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Regionali: Grillo, Psi “Programmi basati sul lavoro e Sanità”

Inserito da on 27 febbraio 2010 – 06:49No Comment

Presentazione ufficiale delle liste per le elezioni regionali. Nella mattinata di sabato anche la lista Psi-Sinistra Ecologia e Libertà con Vendola ha presentato le  rosa definitiva dei candidati al consiglio regionale. Undici candidati a sostegno di De Luca Presidente. «Comincia in questo momento una fase delicatissima – sostiene Angelo Grillo, candidato al consiglio regionale con la lista Psi-Sinistra Ecologia e Libertà – Le indicazioni provenienti dai nostri partiti sono state recepite ed abbiamo formato una squadra dalle ottime possibilità di vittoria. I nostri programmi saranno determinati dalla tradizione di pensiero e di azione in cui ci iscriviamo perché esse rappresentano il nostro punto di partenza, la nostra base ideologica, ma soprattutto saranno basati su quello che vediamo guardandoci intorno, ovvero sui reali bisogni e sulle esigenze della gente. Pertanto daremo un’attenzione prioritaria al tema del lavoro, ricercando una flessibilità che riesca a garantire  anche forme di sicurezza, affronteremo la questione sanità in quanto elemento alla base di ogni forma di giustizia sociale, perseguiremo una forma di sviluppo rispettosa dell’uomo e dell’ambiente.»In merito al bombardamento di messaggi elettorali a cui ogni elettore viene in questa fase inevitabilmente sottoposto il parere di Angelo Grillo è netto: «Ormai non ha senso più parlare di voto di appartenenza, legato ad un’idea di militanza politica forte. Aborrendo per mia natura l’idea di ogni forma di voto di scambio, non posso che guardare con favore all’idea di un voto d’opinione, un voto cioè dato da un elettore attento, interessato ai contenuti, ai programmi, all’idee. Certo, non escludo che possa esserci anche una forma di voto dato alla persona perché, soprattutto nel caso di realtà territoriali non vastissime e di elezioni di livello più o meno locale, conta moltissimo aver guardato non il candidato ma la persona negli occhi, sapere come la pensa, fidarsi dell’uomo prima ancora che del politico. È esattamente questo che mi auguro accada in queste elezioni, che gli elettori siano riflessivi, scrupolosi nel valutare le diverse alternative e le proposte. Ma ciò che spero soprattutto è che non vi siano “ondate emozionali” più o meno irrazionali e che ogni persona sia “misurata” effettivamente per quanto vale, per l’impegno  quotidianamente profuso, e  per il risultati  concretamente ottenuti.» 

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