Partito Socialista: lettera aperta
ho letto sulla stampa di qualche giorno fa il tuo comunicato con il quale facevi conoscere le ragioni che ti portano a candidarti con Stefano Caldoro. Con l’affetto di sempre, permettimi di ricordarti che Stefano Caldoro, al di là dei suoi buoni sentimenti, è il candidato del Popolo della Libertà. E’ cioè il rappresentante del centro destra, i cui valori fondanti a me paiono essere in antitesi - e pure fortemente - con quelli propugnati dai socialisti. Molte, tante cose ci dividono: sui diritti di libertà, sul lavoro (in modo particolare sul modo di guardare al precariato), sulla scuola (ai socialisti non sembra proprio il caso di “smantellare” la scuola pubblica), sulla solidarietà sociale e sul welfare, sui servizi pubblici; potrei continuare con un lunghissimo elenco. Vero è che Stefano Caldoro è appartenuto al vecchio, glorioso, grande Partito Socialista: oggi, invece, è solo un rappresentante del Popolo della Libertà, al quale con tutta probabilità sarà addirittura imposto dallo stato maggiore del Partito di non utilizzare il simbolo del Nuovo Partito Socialista. Sono cosciente - come te - delle difficoltà in cui versa il PSI, questo non toglie però che - strutturalmente, cerebralmente, idealmente - siamo altra cosa rispetto al centro destra e che - con la residua forza che ci resta - dobbiamo lavorare, anche mettendo da parte le aspirazioni personali, per ricostruire un centro sinistra, casa di tutti, capace di sfidare - con la politica - lo schieramento avverso. La battaglia per le regionali sarà aspra e dura, qualcuno dice improba: è nostro dovere combatterla fino in fondo, con tutte le nostre energie e con le liste del Partito Socialista Italiano, dando forza al programma e al candidato del centro sinistra, il compagno Enzo De Luca, Sindaco di Salerno, che ha la giusta personalità per lanciare la sfida al centro destra.Rispetto la tua scelta, conoscendo anche la tua passione per la politica; ti porta, però, da un’altra parte, fuori dalla grande casa del socialismo europeo, alla quale noi tutti con orgoglio intendiamo appartenere, ad ingrossare le fila di uno schieramento di gran lunga meno laico di quanto lo sia stato per il passato la Democrazia Cristiana. Ti auguro ogni bene.
Fraternamente
- Antonello Scuderi -
- Esponente Direzione Nazionale PSI –


…ci voleva la lettera aperta di Scuderi per aver chiara l’idea che il candidato alla Regione De Luca, sindaco di Salerno, e’ un compagno di sinistra! A volte, a seconda delle opportunita’, si genera un po’ di confusione sull’ appartenenza politica. Diamo a Cesare quel che e’ di Cesare e a De Luca quel che e’ di De Luca!
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