle gradinate. Le belve assetate di carne umana, come e più degli stessi Romani, dalle pene dei primi Cristiani. Roma non oblia una delle pagine più violente che la storia imperiale ascrive nei suoi annali. Come la Chiesa di Cristo, scaturita da sangue ed acqua, memore vivente delle prove che i primi testimoni, oggi nel martirologio, patirono fino alla morte.Per cui, svolge al suo interno diverse celebrazioni religiose, come la Via Crucis, d’ampio respiro.

Un commento »

  • Salvatore Ganci scrive:

    Cara Direttrice, Roma merita ben più di un look. Proporrei anche un look a “ponte Sant’Angelo, luogo dove si appendevano delle belle fila di impiccati così nessuno poteva dire che “scorresse sangue”. Per giustizia storica oltre ponte Sant’Angelo, Piazza del popolo, Campo dei Fiori, e tutti i luoghi delle esecuzioni pontificie. andrebbero ricordati con delle belle targhe turistiche e stampe dell’epoca inglobate tra due lastre di plexiglass. In effetti colorite descrizioni di “giustizie” sono state descritte dal Belli w da C. Dickens in un suo viaggio Romano. La “barbarie” in Roma non finì certo con l’editto di Costantino… anzi…
    Con la massima stima ho espresso liberamente ilmio pensiero.
    Salvatore Ganci

Lascia un commento!

Devi essere logged in per inserire un commento.