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Seminatori di odio contro i sacerdoti cattolici

Inserito da on 14 marzo 2010 – 00:002 Comments

 don Marcello Stanzione

 E’ evidente  che è in atto una campagna scandalistica mondiale contro la Chiesa Cattolica. L’accanimento mediatico  su alcuni vergognosi casi di pedofilia da parte di alcuni indegni membri del clero viene messo sulle prime pagine anche se i fatti sono successi oltre 50 anni fa ed i protagonisti sono belli e sepolti da gran tempo! Il turpe fenomeno della pedofilia riguarda molto di più il mondo laico delle famiglie, delle scuole statali o delle associazioni sportive che il mondo ecclesiale. Inoltre la pedofilia riguarda tutte le religioni dai testimoni di Geova ai mormoni ai mussulmani agli ebrei,  ecc… Probabilmente la più bassa percentuale di pedofili si trova proprio tra le file del clero cattolico! E’ interessante notare i vari filoni anticattolici: dapprima sono stati pubblicati libri in cui si affermava che Cristo aveva relazioni sessuali con la Maddalena e per quasi un anno siamo stati sottoposti a tale bombardamento… poi si è passato al filone contro Pio XII e sui suoi silenzi sugli ebrei durante la seconda guerra mondiale… poi si è passati alla pedofilia e nel frattempo si sta aprendo il nuovo filone dei mafiosi associati ai preti… Se si frequentano le librerie si nota un fenomeno facilmente osservabile: sono sempre più editi libri che propagano l’ateismo e intentano un attacco diretto alla religione in genere e al cristianesimo in particolare. Recentemente fermandomi alla grande libreria Feltrinelli di Largo Argentina a Roma osservavo che lo scaffale “Religione” sarebbe stato più onesto ribattezzarlo “Contro la Religione”, anzi ancora più onestamente “Contro la religione Cattolica”, perché dei tanti libri sull’Islam, sul Buddismo con il tanto osannato Dalai Lama o sull’Ebraismo non c’era alcun testo critico su queste religioni invece oltre metà dei libri presenti era avverso alla dottrina cattolica. Ovviamente chi vuole uccidere una persona deve sparare non alle gambe o alle braccia ma deve mirare direttamente al cuore, per cui chi vuole combattere la religione cattolica deve cercare di colpire anzitutto i sacerdoti ed i vescovi, iniziando dal Papa e finendo fino all’ultimo curato di campagna. I giornali hanno riportato la notizia che alla libreria Coop ambasciatori, nel cuore di Bologna, è stato allestito un settore con tanto di etichetta di riconoscimento per libri di contenuto anticlericale dove si va dalla Bibbia atea alla storia criminale del cristianesimo, tutto Odifreddi e tutto su cardinali e cortigiane e scandali del vaticano (politici, finanziari, sessuali) insieme ai reportage sull’Opus Dei. Immagino che pandemonio mediatico sarebbe esploso se il settore della libreria bolognese invece che contro la Religione Cattolica fosse stato esplicitamente contro gli ebrei o contro gli omosessuali, sarebbe successo uno scandalo internazionale perché guai a chi tocca gli ebrei o gli invertiti!!! Comunque è certo ed evidente che da alcuni anni c’è una mirata e ben orchestrata  strategia ideologica partita in sordina dalla Spagna di Zappatero e portata avanti dalla Massoneria internazionale, da alcune associazioni ateistiche, dalla lobby omosessualista, da gruppi di estrema sinistra e da alcuni quotidiani e  case editrici alla ricerca di guadagni facili per denigrare tutto il Cattolicesimo in Italia e nel mondo e così limitarne l’influenza sulle masse. La campagna è stata orchestrata alla grande con ingenti mezzi finanziari e cose del genere le può organizzare solo il sionismo internazionale che a causa del suo enorme potere finanziario che fa il bello e cattivo tempo anche con la politica americana…  E’ interessante in Italia il caso di Claudio Rendina che per anni ha scritto libri divulgativi sulla città di Roma e adesso si è messo a scrivere libri anticlericali di basso livello culturale ed in tal modo contraddice la sua fortuna letteraria (ed economica) perché se non fosse stato per i papi e per il clero, Roma non sarebbe mai stata quello che è a livello artistico, urbanistico e sociale ed il signor Rendina non avrebbe potuto scrivere mai gran parte dei suoi libri sulla Città eterna e così farci tanti bei soldini.. in altre parole Rendina sputa nel piatto dove mangia!!!. Senza la Chiesa, Roma sarebbe come oggi è Atene e nel Colosseo ci sarebbero probabilmente le pecore a pascolare!!! Aspettiamo per la par condicio un libro di Rendina sui santi vissuti nel passato e recentemente a Roma e gli dovrebbe essere molto facile scriverlo perché certamente possiede un enorme materiale a riguardo a meno che il suo editore oppure il  quotidiano anticattolico “ Repubblica” dove egli scrive non sia più interessato a cercare invece nei vespasiani della Citta del Vaticano per fare ideologici libelli anticattolici!      

2 Comments »

  • michele zecca scrive:

    sono sinceramente preoccupato dei contenuti dell’articolo di don marcello. dubito addirittura che possa essere stato scritto da un uomo di fede. tutta questa teoria complottistica è talmente assurda che offende l’intelligenza dei lettori. molti di noi hanno la capacità di discernere autonomamente il buono dal cattivo e il bello dal brutto. queste cose che raccontano i giornali sono successe e forse succedono ancora inoltre la chiesa ha fatto tantissime cose ancora più brutte ma, altrettante, bellissime (forse la maggior parte). caro don marcello non è in crisi la teoria è in crisi l’istituzione che ormai vive fuori dal tempo, non riesce ad essere al passo con i bisogni e forse non predica nemmeno più la verità. è questo attaccamento al potere, lo stare con i più forti, il voler decidere per gli altri che mi da fastidio e sinceramente non comprendo.

  • Marika scrive:

    @ Michele Zecca
    Secondo me quello che tu dici non fa altro che confermare le parole del parroco. Tu stai parlando della Chiesa secondo gli schemi della campagna d’odio e di calunnia che è stata messa in piedi contro di lei negli ultimi anni. Ad esempio, perché parli di attaccamento al potere? La Chiesa ha contestato le posizioni di tutti gli schieramenti politici, suscitando anche reazioni forti. Ti sembra una forma di “attaccamento al potere”? Lo ha fatto sempre in piena coerenza coi propri valori, secondo te doveva inventarsene di altri? Perché dici che l’istituzione della Chiesa è fuori dal tempo? Forse perché fà riferimento a valori tradizionali? Ma secondo te il tempo presente non è forse fatto di dialettica tra tradizione e nuove istanze? O forse è fatto di abbattimento costante della tradizione? Perché dici che la Chiesa vuol decidere per gli altri? la voce della Chiesa non è forse una voce tra le tante in un mondo a più voci come quello in cui viviamo? Perché quando parla una qualunque persona o istituzione appare ovvio che sta esprimendo una posizione, mentre invece quando parla la Chiesa viene accusata di voler imporre la propria volonta? Non abbiamo forse l’aborto e il divorzio in questo paese? Non abbiamo forse tante cose che non sono in sintonia con la dottrina della Chiesa?

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