Home » > Primo Piano

Cava de’ Tirreni: tutto il Pdl per Galdi, sotto il segno del comando

Inserito da on 6 febbraio 2010 – 08:55No Comment

Aldo Bianchini

Nella sede provinciale del PdL ho assistito, per la prima volta da molto tempo a questa parte, allo spiegarsi di una pagina di storia politica pura. Ho una lunga esperienza in merito (non solo l’età !!) e, seppure con tante riserve, devo ammettere che una cosa così non l’avevo quasi mai vista. La lezione viene, per tutti, da Cava de’ Tirreni, o meglio dal centro-destra di Cava de’ Tirreni che è riuscito in pochi giorni a rimettersi in piedi da uno sfascio che sembrava dilagante ed a proiettarsi come un modello per  il futuro. Per la prima volta dopo tanto tempo ho potuto constatare cosa significa il senso di appartenenza ad un partito o ad un progetto politico. Tutte le componenti del centro-destra, dando prova di grande compattezza, hanno sottoscritto l’accordo politico per portare Marco Galdi sul podio di primo cittadino metelliano e per riportare il centro-destra al governo della città dopo esserne uscito più per colpa diretta che per valenza degli avversari del centro-sinistra.  Qualcuno a denti stretti ha anche sussurrato di aver assistito ad abbracci, baci, pacche sulle spalle e strette di mano, tutte finte o abbozzate con la rabbia in corpo. Sarà anche vero, non voglio respingere nessuna delle ipotesi in campo, ma non si può negare che “sotto il segno del comando” di Cirielli l’unità è stata ritrovata molto più velocemente di quanto prevedibile. Ed è, secondo me, un segno del comando positivo, assolutamente costruttivo. Tempo fa ho scritto che nei primi sei mesi Cirielli ha pensato a costruire la “sua macchina operativa e di potere”; con quella macchina lui stesso e tutto il centro-destra possono adesso cominciare a fare politica, quella con la “P” maiuscola e rilanciare questa Provincia (e non solo) verso mete impensabili fino a qualche tempo fa. La lezione, dicevo, viene da Cava de’ Tirreni che è la città più importante, dopo Salerno, dell’intera provincia. Vedere dietro lo stesso tavolo, allineati e composti, Alessandro Schillaci, Alfonso Laudato, Marco Galdi, Giovanni Baldi, Luigi Napoli, gli ex coordinatori di FI e AN ed, infine, in sala l’ex sindaco Alfredo Messina, è roba da far seriamente preoccupare tutto il centro-sinistra cavese, e non solo per le imminenti consultazioni elettorali. Vedere, inoltre, il coordinatore e il vice provinciale (Russo e Iannone) seduti l’uno al fianco dell’altro e in sala tutta la rappresentanza parlamentare (o quasi) e regionale del PdL, fa davvero venire i brividi. Se dura, se tutti hanno capito la lezione che viene da Cava e dallo stesso Cirielli, prepariamoci ad assistere nell’immediato futuro ad una marcia forzata, quasi in navigazione a vista, di una corazzata in grado di cambiare per davvero il modo di gestire la cosa pubblica, ridotta ai minimi termini da un dominio di centro-sinistra durato alcuni decenni. Senza voler di nuovo ribadire che l’eventuale vittoria di Galdi a Cava de’ Tirreni metterebbe subito in seria difficoltà il centro sinistra provinciale che perderebbe immediatamente la gestione di due importanti enti come il CSTP e l’ASI. Ed è stato assolutamente giusto far partire proprio dalla sede provinciale del PdL il nuovo senso di marcia del partito che, ovviamente, presenterà il suo candidato a sindaco anche a Cava de’ Tirreni. La filiera istituzionale –citata da Iannone- la si conquista solo così: comuni, provincia, regione e governo nazionale. Veramente lontanissimi i tempi delle congiure di palazzo che portarono alla cacciata di Alfredo Messina nel 2005 ed alla vittoria di Luigi Gravagnuolo nel 2006. Gli uomini sono gli stessi, l’abilità e la severità di Cirielli ha fatto da collante. Il resto lo lascio alla storia futura. Alla richiesta di Marco Galdi rivolta ad Alfredo Messina di aiutarlo sui palchi della campagna elettorale, per tutte queste ragioni, Messina ha giustamente risposto: “Altrimenti non sarei qui”. E la frase, secca e perentoria, di Messina la dice tutta.

Lascia un commento!

Devi essere logged in per inserire un commento.