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Mercato San Severino: luci spente per “Earth Hour”

Inserito da on 19 marzo 2010 – 05:23No Comment

Il Comune di Mercato S.Severino aderisce ad  “Earth Hour”, in programma il 27 marzo prossimo, e promossa dal Wwf. Le luci che illuminano i principali monumenti ed i simboli del mondo, verranno spente per un’ora, tra le 20,30 e le 21,30. A Mercato S.Severino, nella stessa ora, verranno spente le luci che illuminano il Parco Archeologico Medievale del Castello dei Sanseverino. Alla manifestazione aderisce anche il cosiddetto gruppo “C40”, che è formato dalle città che rappresentano almeno il 75% delle emissioni globali di CO2: la loro partecipazione a questa edizione dell’Ora della Terra, è estremamente importante e significativa.”Earth Hour, per la sua stessa natura, è l’essenza di un’azione popolare – dichiara il Sindaco di Mercato S. Severino ed Assessore Provinciale all’Ambiente, Giovanni Romano” .  Un appuntamento planetario che anche quest’anno ci vede protagonisti e che ha un significato ancora più forte: è il nostro modo per dire che l’ambiente per noi è veramente importante. Come Amministrazione Comunale, siamo impegnati da anni concretamente su questi temi. Il nostro impegno, in questo senso, è quotidiano”. Romano, in qualità di Assessore Provinciale all’Ambiente, si è fatto promotore di importanti iniziative: “infatti – spiega – nel corso dell’ultima Giunta provinciale, su mia proposta, è stato avviato l’iter che porterà ad un’unica autorizzazione per l’installazione, ed il corretto inserimento, sul territorio della Regione Campania, di impianti per la produzione di energia elettrica. Inoltre, abbiamo approvato il disciplinare per l’autorizzazione degli impianti di produzione di energia elettrica, alimentati da fonti di energia rinnovabili (Fer). Così come delegato alle Province, con la delibera di Giunta regionale 1642/09, il disciplinare è stato predisposto, concordato e redatto, da un apposito gruppo di lavoro delle Province di Avellino, Caserta, Napoli e Salerno capofila. Il provvedimento sblocca una situazione di stallo, determinata dall’inerzia della Regione e costituisce una risposta efficace e concreta ai cittadini ed imprese che intendono investire nell’energia pulita, a salvaguardia dell’ambiente”. Le tipologie degli impianti per i quali è richiesta l’autorizzazione unica, sono i fotovoltaici, eolici e idroelettrici fino alla potenza di un megawat, termoelettrici alimentati a biomassa e/o biogas, interventi a biomassa vegetali liquide. Nel disciplinare sono indicati anche i casi per i quali non si attiva l’autorizzazione unica. Nel corso dell’ultima seduta della Giunta provinciale, inoltre, su relazione dell’Assessore Romano, sono stati deliberati l’atto di indirizzo per la riduzione della produzione di rifiuti e la realizzazione di azioni tese alla promozione di consumi consapevoli.

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