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Prostituzione show

Inserito da on 25 novembre 2009 – 08:43No Comment

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Ancora trans, droga, soldi, prostituzione, scandali. Questa l’Italia berlusconiana? Dopo i costanti attacchi al premier, per le sue allegre serate a Palazzo Grazioli, dalle escort alla prostituzione trans. La carica dei 101!Esasperati toni, scatenati da uno scandalo che vede l’uomo, il politico, nel fango mediatico, tra ricatti ed inchieste giudiziarie. Mai la prostituzione aveva ricevuto tali vetrine! Gay, lesbiche, transgender pane quotidiano. Quasi a voler imporre modelli sessuali come leciti. Uomini-donne, Luxuria docet! Donne-uomini, transitando per Il Grande Fratello! A scapito delle “persone normali”, nate  con un sesso determinato “maschio e femmina”. Un sottile e costante serpente che rischia d’insinuarsi nella curiosità dei più fragili. Stuzzicando le fantasie con il proibito. Mai come in questo periodo la prostituzione in onda a tutte le ore. Anche la depravazione, quella descritta dai trans brasiliani amici di Brenda, che non negano il costo elevato delle proprie prestazioni. I trans brasiliani di Marrazzo hanno ancora tanta voglia di parlare. Dei politici che li frequentano. Dei colletti bianchi che non si negano la coca. Ed hanno ancora tanto da dire sulla prematura morte di Natalie. Una prostituzione mixata a droga, spaccio e consumo di stupefacenti senza nascondimenti. Trans in onda truccati, profumati, acconciati vistosamente, per rubare la popolarità che non avrebbero mai sognato! La loro scelta nella prostituzione, punta in alto coi politici che sanno ben pagare le prestazioni sessuali. Nessuno riesce ormai a staccare la spina dall’omicidio anche di Cafasso, deceduto per una dose tagliata male. Marrazzo, in convento, fuori da un’arena in cui si sbracciano personaggi per dir la propria, anche dilatando certe verità, per mero esibizionismo. Il filo tra la verità e la fantasia, molto flebile per i trans. Il ricatto, a braccetto con “le debolezze sessuali”. Passando per due morti sospette. Una storia di sesso, quella dell’ex governatore laziale, che sarebbe restata chiusa in Via Gradoli, tra le paure dei ricattanti video e le laute mance che Marrazzo elargiva a Brenda. Con Natalie, che sostiene di conoscer Piero da circa 8 anni, altra storia. Lei, giammai drogata, sana fisicamente, la compagna di Marrazzo. Almeno così s’impone per rubare una tribuna mediatica, a dispetto delle altre compagne di ventura, che hanno rivelato di conoscere ugualmente Marrazzo. Altri rapporti con loro. Ma lei, Natalie, sa il fatto suo! E noncurante va avanti senza temere, pur essendo senza alcuna protezione. China e Natalie: due verità a confronto, con profonde differenze e menzogne. Ancora tanto marcio verrà fuori ed il guaio è che ancora l’Italia resterà incollata ad apprendere le prezzolate prestazioni dei trans e le prodezze dei trans. E tant’altre deviazioni e depravazioni. Il coraggio di dire basta, di sollevare la testa dalla valanga di fango che invade il panorama sociale?

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