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Regionali: Iannaccone: ‘Noi Sud’ alleati del Pdl

Inserito da on 23 gennaio 2010 – 07:018 Comments

   “Pieno sostegno alla candidatura di Stefano Caldoro, No alla ‘politica dei due forni’, un sì deciso a una solida alleanza con il centrodestra campano”. E’ quanto è emerso dalla conferenza stampa tenuta stamani a Napoli da Arturo Iannaccone, segretario nazionale di ‘Noi Sud’, insieme al sottosegretario agli esteri, Enzo Scotti, e ai parlamentari aderenti al movimento politico meridionalista, Antonio Milo e Luciano Sardelli. All’Hotel Santa Lucia presenti anche lo stesso candidato alla Presidenza della Regione Campania del centrodestra, Caldoro, il coordinatore regionale del PDL campano, Nicola Cosentino, e il coordinatore vicario, Mario Landolfi. “La candidatura di Stefano Caldoro – ha dichiarato Iannaccone – costituisce la risposta più adeguata che la coalizione di centrodestra potesse dare all’ansia di cambiamento e di rinnovamento che emerge quotidianamente dalla società civile campana. Anche grazie al contributo di Noi Sud, la nostra regione si avvia a porre fine all’esperienza del centrosinistra di Bassolino che ha letteralmente mortificato la Campania da ogni punto di vista, economico, sociale e morale.” “Siamo in un sistema bipolare – ha aggiunto il leader di Noi Sud – , e non vogliamo più che in Campania e nel Mezzogiorno si consumino quei trasformismi che ne hanno provocato il declino. Essendoci un forte partito del Nord come la Lega, occorre che ci sia un forte e radicato partito del sud, capace di interpretarne i bisogni e di elaborare un nuovo progetto di rilancio dell’economia meridionale. Abbiamo tre proposte concrete per le quali nei prossimi mesi ci spenderemo in Parlamento: la creazione di un ministero per il Sud e le aree svantaggiate, l’avvio di un piano Marshall per le regioni meridionali e – ha concluso Iannaccone – l’applicazione di una fiscalità di vantaggio per le aree del Mezzogiorno.”

8 Comments »

  • Antonio Elia scrive:

    Caro Iannaccone essendo finiti tutti i partiti, ora bisogna iniziare con altri nuovi. Ma cosa è questo partito ? Da dove è nato ? Chi è il capo ? E’ di destra o di sinistra ? Non leggo i nomi di Brusco,Meola, e dei consiglieri Provinciali e di Fasolino, ma loro non sono venuti ? Ma Caldoro parla di poche liste ma voi ci sarete ? Quanti dilemmi in tutti i casi io resto con Lombardo

  • anna scrive:

    Fortuna che alcuni esponenti sono alla fine della loro gloriosa!!!! carriera politica ” Fasolino, Brusco… ” altrimenti pur di rimanere a galla si sarebbro inventati il partito FB “fate bene Faratelli”.

  • antonio de felice scrive:

    Brava Anna sei stata perfetta e convincente. Ma a cosa servono più questi personaggi ? Ma chi li voterà mai ? a casa….

  • Io non credo sia possibile coniugare lo sviluppo della Campania e del Meridione in generale stando in una delle due coalizioni attuali. Questa è una visione e una posizione che serve solo a quanti puntano a salvaguardare il proprio posto, ascari al servizio di coalizioni che per loro struttura e vocazione rispondono da sempre a logiche centro-nordiche. Solo la nascita ed il radicamento forte di un movimento meridionalista, equidistante da Pdl e Pd, che nel tempo sia in grado di condizionare le agende dei futuri governi nazionali(come ha fatto la Lega al Nord) potrà incidere nella direzione di salvaguardare e ridurre il forte divario che ad oggi esiste tra il Nord ed il Sud del Paese Italia. IL resto sono solo miseri tentativi di quanti per salvagiardare la propria poltrona ai vari levelli, parlano di Sud e questione meridionale in modo strumentale e assolutamente fuori da ogni logica concreta.

  • Antonello Andriuolo scrive:

    finalmente soli autonomi a tutelare gli interessi delle genti del sud…

  • sergio balsamo scrive:

    LA mia terra offesa, saccheggiata, umiliata e quel che è peggio spartita.
    La mia terra dove troppo spesso a destra come a sinistra si ergono a nuovi “onest’uomini” cariatidi del quotidiano travestiti da boccioli della politica.
    LA terra dei miei avi (la Campania tutta)che dovetti lasciare per motivi che non riguardarono certo me, bambino di 3 anni.
    La terra descritta nel libro “Il Cilento tra le due guerre” di un autore di cui mi sfugge il nome e che bene esprime il concetto del cambiare tutto per non cambiare nulla.
    Questi nuovi partiti che dovrebbero essere “il nuovo” e che invece sono maschere di carnevale per l’antico.
    Non so voi, ma vorrei dire a Caldoro che già sta per circondarsi di uomini in maschera.
    Punti all’alleanza con UDC ed alla forza del PdL.
    Quando nascerà in Campania una lega capace, come quella di BOssi, di rivendicare il proprio orgoglio ed il proprio rinnegare Roma?
    Rinnegare Roma non vuol dire rinnegarla nel quotidiano, vuol dire rifiutare il cucchiaino con la pappa che con un bel”vola vola vola” ceca di darci ottendno la nostra riconoscenza , am anche l’impossibilità a che si parli.
    De Mita governa ancora con questo modus cogitandi, che non vuol dire essere mascalzone (se lo fosse non spetta a me giudicarlo), ma certo esse deve essere un faro per la mia gente.NEL SENSO CHE NON VOGLIAMO PIU’ GENTE COSI’ IMPOSTATA.
    Certo sappiamo che alcuni neo politici che si sono SEMPRE disinteressati alla politica fino a non capirne nulla, oggi cavalcano la tigre degli operai dei quali non sapevano neanche quanto fosss difficile la vita.
    Alcuni sono in via di apparentamento con il Pdl (speriamo uno solo se questi sono i parenti)ed inviterei ad evitare.
    Mi si mormora che questi siano per salire anche in Roma a fianco della candidata PoLverini alla quale invito un “stai attenta”.
    La sinistra è felice di questo? Occhio che se Atene (Pdl) potrebbe (non è detto) piangere, Troia (Pd) sicuramente singhiozza.
    EVITIAMO CHI CERCA ALLEANZE STRANE CON NOMI AD EFFETTI.
    NOn chiedo nulla e non spero in nulla, ma sono un uomo libero e tale voglio morire.
    Voi chi siete? Che volete dire alla mia gente, che volete fare del domani? Nascete come movimento o per sistemare un senatore o deputato che per motivi vari non rientra nella casa madre, magari per non far vedere che vorrebbe rientrarci?

  • sergio balsamo scrive:

    Ovviamente la posizione di De Mita è legata alla persona, il comportamento dell’UDC è ben altra cosa, lo preciso perchè parrebbe , dal mio articolo, esserci un’equiparazione tra il partito ed il De Mita,Casini è tutt’altra cosa

  • angelo scrive:

    Ho letto alcuni commenti, vedendo quelli del Nord mi viene invidia. E’ mai possibile che l’unica cosa che si riesce a vedere sono questi o quei persionaggi trombati? Si vuol capire o no che ormai siamo allo sbando, vedi Sanità allo sfascio, cattedrali nel deserto, aeroporto di Salerno, lavori pubblici iniziati e mai ultimati. elargiti fiumi di soldi a manager e clientelari, la munnezza che ormai ha coperto tutta la Piana del Sele, la disoccupazione che genera delinquenza, o dobbiamo ancora dire bravo Bassolino e Iervolino?. Berlusconi e la Lega Nord guardano i loro interessi, e noi con questo movimento guardiamoci i nostri interessi. Lo sapete o no che nel 2013 la Comunità Europea ci chiude i rubinetti dei finanziamenti? Se i commenti sono fatti anche da gente del Sud, si vada a leggere un pò di storia dal 1860 fino al 1935 ma non dai libri scolstici. E’ ora di finirla, ci hanno dissanguati noi del Sud paghiamo il 30 % in più di tasse da quelli del Nord.

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