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Salerno: PdL “Stacanovismo… per De Luca”

Inserito da on 6 febbraio 2010 – 06:006 Comments

Apprendiamo dalla stampa che nella giornata di giovedì i carabinieri hanno “rinvenuto” un dipendente del Comune di Salerno in uniforme da lavoro con tanto di stemma dell’Ente sul giubbino, impegnato da volontario a rendere più confortevole un locale che verrà adibito a sede elettorale del Sindaco De Luca. Apprendiamo anche che lo stacanovista e fedele dipendente avrebbe deciso di usufruire di due giorni di ferie pur di fornire il suo contributo all’impegno elettorale del primo cittadino e che sarebbe stata consegnata agli investigatori l’istanza di ferie datata due giorni prima dell’episodio in questione. La richiesta di ferie al Comune di Salerno viene, invero, normalmente redatta e consegnata al responsabile dell’ufficio senza passare per il protocollo. Da documentazione acquisita ci risulta che il lavoratore in questione, alle 07.42 ha regolarmente timbrato l’inizio della giornata lavorativa per poi essere successivamente registrato assente per ferie (?). Qualche “malpensante” sarebbe incline ad ipotizzare che l’istanza di ferie, non avendo protocollo, sia stata redatta successivamente all’incontro tra il dipendente ed i Carabinieri e che sul cartellino (timbratura orologio elettronico) del lavoratore sarebbe poi stato aggiunto, solo a seguito dell’episodio, l’assenza per ferie. Noi, invero, ben conoscendo la grande storia di “trasparenza” e “legalità” del Sindaco di Salerno che, nonostante qualche richiesta di arresto e qualche centinaia di intercettazioni distrutte, starebbe inducendo persino il super moralista Di Pietro a sostenerlo, saremmo più propensi a credere che il dipendente smemorato abbia timbrato l’ingresso al lavoro avendo semplicemente dimenticato di aver richiesto due giorni di ferie.Vi pare che il nostro Sindaco, imputato ( a sua detta..!) solo per aver cercato di favorire i poveri dipendenti dell’”Idealstandard” possa essere stato capace di utilizzare qualche operaio del Comune per interessi personali incorrendo proprio lui, così incline alla “legalità”, nel reato di peculato?

6 Comments »

  • Smart scrive:

    E’ incredibile! Per quanto tutti conoscano le dinamiche del comune di Salerno, tutti fingono di credere nelle affermazioni moralistiche ed anticlientelari di De Luca. Oggi, al congresso IDV si è scagliato contro il sottogoverno di Bassolino e le società della regione Campania, dimenticandosi completamente della gestione delle società miste del comune di Salerno e di come le abbia utilizzate per foraggiare i suoi proconsoli.

  • francesco Esposito scrive:

    Peccato che Voi dimentichiate che De Luca predica bene ma razzola male. Sono gli altri a non dover dare consulenze, a non fare società miste, a non dover prendere contributi elettorali ma a lui tutto è concesso. E specialmente oggi che sta con Di Pietro e potrà dire a tutti che le mani sono pulite altrimenti Di Pietro non si sarebbe mai accordato. Che dire…. ??? Libro cuore

  • enzo musto scrive:

    VERGOGNA A TE CHE HAI OBBLIGATO UN DIPENDENTE DEL COMUNE DI SALERNO REGOLARMENTE IN SERVIZIO A SVOLGERE PER IL TUO COMITATO ELETTORALE LE PULIZIE….ANCHE QUESTO è REATO ED IO CONDANNO TE E LA TUA CLASSE DIRIGENTE CHE AVETE SICURAMENTE COSTRETTO QUESTA PERSONA A NON RISPETTARE LA LEGGE……

  • ciro scrive:

    Non so ancora per chi voterò ma la polemica di dentro Salerno mi dispiace. Invece di parlare di politica e di progetti (e de Luca ne ha se non altro per essere stato un buon amministratore ed essere sempre stato contro Bassolino) voi scavate nelle cose misere dell’impiegato comunale che vuole aiutarlo nella campagna elettorale.

  • luciano provenza scrive:

    un invito a tutti i lettori. Cerchiamo in questa campagna elettorale di comprendere i programmi e soprattutto non ci facciamo strumentalizzare da critiche che nulla hanno a che fare con la politica. Guardiamo bene le candidature e soprattutto valutiamo la meritocrazia. Dai primi nomi mi sembra che le liste non siano molto incoraggianti.Consideriamo i candidati a prescindere dal colore e valutiamo invece la storia personale di ciascuno e soprattutto la capacità di amministrare e la fedina penale pulita. Quasi, quasi mi presento………….

  • per ciro scrive:

    Utilizzare un impiegato comunale, pagato dai contribuenti, in orario di lavoro in una sede elettorale è un reato. altro che chiacchiere e falso moraluismo. Chi lo fa non può essere credibile quando parla di programmi.

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