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Salerno: Barbirotti, vie legali contro Cirielli per false accuse

Inserito da on 12 marzo 2010 – 06:003 Comments

“Con le diffamazioni di Cirielli farò altro bene. Le sue calunniose affermazioni mi faranno avere un congruo risarcimento, che utilizzerò per sostenere le associazioni di lotta ai tumori e di tutela dei diritti dell’infanzia. Nel mio piccolo ho sempre aiutato gli altri, ora trasformerò Cirielli e sodali in solidali.” L’avvocato Dario Barbirotti non esita a replicare alle accuse false e infondate che il Presidente della Provincia da alcuni giorni va ripetendo e fa ricorso all’azione legale, per tutelare il suo buon nome e il prestigio del Consorzio Sa2; ente che ha lasciato con bilanci sempre attivi, che vanta crediti per 35 milioni di euro (gran parte dovuti proprio dal Commissariato Rifiuti). “Il trucchetto  del ventriloquo, usato da Cirielli, è di epoca tribale e stantio. Invece di essere una figura istituzionale, sta macchiando il suo ruolo con esternazioni di consorteria politica, per sostenere posizioni palesemente menzognere, con l’ausilio di volenterosi laudatori. In questi difficili anni di emergenza rifiuti è stato grazie all’operatività e all’efficienza del Consorzio Sa2 se la nostra provincia non ha sofferto il dramma degli altri territori”. Il Consorzio di Bacino Salerno 2, ribadisce l’avvocato Barbirotti ha sempre agito correttamente, dando risposte concrete alle popolazioni salernitane. “Come ente abbiamo gestito la discarica regionale di Macchia Soprana, dove si trattavano quotidianamente più di duemila tonnellate di rifiuti campani. E il completamento del sito di Serre, che ha fatto superare l’acuta crisi dell’estate 2007, è avvenuto con due giorni di anticipo sul cronoprogramma del Ministero dell’Ambiente, facendo tra l’altro risparmiare all’erario pubblico 10 milioni di euro. Oltre alle attività di raccolta differenziata nei comuni consorziati, con risultati davvero lusinghieri, abbiamo gestito in modo sostenibile le discariche di Parapoti e di Sardone e i siti Ostaglio e di di stoccaggio di balle a Coda di Volpe, il sito dello Stir  di Battipaglia, il sito di stoccaggio nell’area militare di Persano, la discarica di Macchia Soprana. Sottolineo che dallo Stato Italiano abbiamo avuto mandato per far funzionare  l’impianto di Pianodardine, in provincia di Avellino, e la discarica di S. Tammaro, in provincia di Caserta. Impegni straordinari, di grande valenza sociale ed economica, che presupponevano risposte celeri. Proprio per affrontare questi nuovi compiti, avendo dispiegatola maggior parte dei nostri lavoratori sui vari siti, visto che non si può assumere, abbiamo fatto ricorso al personale interinale, per garantire la raccolta differenziata sul nostro territorio.  Per quello che concerne tutte le nomine fatte con la mia direzione sono sempre state effettuate nel rispetto delle regole. Come sempre, anche per la scelta del nuovo Cda di Isoambiente si è agito nella massima trasparenza e le persone nominate –incensurate- senza aver percepito alcun compenso e senza volere nulla, con correttezza hanno presentato immediatamente le proprie dimissioni, quando è subentrata la nuova società provinciale. E’ risibile l’accusa sulle spese dei mezzi. Sono camion, furgoni, scarrabili che hanno parecchi anni di servizio, che quotidianamente percorrono chilometri carichi di quintali di immondizia o di materiali da riciclare, il loro logoramento è evidente per tutte le persone di buon senso. Secondo loro che dovevamo fare, non farli riparare e tenere i rifiuti per strada? Bel modo di fare demagogia a buon mercato. Anche per le cooperative sociali il discorso è chiaro –e solo gli impreparati o i malfidati lo nascondono- il nostro personale non ha e non può avere funzioni di guardiania degli impianti e di pulizia degli uffici e il ricorso a cooperativa è lo strumento legale più economico a disposizione. E qui viene fuori il problema: il Commissario liquidatore sa leggere i documenti contabili o nella foga zelante di esternare rende un cattivo servizio a tutti noi? Perché lo fa? Perchè nasconde i crediti, doppi rispetto ai debiti? Queste figure alacri nascondono che per tutti gli enti morosi sia di destra che di centro sinistra il Consorzio ha attivato le procedure legali di recupero dei crediti. Che gioco stanno realmente facendo? Infangano persone incensurate, non sanno distinguere tra indagati e condannati, e pur sostenitori di pluricondannati si ergono a moralisti. Purtroppo per Cirielli, le sue forsennate forzature lo porteranno alla sconfitta, prima umana e poi politica. Spacciare il falso per vero non viene mai premiato!”

Distinti saluti

Avv. Dario Barbirotti

 

3 Comments »

  • ag scrive:

    se cirielli ha detto che è così, allora nn conviene all’avv. barbirotti di cavalcarci sopra!!!è una battaglia persa.Cirielli nn dice le cosa se nn è sicuro di quello che dice. la si finisca di dire che si devolverà i soldi alle comunità che ne hanno realemnte bisogno, finiamola con queste nefandezze tipiche della sx!!!

  • Maria scrive:

    Cirielli sa sempre quello che dice? Quasi sempre, a voler essere buoni.
    Voglio solo ricordare l’interrogazione parlamente nella quale accusava il sindaco di Serre di essere stato appoggiato da camorristi nella sua prima affermazione elettorale.
    Sapete il suo epilogo? Rimangiata in tutta fretta e senza nemmeno le scuse agli accusati. In poche parole una grave calunnia che è rimasta, per l’accusatore, senza conseguenza perchè questi atti del parlamentare sono insindacabili.
    Tanto è stato l’imbarazzo successivo che l’interrogazione sparì anche dal sito della Camera.
    I “camorristi” serresi? Facevano e fanno ancora gli agricoltori in proprio.
    Il sindaco? Si chiama Palmiro Cornetta e se quelle accuse avessero avuto un minimo di fondamento durante la nota lotta su Valle della Masseria gliele avrebbero scagliate contro.

  • Ideal Smart scrive:

    Un consiglio: incassare e stare zitto. Una smentita è sempre una notizia data due volte. E, poi, con il commissario liquidatore lì, non so se conviene starnazzare.

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