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Salerno: al Teatro Bis “Davide e il lupo”

Inserito da on 1 febbraio 2010 – 00:00No Comment

Venerdì 5 e Sabato 6 febbraio alle ore 21,00 e domenica 7 febbraio alle ore 18.30 al Teatro Bis di Salerno terzo appuntamento della stagione teatrale 2009/2010 con la Compagnia Les Enfants Terribles di Roma che ci presenta “Davide e il Lupo” scritto, diretto ed interpretato da Francesco Marino con musica dal vivo eseguita dal Maestro Vincenzo Palermo. Teatro di evocazione dove un attore ritorna al passato ed immagina il futuro con un po’ di amarezza, molta incertezza e tanta ironia. Un percorso affrontato in una notte d’insonnia dove pensieri,ricordi, riflessioni si confondono e si annullano in una specie di sogno fatto ad occhi aperti. Un attore sulla scena fra tantissimi oggetti di una ipotetica “soffitta dell’anima” percorre un sentiero animico dove si alternano, in un vibrante afflato, storie personali legate al rapporto ancestrale tra padre e figlio ma anche tra società ed individuo , tra maestro ed allievo. Una storia di un rapporto difficile ed affascinante insieme espressa teatralmente con grande forza recitativa . Una storia da non perdere per l’evocazione di fatti e storie che sono dentro di noi. In “Davide e il lupo” la vita rappresentata rispecchia un po’ quella di tutti noi, ma l’immagine più bella è stata quella del padre, così vera, semplice,magica , reale. Rappresentazione dai toni forti e delicati dove l’immaginazione si fa ribelle. E’ la bianca altalena su un mondo in divenire, in un intenso gioco culturale. Il passato ed il futuro sono intrecciati in un gioco di specchi dov’è immerso il protagonista,il 2011, appena dietro l’angolo, sarà il tempo di ricordare la tragedia moderna che ha cambiato la vita di ognuno:l’attacco alle Torri Gemelle. Come dire: ogni generazione avrà il suo anno di riferimento. Emerge in questo spettacolo una “responsabilità individuale” di uomo/padre e la favola/vita si trasforma in una eterna caccia al lupo, alla ricerca di un sapere che non troverà mai fine, ma che proprio nel viaggio verso la conoscenza giustifica la sua esistenza.

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