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Cava de’ Tirreni: Galdi, la città nuova di Gravagnuolo

Inserito da on 19 marzo 2010 – 03:46No Comment

Gravagnuolo , nel suo quaderno copiato dei suoi sogni, piuttosto di quello dei bisogni reali della città, ha solamente dato un nome ( peraltro opinabile ) alle idee e al lavoro del centrodestra, di ieri e di oggi.  Ha utilizzato male i fondi esistenti come nel caso del sottovia, di villa Rende, dell’ Ex Pretura. Ha dimostrato di non essere all’altezza di concretizzare tutto il lavoro già predisposto. I nuovi interventi che prevede di realizzare, peraltro, ribadiamo senza tema di smentita, in massima parte sono già stati pensati o progettati prima  e da altri e sono a carico dei fondi del  programma più Europa ampiamente pubblicizzato nel corso di questi quattro anni. E’ bene chiarire che il  programma più Europa  prevede un finanziamento da parte della Regione ai Comuni oltre i 50.000 abitanti, senza alcun merito specifico dell’Amministrazione.  Il finanziamento viene assegnato automaticamente, senza alcuna procedura concorsuale. Dunque basta vantarsi di un finanziamento ottenuto. Piuttosto ci si preoccupi, come abbiamo fatto noi- dichiara il candidato sindaco Marco Galdi- di lavorare per realizzare vero cambiamento nella città. Il convegno con il prof. Cuomo e l’ing. Adinolfi della scorsa sera va in questa ottica. Studiare strade e strategie in materia di Pianificazione Urbanistica che possano a tutti i livelli, da quello regionale a quello locale, passando per ciò che è di competenza provinciale, incidere stabilmente e correttamente nello sviluppo della Cava del prossimo futuro è il nostro obbiettivo e per questo lavoreremo sin dal primo giorno del nostro mandato. Se gli elettori ci premieranno. Tornando al regalo ottenuto dalla Regione, Gravagnuolo prevede di realizzare il boulevard ( con una parcella per i progettisti di settecentomila euro) e non decide di usare i soldi per rendere funzionale il sottovia fino ad oltre la stazione. E’ nostra ferma intenzione di riprendere i lavori attualmente sospesi e parallelamente di prolungare il sottovia veicolare, nella sua funzione di raddoppio della Strada Statale 18, almeno fin oltre la stazione, per ottenere un reale beneficio per il traffico, anche utilizzando i fondi destinati al “boulevard”. Che sarà una preoccupazione successiva realizzare. E’ questione di priorità, dunque, tra il sottoscritto e lui. Tra l’essere e l’apparire. Tra il vuoto della centrosinistra e la concretezza del centrodestra. Contemporaneamente attiveremo tutti i canali per acquisire gli ulteriori finanziamenti necessari per, Il completamento della realizzazione della viabilità alternativa alla SS 18 nel tratto urbano della città di Cava de’ Tirreni. L’opera inoltre consentirà di realizzare nodi di interscambio modale gomma-gomma e gomma-ferro, privato-collettivo, con accesso diretto dall’asse stradale previsto, anche attraverso la previsione di ulteriori nuove fermate del Sistema di Metropolitana Regionale lungo l’attuale linea della Rete Ferroviaria Italiana. Altra idea copiata è la terza corsia in corso Mazzini. L’Amministrazione Messina ha fatto richiesta di  finanziamenti alla Regione. L’illuminazione del centro è frutto di un intervento Urban Italia e della collaborazione del mondo commerciale del centro storico.  Gravagnuolo ha solo difeso la scelta dei corpi illuminati, bicchieroni attaccati dalla stragrande maggioranza della cittadinanza.

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