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Cava de’ Tirreni:”Teatro senza rete” in scena pazienti di Salute Mentale

Inserito da on 5 marzo 2010 – 04:00No Comment

La compagnia “Teatro senza rete”, composta dai pazienti dell’Unità Operativa di Salute Mentale di Cava dei Tirreni, e l’associazione culturale “Melisma”,  presentano lo spettacolo “L’altra storia di Pinocchio”, che andrà in scena domani sera, alle ore 20.30, presso l’auditorium dell’I.T.C. “Matteo Della Corte” di Cava dei Tirreni. Un lavoro che è il frutto dell’impegno e della passione di utenti ed operatori della struttura cavese, guidata dal dr. Alfredo Bisogno, che si inquadra nell’ambito delle attività riabilitative del laboratorio espressivo-teatrale, che nel corso degli ultimi anni ha dato ottimi risultati.Lo spettacolo rappresenta il punto di arrivo di mesi e mesi di lavoro in cui il gruppo di pazienti ha svolto attività terapeutico-riabilitativa, come ha illustrato lo stesso dr. Alfredo Bisogno, direttore della struttura di Salute Mentale di Cava-Vietri: “Nel trattamento di disturbi di ordine psichiatrico, e soprattutto per quelli più gravi, il teatro ha una sua grande valenza riabilitativa in quanto, a differenza delle altre attività espressive, presenta aspetti propri legati alla recitazione. Nell’attività teatrale, inoltre, l’aspetto socializzante ha un’azione ancora più efficace. Non è un caso che i gruppi teatrali si definiscono compagnie”. Un gruppo nel cui interno si stabiliscono legami molto stretti in un clima di totale complicità. E la rappresentazione davanti al pubblico ha  aspetti curativi propri, legati al raggiungimento di un obiettivo, un particolare determinante nei processi riabilitativi. Il cast degli attori è composto da “Andare in scena insieme agli operatori, avendo lo stesso ruolo, le stesse paure, le stesse emozioni –ha continuato il dr. Bisogno- diventa gratificante per ognuno dei partecipanti. E non va dimenticata, infine, la gratificazione legata agli applausi. Prendere l’applauso fa infinitamente bene dal punto di vista affettivo. Dopo lo spettacolo ognuno esce dalla scena con un po’ più di stima in sé stesso, e non esiste farmaco che possa produrre tale effetto”.

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