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La Nonciclopedia: risate pesanti, dis-informazione…tutto indicizzato in Google

Inserito da on 17 gennaio 2010 – 05:5218 Comments

  Alessio Ganci

 La Nonciclopedia, proprietà di Wikia – http://nonciclopedia.wikia.com – è definita come “sconcia e blasfema”1 ed è nata per scopi satirici e comici. Tuttavia è rilevato che spesso i contenuti della Nonciclopedia possono essere anche “pesanti”. Lo ha dimostrato una denuncia da parte di una associazione per la tutela dei minori, Pronto Bambino (accusa di  istigazione al suicidio). Come affermato precedentemente, la Nonciclopedia non offre articoli a scopo educativo, ma soltanto a scopo satirico. Per fare un esempio nel settore informatico, le pagine ASP (Active Server Pages) diventano (Active Stupid Pages), mentre Bill Gates viene definito il “re dei CTRL+ALT+CANC”, per definire la proverbiale lentezza di alcuni sistemi operativi Windows. Tuttavia è impensabile che gli amministratori del sito diffondano gli articoli per il web attraverso i motori di ricerca: un “poco istruito” che cerca un termine, ma invece di trovare Wikipedia trova Nonciclopedia rischia di ottenere notizie false sul termine stesso. Pertanto il sito satirico è da ritenersi “un vero e proprio pericolo del web”, che rischia di trasformare Internet in una fonte di disinformazione. Se almeno venissero cancellati certi contenuti… non è un caso che il sito sia soggetto a vandalismi da parte di alcuni utenti…

Riferimenti Bibliografici

Win Magazine – Settembre 2009, p. 73.

 

 

18 Comments »

  • fabrizio scrive:

    Accidenti, quante sciocchezze. Innanzitutto Nonciclopedia non è proprietaria di Wikia, ma Wikia è il servizio di hosting che ospita Nonciclopedia. Per quanto riguarda la denuncia, non esiste nessuna denuncia, ma c’è stato solo un evidente fraintendimento che l’associazione Pronto Bambino ha avuto nei confronti della pagina emo di Nonciclopedia. Per capire come sono andate davvero le cose, le consiglio di leggere questo articolo, che spiega bene l’accaduto:

    http://www.giornalettismo.com/archives/2981/emo-nonciclopedia/

    Per quanto riguarda il pericolo per i “poco istruiti del web”, ma lei crede davvero che una persona possa scambiare ciò che c’è scritto su Nonciclopedia per qualcosa di serio?

  • Alessio Ganci scrive:

    Gentile Fabrizio, innanzitutto grazie per il commento.
    Come da Lei affermato, Wikia è un servizio di hosting (aggiungo che è basato sul CMS MediaWiki). Tuttavia la proprietà di Nonciclopedia è stata trasferita alla Wikia stessa. Qui sotto due citazioni che convincono anche i sassi:

    Citazione dalla pagina http://uncyclopedia.wikia.com/wiki/Forum:Announcement:_Wikia_%26_Uncyclopedia (in Inglese):
    …Wikia is the new owner of the Uncyclopedia domain name and Chronarion has transferred the trademark rights to us…

    Citazione dalla pagina http://nonciclopedia.wikia.com/:
    Wikia® is a registered service mark of Wikia, Inc. All rights reserved.”

    Quest’ultima citazione proviene dalla homepage della Nonciclopedia: mi pare alquanto strano che vi sia solo il marchio di Wikia, se Lei afferma che la Nonciclopedia non è di sua proprietà. In ogni caso la prima citazione (proveniente dal sito ufficiale di Wikia) parla già da sè. Concludendo: Nonciclopedia è di proprietà di Wikia. La invito a documentarsi di più su questo argomento.

    Per quanto riguarda la denuncia di Pronto Bambino, è evidente che Lei non ha letto attentamente il mio articolo: io non ho affermato che la denuncia ha avuto successo, ma ho solo detto che vi è stata una denuncia. Tutto qui. Qui le citazioni attinenti:

    Citazione dalla pagina http://www.dominiopubblico.it/DP/?p=143:
    Pronto Bambino, associazione di volontariato padovana CATI (Centro di Ascolto Telefonico per l’Infanzia), ha sporto denuncia alla Procura della Repubblica di Padova nei confronti del portale wiki Nonciclopedia.”

    Citazione dalla pagina http://www.wikipedia.it/wiki/Nonciclopedia:

    Nel maggio 2008 Nonciclopedia è stata citata, a proposito della voce emo, da un’agenzia per la tutela dei minori, Pronto Bambino, con l’accusa di diffondere manie suicide fra i giovani. L’accusa è stata ripresa l’8 maggio 2008 dal deputato dell’UDC Antonio De Poli, che ha presentato un’interrogazione parlamentare.”.

    Spero di averLe chiarito le idee anche sulla denuncia.

    Infine, per quanto riguarda la sua affermazione relativa alla “presa sul serio” dei contenuti di Nonciclopedia da parte degli utenti: mai dare per scontato (è poco scientifico), solo perché qualcosa è poco credibile. Quello che ho affermato potrebbe succedere benissimo, anche nello 0,0001%.

    Detto questo, la invito a riflettere di più prima di attribuire epiteti a contenuti di cui forse non ha molta conoscenze.

    Cordialmente,
    Alessio Ganci.

  • Gentile Fabrizio, accidenti quanta supponenza nel porre le Sue osservazioni, quasi paragonabile allo scarso buon gusto del “firmarsi” solo col proprio nome omettendo il cognome. Io sono la quint’essenza dell’ignoranza in informatica, ma qualcosina del funzionamento della mente conosco e posso tranquillamente sostenere che esistono persone estremamente influenzabili da svariati elementi. Pensi: qualcuno potrebbe essere influenzato persino dal Suo commento.
    Giovanna Rezzoagli

  • Fabrizio Costa scrive:

    Evidentemente c’è stato un frainteso, perché la frase con cui inizia l’articolo, ossia “La Nonciclopedia, proprietaria di Wikia”, fa intendere che Wikia appartenga a Nonciclopedia; il frainteso è nato nato dal modo diverso di intendere il termine “proprietario”. Difatti nel commento sostenevo quello che poi ho capito sostenere anche Lei. Proprio perché Lei sostiene che tanta gente che usa internet potrebbe fraintendere, credo che sarebbe meglio esprimere il concetto con parole diverse, anche perché le assicuro che non sono l’unica persona ad aver frainteso.

    Per quanto riguarda la denuncia Le do ragione, sapevo dell’interrogazione parlamentare ma non ricordavo che fosse stata presentata effettivamente una denuncia.

    Un paio di precisazioni: il primo link che Lei mostra nel Suo commento fa riferimento a Uncyclopedia, versione inglese (e primigenia) di Nonciclopedia, ma è un sito diverso. Nonciclopedia non si è trasferita su Wikia, ma è sempre stata lì.

    Infine un’ultima precisazione, che mi sembra doverosa, relativamente al punto secondo cui “gli amministratori del sito diffondano gli articoli per il web attraverso i motori di ricerca”. In realtà i motori di ricerca inseriscono automaticamente gli articoli nel loro database e mostrano le pagine di Nonciclopedia tra i risultati di una ricerca, indipendentemente dal volere degli amministratori.

    Cordialmente,
    Fabrizio Costa

  • Alessio Ganci scrive:

    Gentile Fabrizio Costa,

    effettivamente nella prima frase ho commesso un errore di battitura, in cui ho scritto “proprietaria” invece di “proprietà”. Ecco da dove ha origine il fraintendimento.

    Per quanto riguarda il link al sito Uncyclopedia: proprio perché è appartenente al sito della versione originale del “progetto a cui appartiene la Nonciclopedia” (Uncyclopedia) lo reputo valido. In ogni caso:

    nonciclopedia.wikia.com
    Si vede che il dominio di Nonciclopedia appartiene a wikia.com (è uno dei domini di terzo livello).

    Citazione dal suo commento:

    Infine un’ultima precisazione, che mi sembra doverosa, relativamente al punto secondo cui “gli amministratori del sito diffondano gli articoli per il web attraverso i motori di ricerca”. In realtà i motori di ricerca inseriscono automaticamente gli articoli nel loro database e mostrano le pagine di Nonciclopedia tra i risultati di una ricerca, indipendentemente dal volere degli amministratori

    Questa affermazione non mi risulta proprio vera. I webmaster (la quale parola italiana corrisponde a “maestri del web / amministratori del web”) possono utilizzare le direttive del file robots.txt per regolamentare l’indicizzazione da parte dei motori di ricerca.

    In generale le direttive del robots.txt per l’esclusione da parte dei motori di ricerca funzionano così:


    User-Agent: googlebot # o altro crawler
    Disallow: /wiki/

    Dove googlebot è la stringa di agente-utente del crawler di Google per scansionare i siti per l’inclusione nel database e quindi nelle SERP (pagine dei risultati). Ma se noi volessimo escludere le pagine di Nonciclopedia (ad eccezione della homepage, sennò addio traffico al sito, anche se il sito in questione è molto famoso – per questo motivo nella direttiva Disallow metto solo il contenuto della directory virtuale /wiki/) dalla scansione di tutti i motori di ricerca e anche dal “download a scrocco” del sito web con i programmi, spesso utilizzati per scopo di spam, di “offline browsing”, il file robots.txt andrà compilato così:

    User-Agent: *
    Disallow: /wiki/

    .
    Il file robots.txt è presente nel sito della Nonciclopedia (lo ho verificato adesso). Tuttavia, tra le varie direttive per tutti gli user-agents (*) manca proprio:

    Disallow: /wiki/

    .

    Cordialmente,
    Alessio Ganci.

  • Lo Scarso Buongustaio scrive:

    È sempre un piacere vedere come i giornalisti, o aspiranti tali, riescano a far confusione e pretendano pure di aver ragione nonostante non si siano prima informati a dovere sul soggetto di cui andranno a scrivere… ma siamo in Italia, no?

    Procedendo con ordine, cerco di fare un po’ di chiarezza:
    - è stato già detto che è Wikia che ospita Nonciclopedia, ma non ho capito perché l’articolo non sia stato corretto;
    Per quanto riguarda il link al sito Uncyclopedia: proprio perché è appartenente al sito della versione originale del “progetto a cui appartiene la Nonciclopedia” (Uncyclopedia) lo reputo valido. In ogni caso:
    - è vero che inizialmente Uncyclopedia era una cosa a se stante e che venne poi trasferita… ma NON Nonciclopedia. Nonciclopedia, così come anche altre lingue ( http://inciclopedia.wikia.com/wiki/Inciclopedia:Portada , http://desencyclopedie.wikia.com/wiki/Accueil ) e diversamente da altre ( http://de.uncyclopedia.org/wiki/Hauptseite ), è stata creata direttamente su Wikia.
    Qui il riferimento: http://it.wikipedia.org/wiki/Nonciclopedia#Storia , che è stato appena corretto perché in effetti era abbastanza ambiguo;
    - per quel che riguarda i motori di ricerca, il suo mi sembra un delirio, senza offesa.
    Premettendo che gli amministratori non hanno assolutamente accesso diretto alle varie pagine di gestione e di database (prerogativa dello Staff di Wikia) e che quindi non possono modificare il robots.txt, non vedo una e una sola ragione al mondo per cui lo si dovrebbe fare.
    Disinformazione, dice… anche questo articolo crea disinformazione (e disinformazione seria, per giunta, mica per scherzo come accade su nonciclopedia), ma mi pare che nessuno le abbia consigliato di sparire dai motori di ricerca, o no?

    posso tranquillamente sostenere che esistono persone estremamente influenzabili da svariati elementi. Pensi: qualcuno potrebbe essere influenzato persino dal Suo commento.
    Giovanna Rezzoagli

    un “poco istruito” che cerca un termine, ma invece di trovare Wikipedia trova Nonciclopedia rischia di ottenere notizie false sul termine stesso. Pertanto il sito satirico è da ritenersi “un vero e proprio pericolo del web”, che rischia di trasformare Internet in una fonte di disinformazione
    Un “poco istruito”, prima di utilizzare un qualsiasi strumento che la vita gli offre, dovrebbe istruirsi quantomeno sullo strumento che andrà ad utilizzare.
    Per fare un esempio pratico, se un “poco istruito” compra una macchina e la guida senza patente (poverino, non sa cos’è!) e senza sapere come funzioni, prima o poi andrà a sbattere.
    Volete dirmi che la colpa sarà della concessionaria/produttrice dell’auto e non della scarsa istruzione, appunto, del “poco istruito”?
    Il computer ed il web sono degli strumenti molto potenti ma, come tutte le cose esistenti su questo pianeta, bisogna anche saperli usare.

    Sul web girano molti “poco istruiti”, è vero. Ma la carenza di informatizzazione, oltre ad essere nella maggior parte dei casi direttamente proporzionale all’età per motivi ovvi, è strettamente connessa all’allarmismo che queste persone procurano ed ai tentativi di censura del web.
    Però non li si può neanche colpevolizzare più di tanto, dato che non hanno proprio la concezione psichica di questo mondo parallelo a quello in cui vivono… è un concetto più grande di loro e si sa che, da che mondo è mondo, l’uomo ha sempre avuto paura di ciò che non conosce e che non può controllare.

    La speranza sono come sempre i giovani, dato che nessun ragazzino si sognerebbe di prendere Nonciclopedia come fonte per le ricerche scolastiche. I ragazzi ci sono nati col web e lo sanno gestire quasi alla perfezione… il vero problema sono i genitori e tutte quelle generazioni lontane anni luce dal web (tipico esempio: Pronto Bambino ed il parlamentare dell’UDC De Poli… ma la lista è molto più lunga, purtroppo).

    non è un caso che il sito sia soggetto a vandalismi da parte di alcuni utenti…
    Un “poco istruito” potrebbe essere influenzato da questa frase e potrebbe incominciare a pensare che distruggere un sito su cui ogni giorno migliaia di utenti vanno per rilassarsi, come i lettori, o per spendere tantissime ore della loro vita per costruire qualcosa, come i contributori, sia cosa buona e giusta.

    Concludo con un pensiero: utilizzare l’ignoranza della gente come scusa per arrivare alla censura è una delle condizioni più basse a cui una cultura moderna possa arrivare.

    Cordialmente,
    Buongustaio Loscarso.

  • Ribadisco il concetto. Chi non ha il coraggio di firmarsi non possiede l’educazione di sostenere le proprie ragioni. Chi si nasconde dietro uno pseudonimo o si vergogna del proprio nome e cognome o è in malafede. Io so perfettamente che i miei commenti possono influenzare qualcuno, e sono altrettanto consapevole che possono ingenerare discussioni: ben vengano, soprattutto col rispetto e l’educazione verso tutti. Elementi di cui Lei commentatore appare privo, a Lei dimostrare il contrario, magari con un sussulto di orgoglio si firmi e si confronti senza paura con un giovane tredicenne che in fatto di computer la sa molto più lunga di lei in educazione.
    Giovanna Rezzoagli

  • Alessio Ganci scrive:

    Gentile Buongustaio Loscarso,
    è ora di mettere qualche puntino sulle “i”:

    …NON Nonciclopedia. Nonciclopedia, così come anche altre lingue ( http://inciclopedia.wikia.com/wiki/Inciclopedia:Portada , http://desencyclopedie.wikia.com/wiki/Accueil ) e diversamente da altre ( http://de.uncyclopedia.org/wiki/Hauptseite ), è stata creata direttamente su Wikia..

    Che Nonciclopedia et simili siano state create direttamente sul web poco mi importa: il dominio della Nonciclopedia appartiene a Wikia. Punto e basta. Lo dice l’URL (ricordiamoci che è un dominio di terzo livello appartenente a wikia.com quello di Nonciclopedia et simili). La sua segnalazione relativa all’apertura diretta dei domini su Wikia è pertanto inopportuna e non attinente. Il suo è un arrampicarsi sugli specchi. A questo punto chi è che vuole avere ragione, sig. Buongustaio (di gusti dubbi), vedasi firma. Pertanto scenda dalla cattedra e abbassi i toni.

    Per quanto riguarda la questione robots.txt non mi dilungo troppo, poiché il mio tempo è prezioso e non lo voglio perdere dietro a saccenterie varie. Io Le prendo semplicemente la pagina di Wikipedia che tratta della parola “webmaster” in italiano:

    …L’equivalente italiano è amministratore (di un sito)…

    Il webmaster (cioè amministratore) può aggiornare i file robots.txt. Lei mi dice che ciò non è possibile su Wikia?

    1. Innanzitutto Lei non mi ha trovato delle citazioni attinenti che dicano espressamente quanto Lei afferma;
    2. Anche se Lei potrebbe benissimo avere ragione in merito a limitazioni di Wikia, la progettazione del sito (che comprende numerose decisioni tra cui quella di escludere o meno certi contenuti da Google) va effettuata prima di scegliere il dominio (sennò, facendo un banale esempio, si acquisterebbe un dominio senza MySQL e si progetta dopo un sito per WordPress che lo richiede, mi capisce vero)?. Ma tanto Lei mi dice che i contenuti andrebbero lasciati nei motori di ricerca, no?

    La speranza sono come sempre i giovani, dato che nessun ragazzino si sognerebbe di prendere Nonciclopedia come fonte per le ricerche scolastiche. I ragazzi ci sono nati col web e lo sanno gestire quasi alla perfezione… il vero problema sono i genitori e tutte quelle generazioni lontane anni luce dal web (tipico esempio: Pronto Bambino ed il parlamentare dell’UDC De Poli… ma la lista è molto più lunga, purtroppo).

    Vedo che Lei é talmente acculturato da sapere che nessun ragazzino prenderebbe Nonciclopedia come fonte per le ricerche scolastiche: Lei o è un mago che controlla l’intera umanità e conosce come i ragazzini si comportano oppure dà per scontato (e lo ripeto anche per Lei, dato che forse i commenti precedenti non li ha letti bene da quel che vedo nella Sua risposta – troppa fatica, forse: dare per scontato è poco scientifico).

    Disinformazione, dice… anche questo articolo crea disinformazione (e disinformazione seria, per giunta, mica per scherzo come accade su nonciclopedia), ma mi pare che nessuno le abbia consigliato di sparire dai motori di ricerca, o no?

    Non capisco come Lei può dividere la disinformazione in seria e scherzosa. Esiste solo la disinformazione, senza x ne y in aggiunta. Evitiamo quindi di fare dei rigiri inutili per continuare a cercare a tutti i costi di avere ragione (anche perché questo rigiro inutile, come del resto, tutto il Suo commento, rischia di confondere un povero visitatore – allora chi è che genera disinformazione?).

    Però non li si può neanche colpevolizzare più di tanto, dato che non hanno proprio la concezione psichica di questo mondo parallelo a quello in cui vivono…

    Perbacco, detto da Lei sembra quasi che Lei stesso sia un “campione di Internet”, dato che tratta di un “mondo parallelo” senza che Lei sappia minimamente che cosa si intenda per esso. Dopotutto è il Suo commento a dimostrarlo. Lei non ha manco saputo il concetto di appartenenza di un dominio… adesso mi vuole raccontare la storiella del mondo parallelo?

    Quello che avevo da dire l’ho detto… Il Suo commento parla già da sè comunque… basta solo che qualche “istruito” se ne renda conto…
    La saluto (e le chiedo di imparare a formattare un commento sul CMS (se non sa cos’è, è una piattaforma per la gestione di contenuti) WordPress, dato che il Suo risulta poco leggibile (meglio così… disinformazione difficilmente leggibile…).

    Alessio Ganci

  • Lo Scarso Buongustaio scrive:

    @ Sig.ina Rezzoagli: ———-
    A me dimostrare il contrario? Ma di cosa? Non capisco…
    1) non mi risulta che la netiquette (volendo proprio essere puntigliosi e parlando di educazione) imponga di firmarsi con nome e cognome;
    2) non vedo in che modo il firmarsi col nome vero, o no, cambi l’attendibilità delle mie parole e delle mie idee… in questo caso dovrebbe essere lei a dimostrarmi il contrario;
    3) non ho mai utilizzato il mio nome e cognome sul web non perché abbia paura di qualcuno o qualcosa, ma perché è una mia LIBERA scelta così come lo è la sua;
    4) io domani avrò dimenticato il suo nome/cognome (non l’ho neanche letto) e, al di là di questo, lei potrebbe firmarsi anche come “Ermenegilda Trepperi” o “Giosualda Steccherizzi”… ma non cambierebbe assolutamente il “valore” delle sue parole.
    5) Chi le dice che non sia il mio vero nome?

    Non ho neanche capito chi sarebbe il tredicenne a cui fa riferimento…
    ——

    @ Sig. Ganci: ————-

    è ora di mettere qualche puntino sulle “i”:

    …eh, peccato, pare che abbia messo i puntini sulle Z…

    Che Nonciclopedia et simili siano state create [...] Pertanto scenda dalla cattedra e abbassi i toni.

    Ma tutto questo discorso, completamente nonsense, sui domini che c’azzecca? Io non ho minimamente nominato/criticato quello che ha detto sui domini (anche perché non c’entrava proprio niente col resto).
    Le ho semplicemente spiegato che il trasferimento di Uncyclopedia non ha nessuna correlazione con Nonciclopedia.
    Questo perché lei ha detto che:

    Tuttavia la proprietà di Nonciclopedia è stata trasferita alla Wikia stessa

    Quando Uncyclopedia è stata trasferita sui server di Wikia, Nonciclopedia era già su quei server. Più semplice di così non so come spiegarglielo, spero che stavolta capisca… ed ho fatto questa precisazione solo perché dal suo commento è evidente che non sappia di cosa si stia parlando.

    Per quanto riguarda la questione robots.txt non mi dilungo troppo, [...] Il webmaster (cioè amministratore) può aggiornare i file robots.txt. Lei mi dice che ciò non è possibile su Wikia? [...]

    Da questo pezzo è invece evidente che lei non abbia la più pallida idea né di come funzioni Wikia, né di come siano gestite le varie wiki ospitate sui suoi server.
    Glielo spiego io, visto che lo so molto bene…
    Su una qualsiasi Wikia wiki (che sia “WikiCinema.wikia” o “WikiRicetteDellaNonna.wikia”) esistono vari livelli di utenti, tra i cui più alti sono “Amministratore” e “Staff”.
    Gli amministratori sono quelli che gestiscono le wiki, sono dei volontari (come su Wikipedia) e non sono altro che degli utenti normali con qualche potere in più. Ognuno gestisce la wiki di cui è amministratore, per cui un amministratore di “WikiCinema.wikia” non ha nessun potere su “WikiRicetteDellaNonna.wikia” e, soprattutto, non può intervenire nella gestione di certi componenti neanche all’interno della propria wiki (neanche del robots.txt che le piace tanto).
    Qui entrano in gioco quelli dello Staff.
    Lo staff è composto da persone che lavorano per conto di Wikia ed alcuni sono a tutti effetti i proprietari dell’intera macchina sforna-wiki. Loro non hanno nessuna limitazione e possono gestire qualsiasi aspetto di tutte le wiki ospitate da Wikia… ma si occupano solo del lato tecnico, del supporto utenti, del controllo generale e non dei contenuti che sono lasciati sotto il controllo della comunità stessa (non solo degli amministratori) di ogni wiki (purché rientrino nei termini di servizio, ovviamente).

    Spero di essere stato abbastanza chiaro.

    1. Innanzitutto Lei non mi ha trovato delle citazioni attinenti che dicano espressamente quanto Lei afferma;

    Sono un Amministratore di Nonciclopedia, quindi ha qui la fonte fatta a caratteri.
    A differenza sua, quello che scrivo non è il risultato di un’imprecisa raccolta di fonti… mi spiace deluderla.

    D’altronde, da chi scambia Wikipedia per un sito dove farsi pubblicità non mi aspetto di meglio. ( http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Counseling&diff=prev&oldid=28994857, http://it.wikipedia.org/wiki/Discussioni_utente:Alessio_Ganci )
    Vorrei solo che non si avesse la presunzione di parlare di cose di cui non si conosce.

    la progettazione del sito (che comprende numerose decisioni tra cui quella di escludere o meno certi contenuti da Google) va effettuata prima di scegliere il dominio (sennò, facendo un banale esempio, si acquisterebbe un dominio senza MySQL e si progetta dopo un sito per WordPress che lo richiede, mi capisce vero)?.

    Anche quest’altro pezzo è indice di ignoranza in merito all’argomento. Non capisco perché continuare a parlare con così tanta presunzione di una cosa che non si conosce a costo di scendere nel ridicolo…
    Ma poiché sono buono, le spiegherò anche questo punto.
    Wikia non è un semplice host come Aruba o Altervista, dove ci si prende lo spazio e ci si fa quello che vuole, CMS o no che sia.
    Wikia è un’immensa raccolta di wiki dai generi più disparati e quando se ne crea una (o meglio, se ne “richiede” una a Wikia) non si può decidere proprio niente a livello server.
    Funziona così: si va su Wikia, si fa la richiesta per “Calzamaglia.wikia.com” e una volta che lo Staff la approva procede alla creazione. Chi l’ha richiesta diventa amministratore di quella wiki ed ha già tutto impostato e ripeto che non può modificare nulla a livello di database, php, e via dicendo… STOP. È un normale utente con alcuni poteri in più (cancellazione, ban, ecc).

    Spero che anche questo sia chiaro…

    Lei mi dice che i contenuti andrebbero lasciati nei motori di ricerca, no?

    Proprio così, quindi?

    Vedo che Lei é talmente acculturato da sapere che nessun ragazzino prenderebbe Nonciclopedia come fonte per le ricerche scolastiche: [...]

    Come ho già detto, a differenza sua so benissimo di cosa parlo.
    Non abbiamo mai avuto NESSUN problema di questo genere, anche perché si avvicina alla fanta-pedagogia.
    Abbiamo 40.000 visite uniche giornaliere e quasi 35.000 fan su una pagina di facebook… penso che se fosse successo ce l’avrebbero fatto notare, non crede?
    Al contrario riceviamo (o veniamo a conoscenza) molto spesso di lamentele “sbagliate” da gente che ha forse troppi anni sulle spalle e non riesce a distinguere un sito serio da uno satirico… da avvocati troppo zelanti, fino ai parlamentari passando per le associazioni di tutela di questa o quella categoria.

    Ma il punto è proprio un altro.
    Non sono né presuntuoso né saccente e parlo solo di quello che conosco. Non ho fatto nessuna statistica, e non mi interessa neanche farla, per il semplice motivo che dei “poco istruiti” me ne importa fino ad un certo punto… pensavo che dall’esempio dell’auto/concessionaria fosse evidente.
    Rispiego anche questo in parole povere: se qualche ragazzino va su Nonciclopedia, è troppo piccolo per capire di cosa si tratti (se mi trovate un ragazzino del genere giuro che vi svelo la combinazione del prossimo superenalotto) e fa una ricerca per la scuola la colpa non è di Nonciclopedia, ma di chi non lo controlla e di chi non ha saputo educarlo/guidarlo all’utilizzo di un mezzo così potente.
    E non ci sono scusanti che tengano.

    Piuttosto, visto che è lei quello così preoccupato da questa assediante disinformazione, può cortesemente fornirmi dei dati concreti (dal 2005 ad oggi) che dimostrino quanti bambini hanno sbagliato le ricerche a scuola o quanta gente abbia provato a costruire un vero motore a gatto imburrato?
    (http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Motore_a_gatto_imburrato)
    No, perché altrimenti sta parlando di semplice aria fritta…

    Non capisco come Lei può dividere la disinformazione in seria e scherzosa. Esiste solo la disinformazione, senza x ne y in aggiunta. Evitiamo quindi di fare dei rigiri inutili per continuare a cercare a tutti i costi di avere ragione

    Io non voglio avere ragione (anche se ce l’ho) e non sto facendo nessun rigiro.
    Il problema è suo che non sa distinguere tra disinformazione e satira… e che non coglie il sarcasmo.

    (anche perché questo rigiro inutile, come del resto, tutto il Suo commento, rischia di confondere un povero visitatore -

    Se tutti i suoi articoli sono dello stesso tenore, povero visitatore davvero…

    allora chi è che genera disinformazione?).

    Lei, ovviamente. Cos’ho vinto?

    Perbacco, detto da Lei sembra quasi che Lei stesso sia un “campione di Internet”, dato che tratta di un “mondo parallelo” senza che Lei sappia minimamente che cosa si intenda per esso. Dopotutto è il Suo commento a dimostrarlo. Lei non ha manco saputo il concetto di appartenenza di un dominio… adesso mi vuole raccontare la storiella del mondo parallelo?

    Bah, non perdo tempo nel rispondere a questo punto senza capo né coda. Più che altro non ho capito se si sia chiamato in causa da quella parte di commento sugli i web-ignoranti.

    La saluto (e le chiedo di imparare a formattare un commento sul CMS (se non sa cos’è, è una piattaforma per la gestione di contenuti) WordPress, dato che il Suo risulta poco leggibile (meglio così… disinformazione difficilmente leggibile…).

    Purtroppo, per chi non passa le giornate a commentare blog con wordpress, utilizzare un sistema di commenti così grezzo è come fare un terno al lotto… né anteprima, né charinsert, ecc.

    Fortunatamente imparo in fretta.

    Però, prima di criticare gli altri, dovrebbe imparare ad usare la tastiera:

    Vedo che Lei é [...]

    …anche se certi commenti se li potrebbe risparmiare, visto che non stiamo facendo a gara per chi ce l’ha più lungo.

    Mi fa comunque piacere che, piuttosto che rispondere ai punti importanti con delle argomentazioni, si sia concentrato sulle quisquiglie di cui a nessuno importa.
    Si vede che le aveva finite… le argomentazioni.

    Cordialmente,
    Buongustaio Loscarso.

  • Gentile Buogustaio Loscarso, io mi firmo con nome e cognome perchè credo che sia un punto di rispetto fondamentale nei confronti di chi legge. la netiquette dovrebbe essere lo specchio della cultura e dell’educazione, cosa che evidentemente per Leinon è. Il fatto che lei non abbia capito chi sia il tredicanne cui faccio riferimento la dice lunga sull’attenzione che presta a ciò che la circonda. Le rispondo io per il semplicissimo fatto che il tredicenne in questione, vale a dire Alessio Ganci, mio figlio, in questo momento è a scuola, non certo a chattare, non lo ha mai fatto. Il suo tempo lo “perde” studiando, pubblicando su riviste internazionali (di Fisica) e…vivendo. Scusi se è poco. Ma Lei non dubito avrà certamente qualifiche altrettanto valide e ovviamente dimostrabili, specialmente confrontando le età. Col più sincero augurio di ricordarsi d’ora in poi non i nomi delle persone (ha ragione, valgono poco, ma possono o meno far venire la faccia rossa a chi ci ha messo al mondo), ma i concetti espressi dalle persone.
    Giovanna Rezzoagli

  • Rosario Antonio scrive:

    Sig. Ganci, lei non ha capito proprio niente, la sua versione, a quanto vedo, è disinformata, non corrisponde al vero ed ha tutta l’apparenza di essere una posizione ideologica. Lei sta creando un allarme che non esiste, quello di confondere un sito parodistico con un sito d’informazione. Ed ha anche la faccia di replicare con argomentazioni a dir poco ridicole alle critiche puntuali che le vengono mosse. La sua sicumera unitamente alla sua ignoranza dei fatti sono i peggiori difetti che si possano trovare in un cronista.

  • Alessio Ganci scrive:

    Gentile Buongustaio Loscarso,
    comprendo esattamente quello che Lei afferma nel Suo commento:

    Da questo pezzo è invece evidente che lei non abbia la più pallida idea né di come funzioni Wikia, né di come siano gestite le varie wiki ospitate sui suoi server.

    però una copia di “MediaWiki” la possiedo sul computer locale sotto server Apache con gli strumenti di EasyPHP. E’ garantito che ho testato MediaWiki e Le dico che Lei ha perfettamente ragione sul suo funzionamento (anche a me viene da sottolineare che gli amministratori hanno pochissime possibilità in più – questo perché tutti gli utenti hanno, in generale, libero accesso alle pagine da modificare, tranne in quelle bloccate totalmente). Tuttavia io non mi riferivo ad “amministratore” come “normale utente della wiki con qualche accesso in più”, ma come “webmaster” (e qui ri-collego la frase del mio articolo: “[...]Tuttavia è impensabile che gli amministratori[...]“). Lo si capiva dal riferimento alla voce “webmaster” di Wikipedia.

    Chi l’ha richiesta diventa amministratore di quella wiki ed ha già tutto impostato e ripeto che non può modificare nulla a livello di database, php, e via dicendo…

    Per l’appunto: mi pare di avere detto esplicitamente che la progettazione di un sito web andrebbe iniziata prima di scegliere l’host (sennò… vedasi esempio WordPress-MySQL). Non capisco che cosa ha da criticare dalla mia affermazione.
    Per quanto riguarda la questione “motori di ricerca”… lei è libero di esprimere la Sua opinione (cioè di lasciare i contenuti sui motori di ricerca), però è opportuno avere il rispetto anche delle opinioni altrui (sennò arriviamo veramente alla censura… e di presunzione ci sarebbe poco da parlare…).
    Non mi dilungo troppo, perché come ha già detto Giovanna io “perdo tempo” andando a scuola e studiando… Se Lei ha ancora qualcos’altro da dire… è libero di scrivere un contro-articolo. Per quanto mi riguarda, io ho finito con il postare ulteriori commenti su questo articolo.
    Cordialmente,
    Alessio Ganci

  • Eugenio Bruno scrive:

    Scusami se ti do del tu, posso? Inizio dicendo che ho la tua stessa età, quindi non andare a cercare appigli in questa direzione.

    Ma è una wiki. Cioè, hai provato? Vai su http://wikia.com e crea una wiki. Non ha dovuto progettare un bel niente. Hai creato la tua bella wiki, la inizi a costruire e quando è finita fai un minimo di pubblicità, crei un forum, etc.

    La censura sarebbe credere di poter togliere da google un sito come nonciclopedia.

  • Lo Scarso Buongustaio scrive:

    @ Sig.ra Rezzoagli: ———

    Gentile Buogustaio Loscarso, io mi firmo con nome e cognome perchè credo che sia un punto di rispetto fondamentale nei confronti di chi legge.

    Ci mancherebbe, è un suo punto di vista.
    Però non capisco perché dare del maleducato a chi la pensa diversamente…

    la netiquette dovrebbe essere lo specchio della cultura e dell’educazione, cosa che evidentemente per Leinon è

    Ma se le ho proprio detto che la netiquette non menziona assolutamente il firmarsi con nome e cognome?

    Il fatto che lei non abbia capito chi sia il tredicanne cui faccio riferimento la dice lunga sull’attenzione che presta a ciò che la circonda.

    Sinceramente avevo intuito sia che Alessio Ganci fosse il tredicenne, sia che fosse suo figlio… ma non avendo il tempo per esserne sicuro ho preferito lasciar perdere.
    Quando non sono sicuro al 100% su qualcosa tendo ad evitare commenti piuttosto che scrivere inesattezze.

    Le rispondo io per il semplicissimo fatto che il tredicenne in questione, vale a dire Alessio Ganci, mio figlio, in questo momento è a scuola, non certo a chattare, non lo ha mai fatto. Il suo tempo lo “perde” studiando, pubblicando su riviste internazionali (di Fisica) e…vivendo. Scusi se è poco. Ma Lei non dubito avrà certamente qualifiche altrettanto valide e ovviamente dimostrabili, specialmente confrontando le età.

    Suo figlio potrebbe anche essere Carlo Rubbia o il Presidente della Repubblica.
    Proprio perché mi concentro sui concetti e le idee della persona non faccio caso più di tanto alla persona in sé, che abbia 13 o 40 anni, che sia un astronauta od un netturbino.

    Detto questo, a me fa molto piacere che un ragazzo così giovane sia così precoce e dimostri una certa maturità.
    Questo non toglie il fatto che ai nostri figli si dovrebbe imparare che, volenti o nolenti, le parole hanno un certo peso e bisogna sempre assumercene la responsabilità… e soprattutto bisogna cercare di correggere i propri errori con umiltà quando qualcuno li fa notare, senza presunzione.

    Ma sono sicuro che anche lei l’avrà fatto.

    @ Sig.ino Ganci: ———
    Posso darti del tu? Ormai siamo grandi amiconi, se vuoi puoi chiamarmi Bongu.

    Tuttavia io non mi riferivo ad “amministratore” come “normale utente della wiki con qualche accesso in più”, ma come “webmaster” (e qui ri-collego la frase del mio articolo: “[...]Tuttavia è impensabile che gli amministratori[...]“). Lo si capiva dal riferimento alla voce “webmaster” di Wikipedia.

    Ma io questo l’ho capito perfettamente quando l’hai specificato nei commenti. Il problema è l’articolo perché è impreciso.
    Infatti non ho corretto la tua definizione di niente, ti ho solo spiegato cosa c’è dietro Nonciclopedia, dietro Wikia, del perché l’articolo è sbagliato e del perché non è possibile applicare quello che chiedi.
    Anzi, dirò di più: Wikia è un’azienda “for profit”, creata da uno degli stessi fondatori di Wikipedia, che si tiene in piedi grazie ai ricavi delle pubblicità dei banner che vedi a lato in tutte le sue wiki.
    Attuare l’esclusione dai motori di ricerca significherebbe letteralmente il suicidio economico.
    (…oltre a violare la libertà di parola… ma questo è un altro discorso)

    Per quanto riguarda la questione “motori di ricerca”… lei è libero di esprimere la Sua opinione (cioè di lasciare i contenuti sui motori di ricerca), però è opportuno avere il rispetto anche delle opinioni altrui (sennò arriviamo veramente alla censura… e di presunzione ci sarebbe poco da parlare…).

    Ho massimo rispetto per le opinioni altrui.
    Ti ricordo che la discussione è scaturita dalle imprecisioni del tuo articolo, non dall’idea che contiene… per quanto non la condivida.
    Al massimo può dispiacermi che un ragazzo così giovane, un “nativo digitale” come va di moda chiamarvi oggi, possa avere la stessa opinione di un cinquantenne che non sa neanche accendere il pc e che non ha nessun contatto col web.
    Ma pazienza, ognuno la pensa come crede… spero solo che quando crescerai capirai che alcuni argomenti sono molto, ma molto più complicati di quello che sembra e che sono contingenti alla libertà di ognuno di noi, nonostante per adesso pochi se ne rendano conto.

    Ti faccio solo un paio di domande.
    Se vuoi rispondi, altrimenti farà lo stesso… va bene anche solo se ci rifletti:
    - quanti tuoi compagni di classe (o conoscenti della tua età) hanno usato Nonciclopedia per una ricerca scolastica scambiandola per una fonte seria?
    - quando sei finito la prima volta su Nonciclopedia, l’avevi scambiata per qualcos’altro o hai capito subito da solo di cosa si trattasse o perché magari c’era tua madre accanto che te che te l’ha spiegato?

    Infine, tanto per dire, ci sono tantissimi tuoi coetanei che scrivono o leggono Nonciclopedia, o che erano tuoi coetanei quando l’hanno conosciuta.
    “Ma non è ancora morto nessuno”. {cit.}

    Cordialmente,
    Buongustaio Loscarso.

  • Giorgio Devisa scrive:

    Leggo da mesi “DENTROSALERNO” e mi piace per il taglio garbato. Leggendo tutta questa marea di commenti voglio dire anch’io la mia, firmandomi, non ho problemi. mi dispiace vedere tanto astio verso un giovane garbato che scrive con gentilezza, sono curioso e sono andato a vedere questa nonciclopedia che non conoscevo e ho scoperto cose che non credevo. Lascio a chi vuole un link:
    http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Eluana_Englaro
    cliccando e leggendo si capirà più che con mille parole.
    Al giovane Ganci dico di non demordere, giovani come lui sono il nostro futuro, anche di quelli che si divertono con le disgrazie degli altri. Complimenti giovinotto.

  • Marco Gallerani scrive:

    Da lettore piuttosto esperto ho il vago sospetto, correggetemi se sbaglio, che l’articolo linkato dal Sig. Giorgio sia un’amara derisione di tutto quanto fu montato attorno alla povera Eluana e non un attacco alla sfortunata ragazza.
    Lo trovo evidente a una lettura delle più superficiali.

    Che possa piacere o non piacere, che sia di buon gusto o meno questo sito, oltre a non trattarsi di altro se non di satira, mi pare un’esagerazione sia quanto riportato dall’articolo che ciò evidenziato nei commenti.

    Se poi una persona non è in grado di distinguere un sito dall’altro, forse il problema è a monte rispetto ai contenuti che potrebbe trovare e al loro impatto (dubito li coglierebbe), dunque consiglierei di ripetere le scuole di base.

    Consiglierei inoltre di non lasciare ragazzini soli davanti al web, fermo restando che ritengo che sappiano gestirlo meglio rispetto alle vecchie generazioni e che molte delle preoccupazioni esposte qui dipingono i giovanissimi come poveri innocenti del tutto impreparati nei confronti di qualunque contenuto (televisivo, telematico, radiofonico a questo punto).
    Visione che non trovo realistica.

    Lavorando con giovanissimi posso azzardare che non siano siti come il sopracitato Nonciclopedia a creare problemi quanto la scarsa attenzione che soprattutto famiglie e a seguire scuole pongono nella formazione e accrescimento del senso critico dei ragazzi.

    E, con tutto il rispetto, un tredicenne non penso abbia esperienza sufficiente per oggettivamente esprimersi su dinamiche nelle quali è immerso, per una questione di mera esperienza, pur trovandone apprezzabile la personale posizione.

    Cordialmente
    Marco Gallerani

  • Mara A. scrive:

    Vorrei farvi notare alcune cose:

    - nominate ripetutamente la disinformazione, ma non avete corretto l’articolo;

    - vi focalizzate molto sulla forma, mentre ritengo che siano i contenuti l’importante, e forse lo pensa anche il genio che chiese l’interpellanza parlamentare, a oggi;

    - mostrate una certa supponenza senza, a mio parere, conoscere bene la natura media dei contenuti Nonciclopedia e la logica che ne muove progetto (sono una lettrice abituale).

    Personalmente stimo chi esprime liberamente e con convinzione la propria opinione ma ritengo ancor più degno di stima chi sa rendersi conto di aver esagerato e fa un passo indietro, cosa della quale al momento mi dispiaccio di non potervi rendere merito.

    Il fatto che ciò non sia avvenuto o che non avverrà rende questo quotidiano online poco affidabile e scarsamente degno di nota e mi duole perché con un po’ più d’umiltà potrebbe essere una delle tante risorse che informano, insieme ad altre che coabitano nel web allo scopo di divertire come Nonciclopedia e a quelle che mettono in comunicazione le persone come i social network.

    Altra osservazione: vi pare sensato mettere a tacere fonti di sorta a causa dell’altrui ignoranza?

    Bandire contenuti, o censurarli in altri modi, perché c’è chi potrebbe travisarli non mi pare diverso dal proporre di non insegnare alle superiori gli integrali perchè c’è chi potrebbe non capirli.

    Ma scherziamo?
    Vanno promosse apertura mentale e comprensione, serve insegnare a distinguere ciò che ci troviamo davanti.

    E la lettura di questo articolo mi pare ne sia un chiaro segno.

    Mara A.

  • Alessio Ganci scrive:

    Gentili Amiche ed Amici di Nonciclopedia, la modifica al mio errore di battitura nel testo (proprietaria invece di proprietà) è stata corretta dalla Direzione del giornale, l’unica ad avere la competenza per farlo e per accettare o meno i commenti, proprio oggi. Avevo detto che non avrei più postato su questo articolo, ma mi sembrava doveroso da parte mia informarvi che la correzione tanto voluta c’è stata, grazie per tutta l’attenzione prestata, vedo che vi siete potuti intrattenere con i commenti, fa sempre piacere vedere che si è pur utili per qualcosa. Basta visitare il link:
    http://nonciclopedia.altervista.org/phpBB3/viewtopic.php?f=12&t=2094&p=362227&hilit=Alessio+Ganci#p362227
    e leggere le pagine per capire tutto il vostro impegno. Sono sicuro che persone ironiche, come voi avete dimostrato di essere, apprezzerete. Saluti.
    Alessio Ganci

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